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mercoledì 18 giugno 2014

Sfogliata napoletana con pomodorini e mozzarella


Buon appetito e, sì, forza Italia! ⚽️


Ho un debole per le ricette furbe, proprio come questa sfogliata napoletana con pomodorini e mozzarella che vi propongo oggi. Ve l'avevo mai detto? ;) Quando l'ho vista la prima volta su Instagram ho proprio pensato che facesse al caso mio, soprattutto in questo periodo dove il tempo per cucinare non abbonda. È una ricettina fantastica, tanto buona quanto semplice e veloce. Trovo che sia ideale per tutte le mamme con bambini piccoli, ma anche per chi ha pochissimo tempo o voglia per stare ai fornelli. Provare per credere. E poi così non fosse non sarei mai e poi mai riuscita a pubblicare ben 2 ricette nella stessa settimana, no? ;)


SFOGLIATA NAPOLETANA CON POMODORINI E MOZZARELLA

Ingredienti per 4 persone
  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 12 pomodorini ciliegino
  • 250 g di bocconcini di mozzarella fior di latte
  • 80 g di olive verdi denocciolate (o taggiasche) 
  • basilico
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
Sovrapponi i due dischi di pasta sfoglia e mettili in una teglia da 22 - 24 cm ricoperta di carta da forno. Pizzica verso l'interno il bordo di pasta in eccesso, in modo da formare un cordoncino. Copri con carta forno, riempi il centro della sfoglia con legumi secchi e cuoci in bianco a 180° per 20 minuti. Lava i pomodorini, tagliali a metà ed elimina i semi. Salali all'interno e mettili a sgocciolare capovolti. Taglia le mozzarelline a metà se sono grandi, oppure lasciale intere, e asciugale per togliere l'eccesso di latte. Asciuga anche i pomodorini con della carta assorbente. Sforna la sfoglia e togli carta e legumi. Aggiungi i pomodorini con la parte bombata verso l'alto, le mozzarelline e le olive. Completa con un filo d'olio e qualche foglia di basilico. Inforna a 180° per altri 20 minuti. È ottima sia calda che tiepida. La ricetta proviene da qua.

lunedì 16 giugno 2014

Focaccia dolce con le fragole


Focaccia dolce con le fragole


Rientro in cucina in punta di piedi per non svegliare il mio piccino che finalmente si è addormentato e lo faccio, ovviamente accompagnata da Tessa Kiros e dal suo ultimo capolavoro "Appretto e Limoncello". E così impasto e sforno questa focaccia rapida con le fragole, un qualcosa a metà strada tra un pane e un dolce. Scegliete fragole dolci e traboccanti di sapore e il solo fatto di averla sulla tavola vi renderà felici. Buona settimana di metà giugno a tutti voi! 


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FOCACCIA DOLCE CON LE FRAGOLE

Ingredienti per una teglia grande circa 33 x 30 cm
  • 20 g di lievito fresco
  • 310 ml di acqua calda
  • 4 cucchiai colmi di zucchero
  • 400 g di farina di grano duro
  • un pizzico di sale
  • 500 g di fragole
  • zucchero a velo per servire
Sbriciola il lievito in una ciotola grande, scioglilo con l'acqua insieme a un cucchiaio colmo di zucchero. Aggiungi la farina e il sale e impasta delicatamente per creare un impasto morbido, ma più appiccicoso dell'usuale. Spruzza qualche goccia d'acqua su una teglia abbastanza grande e ricoprila con un foglio di carta da forno facendola aderire con le mani. Versa un filo d'olio d'oliva e spalmalo sulla carta. Posa l'impasto sulla teglia e stiralo fino a ricoprirla completamente. Sarà più facile se lo stendi fino a circa metà, lo lasci riposare più o meno 5 minuti e poi riprendi a lavorato. Ora stendilo e premilo con i palmi delle mani fino ai bordi della teglia, poi proteggilo con una gratella da dolce con sopra uno strofinaccio, in modo che non tocchi l'impasto. Lascia lievitare in un posto caldo senza correnti, per circa 1 ora e 1/2. Nel frattempo, risciacqua le fragole e rimuovi i piccioli, lascia intere quelle piccole, dimezza quelle medie e taglia quelle grosse in tre parti. Mettile in una ciotola, spargi 2 cucchiai colmi di zucchero, rimescola delicatamente e lascia riposare al coperto a temperatura ambiente. Preriscalda il forno a 200°. Quando l'impasto si sarà gonfiato sufficientemente, gira ancora le fragole, stando attenta a non romperle o ammaccarle, poi velocemente e delicatamente, in modo che l'impasto non si sgonfi, ponile sopra l'impasto disponendo la maggior parte in verticale in modo che abbiano un bell'aspetto una vota cotte. Spargi qua e là qualche goccia del loro succo e l'ultimo cucchiaio di zucchero, in modo uniforme, fino ai bordi. Cuoci in forno per 25 minuti o finché la focaccia sarà dorata e croccante e le fragole appariranno belle e succose. Non cuocere troppo altrimenti le fragole si scioglieranno in una marmellata. Togli dal forno, fai raffreddare e spolverizza con lo zucchero a velo.

lunedì 7 aprile 2014

Crostata integrale con confettura di albicocche e fiori di lavanda


Crostata integrale con confettura di albicocche e fiori di lavanda


♡ "Profumata e romantica, questa crostata di albicocche non ha nulla di scontato" ♡


CROSTATA INTEGRALE CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE E FIORI DI LAVANDA

Ingredienti per una tortiera da 28 - 30 cm di diametro
  • 250 g di farina integrale
  • 125 g di burro
  • 125 g di zucchero
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • 350 g di confettura di albicocche
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda per uso alimentare
Raccogli la farina sul piano di lavoro o nell'impastatrice, poi unisci prima il burro a pezzi regolari e lavora velocemente fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungi lo zucchero, la scorza di limone, il sale, l'uovo e il tuorlo. Quando avrai ottenuto un impasto omogeneo e compatto, avvolgilo nella pellicola e conservalo in frigo per 1 ora. Stendi con il matterello i 3/4 circa dell'impasto e fodera il fondo della tortiera precedentemente imburrata, rifila i bordi con un coltello e farcisci con la marmellata. Livella con il dorso di un cucchiaio, completa con i fiori di lavanda e costruisci la griglia con la pasta restante. Inforna in forno già caldo a 180° gradi per circa 45 minuti - 1 ora. La ricetta è tratta da "Crostate" di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Férre, ed. Guido Tommasi Editore.

lunedì 7 ottobre 2013

Frittatine trippate


Frittatine Trippate


Avete mai sentito parlare delle frittatine trippate? No? Ok, allora salgo un attimino in cattedra. ;) Si tratta di un semplicissimo piatto della cucina popolare fiorentina che sostituisce la famosa trippa con una frittata. La frittata viene arrotolata e tagliata a listarelle in modo da assomigliare vagamente alla trippa. Io, che amo le uova accostate al pomodoro, trovo che sia un modo divertente, gustoso e diverso per proporre la classica frittata. E, soprattutto, chi come odia profondamente la trippa questa è l'unica versione che riesce a sopportare. I bambini le adorano ed ecco che allora facciamo finire di diritto questa ricettina in "Quelli che... La pappa NO!". 



FRITTATINE TRIPPATE

Ingredienti per 4 persone
  • 100 g di farina
  • 3 uova
  • 200 g di panna fresca intera (o latte)
  • 70 g di burro
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • salsa al pomodoro
  • parmigiano grattugiato
  • sale
In una ciotola mescolate le uova, il sale e la farina, poi poco alla volta aggiungete la panna (o il latte) e 30 g di burro fuso, quindi mescolate bene il tutto in modo che non ci siano grumi. Mettete sul fuoco una padella antiaderente piuttosto piccola con un pezzetto di burro e preparate 4 - 5 frittatine. Una volta cotte e raffreddate, arrotolale una per una e con un coltello tagliale a listarelle larghe circa un centimetro. In un tegame metti della salsa di pomodoro (la pomarola è perfetta oppure puoi ripiegare anche su dei pelati rosolati con olio e basilico) e buttaci dentro le frittatine tagliate. Fai insaporire un po', aggiungi il prezzemolo e poco prima di servirle cospargi di parmigiano.

giovedì 3 ottobre 2013

Girelle di sfoglia, pancetta e gruyère


Party?


Ci sono sere in cui mio marito, prestigiatore avanza tempo, tira fuori dal cilindro magico qualche ospite improvviso come fossero conigli bianchi. E, grazie alla legge di Murphy, quelle serate corrispondono sempre e solo ad una cosa: frigo vuoto. Ora, io sono una che quando invita qualcuno a pranzo o cena sente l'obbligo morale di fornirgli un pasto degno di tale nome. Il concetto "ci arrangiamo con un piatto di pasta" non risiede a casa mia. Ho preso da mia mamma e dalle mie zie. Un solo piatto non fa rima con invito. E con questo non voglio dire che metto in tavola 12 portate, ma qualcosa di fatto con amore sì. Secondo me gli ospiti, anche i parenti più stretti, vanno coccolati e non sfamati. Ma siccome non riesco a far passare il concetto dell'avvertimento con un paio di giorni di anticipo, sono costretta a correre ai ripari con qualche efficace strategia di sopravvivenza. Una di queste è avere sempre della pasta sfoglia in frigo. Mi ha risolto tanti di quei problemi che le sarò debitrice a vita. Tutto questo per dirvi che la ricetta di oggi si inserisce in questo contesto. Le girelle di sfoglia con pancetta e gruyère sono un vero e proprio salvavita. Potete giostrarvele come vi pare: antipasto, aperitivo e persino merenda per amanti del salato. In mezz'ora netta il gioco sarà fatto e gli ospiti ne saranno entusiasti.


GIRELLE DI SFOGLIA, PANCETTA E GRUYÈRE

Ingredienti per 4 persone
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 150 g di pancetta
  • 3 cucchiai di gruyère grattugiato
  • pepe
Srotola la pasta sfoglia. Ricopri tutta la superficie con le fettine di pancetta, cospargi con il gruyère grattugiato e termina con una spolverata di pepe. Arrotola la sfoglia dalla parte del lato più lungo e quando avrai ottenuto un rotolo, tagliale a fette alte 2 cm. Rivisti una teglia con la carta da forno e disponi sopra le girelle. Inforna a 200° gradi per 15 - 20 minuti, o fino a che le girelle non saranno dorate e gonfie. Servi subito.

lunedì 15 luglio 2013

Verdure estive al forno


Verdure estive al forno con timo e olio aromatizzato all'aglio


È estate e, finalmente, ci si può sbizzarrire e divertire con la verdura che questa stagione regala. Pomodori, zucchine, melanzane, peperoni e via dicendo. Una più golosa dell'altra. Per questa teglia di verdure al forno vanno bene, più o meno, tutte. Un filo d'olio aromatizzato o nature e poi erbe aromatiche a seconda dei vostri gusti. Insomma, create. I vostri commensali vi ringrazieranno... ;)

Vi ricordo del contest e progetto #scrivilatuastoria di Trollbeads che potete trovare qui. In tarda mattina troverete online anche un'altra mia "storia". Buona lettura e, soprattutto, scrittura! ;)



VERDURE ESTIVE AL FORNO

Ingredienti per 4 persone
  • 1 grossa melanzana
  • 2 zucchine (una gialla e una verde)
  • 300 g di pomodorini ciligia
  • 2 spicchi d'aglio
  • 6 cucchiai d'olio d'oliva
  • sale
  • pepe
Taglia la melanzana a rondelle di circa 5 mm di spessore e mettila a spurgare con il sale grosso in un colino appoggiato su una scodella o nel lavello per un'ora. Trascorso questo tempo, lava le fettine bene sotto l'acqua corrente e asciugale con della carta assorbente tamponandole. Lava bene le altre verdure. Scalda il forno a 190° gradi. Taglia le zucchine a fettine spesse circa 5 mm. Distribuisci le verdure su una teglia coperto di carta forno, lasciando i pomodorini attaccati al ramo (puoi anche non farlo se preferisci, perché è solo una questione estetica). Schiaccia gli spicchi d'aglio nell'olio d'oliva e lascia in infusione. Lava il timo. Sala, pepa, irrora le verdure con l'olio aromatizzato e cospargi con i rametti di timo. Cuoci nel centro del forno per 20 - 30 minuti. Variante: spezzetta del formaggio halloumi e cuocilo assieme alle verdure.

giovedì 20 giugno 2013

Le zucchine della nonna Beppina


Zucchine ripiene della nonna Beppina e buon pranzo della domenica a tutti voi


Sono quasi quattro anni che non vivo più in Italia. E, in questo periodo, ho imparato alcuni piccoli e fondamentali trucchi per la sopravvivenza lontano da casa. Uno di questi è il potere di Skype. Già perché Skype ha la grandissima capacità di annullare la distanza, qualsiasi essa sia. Valeva per Firenze - Londra ed è altrettanto valido per Firenze - Ticino. Ti senti, e ti vedi, tramite il computer e non hai l'impressione di non vedere dal vivo una persona da un mese, tre, sei o più. Se c'è qualcosa che non va te ne accorgi immediatamente e questo mi dà una sicurezza infinita. Soprattutto se, come me, avete dei genitori che tendono teneramente a nascondervi qualsiasi cosa, seppur minuscola, che non fili liscia come l'olio per non farvi preoccupare. Ecco, Skype li ha fregati. Un altro trucco è assaporare fino in fondo ogni singolo istante del weekend o della settimana che si ha la fortuna di trascorrere a casa. Io in questo sono bravissima. Praticamente divento una cozza attaccata alla scoglio-madre. Sono tornata ad essere una 3enne. "Mammina vieni in bagno a struccarti con me?". "Mami mi fai compagnia mentre l'Elisa mi fa lo shatush?". "Ti accompagno dal macellaio". Che volete farci, io ottimizzo i tempi. Sono diventata una maestra. Potrei fare un corso di ottimizzazione del tempo trascorso con i propri genitori for dummies. Infine, l'ultimo trucchetto è la cucina. Alzi la mano quale buon emigrato italiano non perde il sonno nel tentativo di riprodurre gli amati piatti di casa. C'è la mia cara amica Flavia, santa ragazza, che a Shanghai le ha provate tutte. Suppongo che nella sua cucina cinese ci sia la succursale di un ristorante italiano. Assaporare i piatti di casa a migliaia di km di distanza è terapeutico. Scioglie le tensioni, ti aiuta a vedere le cose in un'altra prospettiva (spesso quella giusta) e, magari, ti fa venire anche i lucciconi... :) Non avete idea dei pianti in solitaria che si fanno mangiando la pasta con le sarde, i bucatini all'amatriciana, l'abbacchio o la trippa. Commovente, davvero. 
Queste zucchine ripiene sono una di quelle amate ricette che sanno di casa, in particolare di mamma e di nonna che le faceva prima di lei. Nel weekend appena trascorso sono riuscita a mangiarne sei senza fare una piega. Ah, e nemmeno un luccicone. ;)



LE ZUCCHINE DELLA NONNA BEPPINA

Ingredienti per 4 persone
  • 8 zucchine tonde
  • 200 g di carne di manzo macinata
  • 1 uovo
  • 500 g di pomodori san marzano o piccadilly
  • 1 cipolla
  • 1 ciuffo di basilico
  • parmigiano
  • pangrattato
  • sale
  • pepe
  • olio
Per prima cosa prepara la salsa di pomodoro. Affetta sottilmente la cipolla e falla rosolare in una padella in qualche cucchiaio d'olio. Aggiungi i pomodori a pezzi e il basilico, sala e pepa e cuoci per 30 minuti scoperto. Una volta cotto, passa la salsa con il passatutto e tieni da parte. A questo punto prepara le zucchine. Taglia la calottina superiore. Svuotale conservando la metà della polpa delle zucchine e riducila in purea. Sala leggermente le zucchine all'interno e poi capovolgile per far perdere loro un po' d'acqua. Prepara il ripieno mettendo in una zuppiera la carne macinata, la polpa di zucchine, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe. Mescola bene per far amalgamare. Farcisci le zucchine con l'impasto fino all'orlo e cospargi con un po' di pangrattato. In una tegame scalda l'olio e fai rosolare le zucchine per 5 minuti. Poi, delicatamente, capovolgile e falle rosolare anche a testa in giù per altri 5 minuti (questo è il passaggio più delicato, perché ls zucchine rischiano di svuotarsi e devi stare molto attenta). Capovolgile di nuovo rimettendole nella posizione corretta, aggiungi la salsa al pomodoro e cuoci per un'ora coperto.

lunedì 17 giugno 2013

Limonata ananas e lime al profumo di rosmarino


Limonata di ananas e lime profumata al rosmarino


Sembrerebbe proprio che questo sia l'anno in cui ho scoperto le limonate. O meglio, le numerose e golose varianti della classica versione. Quindi, vi annuncio ufficialmente che questa sarà l'estate delle lemonade su "semplicemente pepe rosa"! :) Quando lo scorso mese pubblicai quella alle fragole, Giada in un commento mi parlo di questa. L'idea di abbinare ananas e lime in limonata (o limata?) mi è frullata in testa per un paio di giorni e nel weekend l'ho provata. Cercando in rete ho trovato infinite ricette, ma quella che vi posto qui è tutta mia. Freschissima, dissetante e asprina quanto basta per renderla perfetta per i caldi pomeriggi estivi. Il rosmarino, volendo, potete ometterlo o sostituirlo con qualche fogliolina di menta, però secondo me conferisce alla limonata un tocco decisamente interessante.



LIMONATA DI ANANAS E LIME AL PROFUMO DI ROSMARINO

Ingredienti per 4 persone

  • 2 lime biologici
  • 300 g di polpa di ananas fresco
  • 3 - 4 cucchiai di zucchero
  • 1 rametto di rosmarino
Taglia la polpa dell'ananas a pezzetti. Lava i lime e grattugia la scorza fino a ricavarne un cucchiaio. Spremi il succo di lime e versalo nel bicchiere del frullatore. Aggiungi lo zucchero, la scorza grattugiata del lime e l'ananas. Aggiungi 200 ml di acqua fredda e frulla qualche istante. Unisci 400 ml di acqua fredda e frulla fino ad ottenere un composto omogeneo. Prima di versare la limonata nei bicchieri filtrala con un colino a maglie strette. Trasferisci la limonata in 4 bottigliette o bicchieri e tieni al fresco fino al momento di servire. Se vuoi, puoi servirla mettendo in ogni bicchiere uno spicchio di lime tagliato fine oppure un rametto di rosmarino.

giovedì 13 giugno 2013

Fragole dolci al lime


Fragole dolci al lime. Innamorarsi di una ciotolina di frutta.


♡ Fragole dolci al lime. Innamorarsi di una ciotolina di frutta ♡
Vi auguro un delizioso fine settimana



FRAGOLE DOLCI AL LIME

Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di zucchero 
  • 500 g di fragole
  • la scorza grattugiata di 3 lime
  • il succo di 2 lime
In una ciotola unisci lo zucchero e la scorza grattugiata dei lime. A parte, unisci in un'altra ciotola le fregole lavate e mondate e il succo dei lime. Metti in frigo e lascia riposare per 30 minuti, coperto. Condisci le fragole con lo zucchero al lime subito prima di servire. La ricetta è tratta da "Solstizio d'estate", Nina Dreyer Hensley, Jim Hensl, Paul Lowe, ed. Luxury Books.

giovedì 30 maggio 2013

Zucchine a buglione


Zucchine a buglione (sottotitolo: evviva la cucina toscana)


Oggi parliamo di un piatto tipico della cucina toscana: le zucchine a buglione. Ho scoperto che il vero nome è appunto questo, ma a casa mia sono conosciute semplicemente come le zucchine al sugo. Un contorno buono ed estivo, reso sicuramente più gustoso dal sugo al pomodoro. Perché, diciamocelo francamente, non è che le zucchine spicchino in quanto a personalità. Esistono verdurine più interessanti. ;) Però, credetemi, cucinate così vi faranno innamorare. 
Scommetto che alcuni di voi si staranno chiedendo il motivo del perché vengono definite "a buglione". Facendo un po' di ricerche in rete ho trovato poco e niente. Ci sono tantissime ricette delle zucchine "a buglione" o "in buglione", c'è un tale Stephen Buglione e anche un Goffredo di Buglione e niente più. Insomma, come al solito, tutti le chiamano così ma nessuno sa il perché. Allora tanto valeva chiamarle zucchine al sugo come si fa a casa mia. Non vi pare? L'unica cosa che sono riuscita a scoprire è che il buglione altro non è che un sugo molto tirato a base di concentrato di pomodoro, tipico del paese di Celle sul Rigo, comune di San Casciano dei Bagni (vicino Siena, per intendersi). Si usa per preparare la cacciagione, ma anche coniglio, maiale e chiocciole. Come dire, io lo preferisco con le zucchine. Comunque, se qualcuno di voi ha qualche informazione in più sono tutta orecchie.



ZUCCHINE A BUGLIONE

Ingredienti per 4 persone
  • 6 zucchine lunghe
  • 4 pomodori
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • basilico
  • sale e pepe

Soffriggi la cipolla a fettine nell'olio d'oliva; appena appassisce, aggiungi le zucchine precedentemente lavate e tagliate a rondelle e dopo una decina di minuti i pomodori a pezzi (sbucciati). Cuoci per circa mezz'ora. Regola di sale e pepe e aggiungi qualche fogliolina di basilico. Si possono mangiare sia calde che fredde. La ricetta è tratta da "La cucina toscana", di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Ferré, ed. Guido Tommasi Editore.

lunedì 27 maggio 2013

Pasta con asparagi, datterini e parmigiano


Farfalle con asparagi, datterini e parmigiano


Che tradotto significa: voglia estrema di picnic e giornate trascorse all'aria aperta. Passeggiando in montagna o pedalando nei boschi o lungofiume. E siccome sono convinta che questo sia un desiderio che accomuna molte di noi, dati i trascorsi bagnati, d'ora in poi ho intenzione di postare un bel po' di ricette che possano esservi utili proprio in quest'ottica. Vi pare una buona idea? :) E quindi, iniziamo con una pasta in insalata che ci sta proprio bene all'ora di pranzo dopo aver sgambettato in abbondanza. Una pasta fredda che è altrettanto perfetta per i pranzi in ufficio, dato che non richiede di essere scaldata. Ho preso spunto da "Picnic" di Isabel Brancq-Lepage di Guido Tommasi Editore, modificandola a mio gusto. Quindi, ecco qua la mia facilissima versione. Ah un'ultima cosa, se siete in cerca di spunti per i vostri picnic date un'occhiata qua, qua e qua. E non perdete i consigli alla fine della ricetta. Buona settimana a tutti!



PASTA CON ASPARAGI, DATTERINI E PARMIGIANO

Ingredienti per 4 persone
  • 400 g di pasta (farfalle, pipe rigate,...)
  • 40 asparagi
  • 40 pomodorini datterini
  • 100 g di parmigiano a scaglie
  • 8 foglie di basilico
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Fai cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata, come indicato sulla confezione. Scolala e passala velocemente sotto l'acqua fredda per bloccare la cottura. Lava gli asparagi, elimina la parte finale del gambo e pela con il pelapatate la metà inferiore del gambo per renderli più morbidi. Cuoci a vapore per 15 minuti. Nel frattempo lava e asciuga i pomodorini e il basilico. Taglia i datterini in quattro e mettili in un'insalatiera capiente assieme al basilico. Taglia a scaglie il parmigiano e metti da parte. Quando gli asparagi saranno cotti, taglia le punte e il gambo in due o tre parti a seconda di come preferisci. Mettili nell'insalatiera. Aggiungi la pasta. Condisci con olio extravergine d'oliva, sale e pepe e le scaglie di parmigiano. 
Consiglio n. 1: se prepari quest'insalata in anticipo, condiscila e aggiungi il parmigiano poco prima di partire per il picnic. Consiglio n. 2: profuma l'acqua di cottura della pasta con due foglie di basilico grandi. Consiglio n. 3: aggiungi dei cubetti di petto di pollo cotto e freddo o del prosciutto di Parma sfilacciato.

giovedì 23 maggio 2013

Limonata alle fragole


Limonata di fragole


... And round the neck of the bottle was a paper label, with the words "DRINK ME" beautifully printed on it in large letters... 
(Alice's Adventures in Wonderland)



LIMONATA ALLE FRAGOLE

Ingredienti per 4 persone
  • 1 limone biologico
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 12 fragole
Lava e asciuga le fragole. Elimina i piccioli e tagliale a pezzetti. Lava il limone e grattugia la scorza fino a ricavarne un cucchiaio. Spremi il succo del limone e versalo nel bicchiere del frullatore. Aggiungi lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e le fragole. Aggiungi 200 ml di acqua fredda e frulla qualche istante. Unisci 400 ml di acqua fredda e frulla fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferisci la limonata alle fragole in 4 bottigliette o bicchieri e tieni al fresco fino al momento di servire. Se preferisci, e se lo preferisce il tuo bambino/a, prima di versare la limonata nei bicchieri o nelle bottigliette filtrala con un colino a maglie strette. :) La ricetta è tratta da "sale&pepe kids" di marzo 2013.

giovedì 14 febbraio 2013

Torta salata alla crème fraîche e carote


Torta salata alla crème fraîche e carote


Sarà un periodo di ricettine veloci e coccolose. Sì, sì... :) Oggi partiamo con una torta salata speedy di quelle risolvi tutto, dove tutto sta per pranzo/cena/aperitivo/brunch. Questa torta salata alla crème fraîche e carote è talmente veloce da preparare che impiegherete sicuramente più tempo a comprare gli ingredienti per realizzarla! In un attimo sarà pronta. Non so perché non mi fosse mai passato per la testa di preparare una cosina del genere con le carote, perché in realtà ci stanno divinamente. Ho utilizzato una pasta per torte salate integrale che con le quiche di verdure mi piace molto (ma una pasta da quiche classica andrà benissimo) e l'ho servita con un'insalatina di contorno. Però mentre la mangiavo mi è venuto in mente che sarebbe perfetta anche per accompagnare una cremina di carote. E quella che avanza va dritta nel lunchbox dell'ufficio per il giorno seguente. Sempre che avanzi... ;)



TORTA SALATA ALLA CRÈME FRAÎCHE E CAROTE

Ingredienti per persone 4 persone
  • 1 rotolo di pasta per quiche
  • 100 g di crème fraîche
  • 300 g di carote
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Stendi la pasta nello stampo e bucherella il fondo della quiche con una forchetta. Spalma la crème fraîche sulla base della pasta per quiche. Pulisci le carote e affettale a rondelle molto sottili. Distribuisci le carote sopra la crème fraîche, completa con olio d'oliva, sale e pepe. Inforna a 240° gradi per 20 minuti. Sforna, lascia intiepidire. Servi con un'insalata mista oppure in accompagnamento ad una cremina di carote. Secondo me è deliziosa anche a temperatura ambiente.

lunedì 11 febbraio 2013

Tramezzini dolci


Sweet sandwich


♡ Tutti a casa: è l'ora della merenda! ♡



TRAMEZZINI DOLCI

Ingredienti
  • pan brioche o pan carré
  • nutella, crema di castagne, marmellata e/o burro d'arachidi
  • zucchero a velo
  • cacao dolce in polvere
Con dei tagliabiscotti di forme diverse ricava dalle fette di pan brioche o pan carré alcune figurine, facendo in modo che siano uguali a due a due per poter formare il tramezzino. Tostale leggermente nel tostapane (oppure no se preferisci. Non è un passaggio obbligatorio). Spalma la nutella (o marmellata, burro d'arachidi o crema di castagne) su una metà e copri con l'altra metà. Spolvera con zucchero a velo e cacao amaro o solo uno dei due in base ai gusti. Servi subito e buona merenda!

giovedì 29 novembre 2012

Focacciamo?


Focacciamo?


Focacciamo?
Mi sembra una buona idea per questo weekend, no? ;)


PANFOCACCIA

Ingredienti per 4 - 6 persone

Per l'impasto
  • 350 g di farina
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 15 g di lievito di birra
  • 1 patata media
  • 50 g di burro fuso 
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale 
  • acqua calda
Per la salamoia
  • olio extravergine d'oliva
  • acqua
  • sale
  • rosmarino
Cuoci a vapore (o lessa) la patata. Mescola la farina con lo zucchero. Unisci la patata alla farina schiacciandola con lo schiacciapatate mentre è ancora calda. Aggiungi il burro fuso, l'olio extravergine d'oliva e il sale e inizia ad impastare. Sciogli il lievito in 200 - 250 ml d'acqua calda. Versa nella ciotola con gli altri ingredienti e lavora per una decina di minuti. La quantità d'acqua deve essere tale da ottenere un impasto elastico e liscio simile a quello della pizza, quindi regolati un po' ad occhio se non dovesse bastare. Lascia lievitare coperto da un canovaccio per un'ora. Poi stendi la pasta con le mani sul fondo di una teglia rivestita di carta da forno e unta d'olio. Lascia lievitare ancora un'altra ora, poi con la punta delle dita schiaccia l'impasto in modo da ottenere tante piccole fossette tipiche della focaccia. Prepara la salamoia in un bicchiere mescolando un dito di olio, due d'acqua e abbondante sale. Versa tutto sulla focaccia. Se vuoi, aggiungi anche il rosmarino. Inforna a 200° gradi per circa 10 - 15 minuti. 
La ricetta è tratta da "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi, ed. Vallardi.

lunedì 22 ottobre 2012

Quiche con zucca e radicchio


Quiche autunnale: radicchio e zucca


Quest'anno sembra che io sia in perfetto Halloween mood. Adesso devo solo convincere mio marito a mascherarsi da bicchiere di Starbucks e bussare a tutte le porte di Minusio urlando: "Trick or treat?". Dopodiché scappare a gambe levate, ma tanto siamo ben allenati. :D Lo sento molto più degli anni passati, così ho pensato che proporre qualche ricetta a tema zucca fosse un buon modo per celebrarlo e per dare qualche spunto a tutti coloro che hanno in programma di organizzare una cena con gli amici per una serata da brrrrivido. Anzi, cosa avete organizzato? 
Questa quiche con zucca e radicchio è buonerrima, ma non poteva essere altrimenti visto che si tratta di una ricetta cavolettiana. L'ideale sarebbe farla con la pasta da quiche di Felder, ma se non avete tempo né voglia una buona pasta brisée funzionerà a meraviglia. 



QUICHE CON ZUCCA E RADICCHIO

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm
  • 1 rotolo di pasta brisée
  • 1 radicchio piccolo
  • 300 g di zucca
  • 1 cipolla
  • 200 ml di panna fresca liquida
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 50 g di emmentaler grattugiato
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 punta di coltello di cannella
  • noce moscata (io non l'ho messa)
  • sale
  • pepe
Taglia il radicchio a listarelle, la zucca a dadini e affetta la cipolla. Scalda 2 cucchiai di olio d'oliva in una padella, aggiungi la cipolla, lasciala appassire per un paio di minuti e aggiungi il radicchio e la zucca. Aggiungi due cucchiai d'acqua e lascia cuocere a fuoco medio/basso per 10 minuti. A fine cottura, sala, pepa, aggiungi la cannella e una grattatina di noce moscata. Tieni da parte. versa la panna, le uova, il tuorlo e il parmigiano nel bicchiere del mixer e frulla. Sala e pepa. Stendi la pasta nello stampo e bucherella il fondo della quiche con una forchetta. Distribuisci la zucca e il radicchio sul fondo, completa con il composto a base di panna e spolvera con l'emmentaler grattugiato. Inforna a 180° gradi per 45 minuti. Sforna, lascia intiepidire e servi con un'insalata mista. Secondo me è deliziosa anche a temperatura ambiente.

giovedì 13 settembre 2012

Val Lavizzara e lago del Naret


Lago del Naret


Panino quark, fichi e salame


Domenica scorsa sembrava ancora estate e un tuffo nella natura era praticamente d'obbligo. La prima volta che abbiamo scoperto il lago del Naret è stato per caso. Il che può sembrare strano visto che non è propriamente un luogo di passaggio, ma tant'è. Ero rimasta così colpita da quel posticino che mi ero ripromessa di tornarci non appena possibile. E così è stato. 
Il lago del Naret si trova in cima alla Val Lavizzara, che a sua volta si trova in cima alla Valle Maggia. Per farla breve, non dovete fare altro che salire. E se l'impressione è quella di salire troppo, sappiate che non è ancora abbastanza. Il fondovalle della Lavizzara è accogliente. Cascate, corsi d'acqua cristallini, piccoli paesi, versanti verdi e rocciosi e alte vette formano un vero paradiso per tutti gli amanti della natura. Se capitate in zona non perdetevi la bella chiesa in marmo e granito di Mogno realizzata dall'architetto Mario Botta. Non so se in due post si è capito, ma sono innamorata persa di queste montagne ticinesi. ♡


Alpe


Tutto questo per dirvi che oggi vi tocca "il panino dell'escursionista". Questa volta sono partita dai fichi zuccherini dono di un caro amico che si preoccupa di nutrirmi con i prodotti del suo orto. A far compagnia ai fichi sono finiti del formaggio quark (che, yuppi, qua te lo tirano dietro!), un buon salame milanese e un panino bio croccante. 
Vi lascio con questa bella escursione e vi dò appuntamento a martedì 25. C'è una certa settimana di ferie che ci aspetta, nella quale ho proprio voglia di perdermi. Abbiamo intenzione di farci sette giorni di relax e buon cibo. Niente blog, niente collegamento ad internet e, quasi quasi, stacco pure il telefono. Non si sa mai... ;) Statemi bene. 


Collage Val Lavizzara 2


Collage Val Lavizzara 1



PANINO CON FICHI, SALAME MILANESE E FORMAGGIO QUARK

Ingredienti per un panino:
  • 1 panino rotondo croccante
  • salame milanese
  • 1 o 2 fichi
  • formaggio quark
Taglia il panino a metà e spalma il formaggio quark su entrambi i lati. Sbuccia i fichi e affettali sottilmente. Farcisci il panino con le fettine di salame milanese e i fichi.

lunedì 3 settembre 2012

No, settembre no...


Torta mirtilli e latticello


Settembre. Uh che bello. Quest'anno ho la stessa voglia d'autunno che ho la domenica mattina di fare le pulizie e le lavatrici di tutta la settimana dopo aver finito di lavorare il sabato alle 21.30. Qualcuno ha visto l'estate? Io questa cosa che fino a mercoledì era caldo, bello e si portavano gli amati Birkenstock e da giovedì il tempo è cambiato con massime che non superano i 20° gradi e la neve già a duemila metri, non l'ho capita. Ma soprattutto non ero e non sono pronta. Questo per dirvi che oggi non starò qui a decantarvi i pregi di settembre, dei fichi, delle marmellate e del rientrare a scuola o a lavoro, perché tutto ciò è... Ehm... 'Na merda. Siamo sinceri. Non si può essere contenti della fine delle vacanze. L'unica persona che in tutta la mia vita ho conosciuto che non vedeva l'ora di tornare a lavoro era mio zio. Ma pover uomo era comprensibile, le trascorreva con me, mia cugina e mia sorella. Tre C (Carolina, Caterina e Camilla) con pochi anni di differenza l'una dall'altra. Avrei voluto vedere voi. 
Comunque provo a rallegrarvi il rientro con qualche immagine tenera e giocosa. Che poi, alle volte, basta così poco per raddrizzare una giornata... E poi c'è questa tortina morbida e profumata che sembra fatta a posta per placare il settembrino giramento mattutino. Buon rientro eh! =D

Awww!


TORTA DI MIRTILLI E LATTICELLO

Ingredienti per 12 - 15 quadratoni
  • 315 g di farina
  • 3 cucchiai di lievito in polvere
  • 90 g di zucchero
  • 2 uova
  • 250 ml di latticello
  • 60 g di burro fuso
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattata
  • 150 g di mirtilli freschi
  • 2 cucchiai di zucchero demerara (o di canna grosso)
Scalda il forno a 200° gradi. Imburra e infarina uno stampo di 30x20 cm dai bordi alti almeno 5 cm. Setaccia la farina e il lievito in polvere in una terrina capiente e aggiungi lo zucchero. Metti le uova in una ciotola e sbattile finché sono leggere e spumose. Aggiungi il latticello, il burro e la scorza di limone e sbatti finché sono ben amalgamati. Attenzione però: se sbatti con troppo vigore la torta diventerà dura. Stendi il composto nello stampo, spalmandolo bene in modo che copra tutto il fondo. Versaci sopra i mirtilli e poi spolvera lo zucchero demerara. Inforna per 25 minuti circa finché uno stuzzicadenti infilato nel centro della torta esce pulito. Lasciala raffreddare nella tortiera e poi tagliala a quadratoni. Si conserva bene in una scatola per biscotti per una settimana.
La ricetta è tratta da "Ricordi in cucina" di Tessa Kiros, ed. Luxury Books.

giovedì 30 agosto 2012

Il laghetto Salei. E il panino dell'escursionista.


Laghetto di Salei


Panino della montagna


Immaginate la giornata più perfetta di tutta l'estate: cielo terso e aria frizzante. Che si fa? Ma si va in montagna ovviamente! In Ticino c'è l'imbarazzo della scelta sulla passeggiata da intraprendere. Noi, lunedì scorso, abbiamo optato per il laghetto Salei in Valle Onsernone. Non potevamo fare scelta migliore. Il laghetto si trova a 1924 metri ed è il posto idilliaco dove fare un bel picnic: venticello fresco, grilli, rane e qualche pesciolino. Magico. Un silenzio incredibile fino a che non è arrivata la versione ticinese della famiglia "cocomerata a Ladispoli style". Erano in 3, hanno apparecchiato per 58. Mancava solo che ci allungassero una fetta di cocomero ed eravamo a posto. Ma noi, da buoni asociali, ci siamo spostati prima che potessero averne l'occasione e abbiamo proseguito la passeggiata verso il Pilone. 


Alpe di Salei


L'escursione che porta al laghetto Salei è facile e alla portata di tutti, bambini compresi. A Vergeletto si prende la funivia che porta all'alpe (dove si trova anche un "ristorante" se non avete portato il picnic) e da lì in 40 minuti si arriva al laghetto. Volendo si può proseguire fino al Pilone, dove nelle giornate di cielo limpido la vista spazia dai Grigioni fino al Monte Rosa. Lunedì abbiamo assistito ad uno spettacolo mozzafiato...
Ma veniamo al picnic. La mia nuova missione è quella di rendere il classico panino della passeggiata in montagna un po' più accattivante e trendy. ;) Non che io disdegni il panino con la mortazza, intendiamoci, ma cambiare ogni tanto potrebbe non essere una cattiva idea... Tanto per la cronaca mio marito, ovviamente, non approva. Quello di lunedì è uno dei miei preferiti: pecorino di Pienza, pera, miele al tartufo e una morbidissima treccina. ♡ Fidatevi, la mia è una buona missione. ;) Quindi, da oggi, inauguriamo una nuova categoria: quella de "il panino dell'escursionista".


Collage Salei 2


Collage Salei 1



TRECCINA CON PECORINO DI PIENZA, PERA E MIELE AL TARTUFO

Ingredienti per un panino
  • una treccina al latte
  • una pera piccola
  • un cucchiaino di miele al tartufo
  • scaglie di pecorino di Pienza
Taglia a metà la treccina e spalma il miele al tartufo su entrambi i lati. Lava la pera e affettala sottilmente eliminando il torsolo. Farcisci il panino alternando le scaglie di pecorino di Pienza e le fettine di pera.

giovedì 23 agosto 2012

Crostata pesche noci, pinoli e menta


Summer tart!


Wake up and smell the routine... ♡
Have a lovely weekend my friends!



CROSTATA PESCHE NOCI, PINOLI E MENTA

Ingredienti per 6 persone

  • 200 g di pasta sfoglia (circa)
  • 8 pesche noci
  • 6 foglie di menta tritata
  • 3 cucchiai di pinoli
Preriscalda il forno a 210° gradi. Sbuccia e taglia le pesche in sei. Disponi la pasta sfoglia su uno stampo da crostata o una teglia rotonda (26 o 28 cm di diametro). Sistema leggermente i bordi e disponi sulla base le fettine di pesca. Cospargi di pinoli e aggiungi la menta tritata. Cuoci in forno per 30 minuti.
La ricetta è tratta da "Picnic" di Isabel Brancq-Lepage, ed. Guido Tommasi Editore.

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