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lunedì 16 giugno 2014

Focaccia dolce con le fragole


Focaccia dolce con le fragole


Rientro in cucina in punta di piedi per non svegliare il mio piccino che finalmente si è addormentato e lo faccio, ovviamente accompagnata da Tessa Kiros e dal suo ultimo capolavoro "Appretto e Limoncello". E così impasto e sforno questa focaccia rapida con le fragole, un qualcosa a metà strada tra un pane e un dolce. Scegliete fragole dolci e traboccanti di sapore e il solo fatto di averla sulla tavola vi renderà felici. Buona settimana di metà giugno a tutti voi! 


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FOCACCIA DOLCE CON LE FRAGOLE

Ingredienti per una teglia grande circa 33 x 30 cm
  • 20 g di lievito fresco
  • 310 ml di acqua calda
  • 4 cucchiai colmi di zucchero
  • 400 g di farina di grano duro
  • un pizzico di sale
  • 500 g di fragole
  • zucchero a velo per servire
Sbriciola il lievito in una ciotola grande, scioglilo con l'acqua insieme a un cucchiaio colmo di zucchero. Aggiungi la farina e il sale e impasta delicatamente per creare un impasto morbido, ma più appiccicoso dell'usuale. Spruzza qualche goccia d'acqua su una teglia abbastanza grande e ricoprila con un foglio di carta da forno facendola aderire con le mani. Versa un filo d'olio d'oliva e spalmalo sulla carta. Posa l'impasto sulla teglia e stiralo fino a ricoprirla completamente. Sarà più facile se lo stendi fino a circa metà, lo lasci riposare più o meno 5 minuti e poi riprendi a lavorato. Ora stendilo e premilo con i palmi delle mani fino ai bordi della teglia, poi proteggilo con una gratella da dolce con sopra uno strofinaccio, in modo che non tocchi l'impasto. Lascia lievitare in un posto caldo senza correnti, per circa 1 ora e 1/2. Nel frattempo, risciacqua le fragole e rimuovi i piccioli, lascia intere quelle piccole, dimezza quelle medie e taglia quelle grosse in tre parti. Mettile in una ciotola, spargi 2 cucchiai colmi di zucchero, rimescola delicatamente e lascia riposare al coperto a temperatura ambiente. Preriscalda il forno a 200°. Quando l'impasto si sarà gonfiato sufficientemente, gira ancora le fragole, stando attenta a non romperle o ammaccarle, poi velocemente e delicatamente, in modo che l'impasto non si sgonfi, ponile sopra l'impasto disponendo la maggior parte in verticale in modo che abbiano un bell'aspetto una vota cotte. Spargi qua e là qualche goccia del loro succo e l'ultimo cucchiaio di zucchero, in modo uniforme, fino ai bordi. Cuoci in forno per 25 minuti o finché la focaccia sarà dorata e croccante e le fragole appariranno belle e succose. Non cuocere troppo altrimenti le fragole si scioglieranno in una marmellata. Togli dal forno, fai raffreddare e spolverizza con lo zucchero a velo.

lunedì 27 gennaio 2014

I coccoli!


Coccoli


Non esiste toscano che non sappia cosa sono i coccoli (altrimenti che toscano sei???). Ma per tutti gli altri la questione non è per niente ovvia. Si tratta di palline di simil pasta di pane fritte. I coccoli sono una tipica pietanza servita come antipasto accompagnata con stracchino e prosciutto crudo toscano. Oggi, purtroppo, si trovano in pochissimi ristoranti e quelli che li sanno fare davvero bene sono ancora meno. I miei genitori, però, raccontano che quando erano giovani i coccoli si trovavano facilmente nei chioschetti o nelle mitiche friggitorie che offrivano come finger food o street food (sai che invenzione quella di chiamarli così almeno 30 anni dopo!): fettine sottili di polenta fritte, frittelle di riso, bomboloni e, ovviamente, coccoli. Te li avvolgevano in un cono di carta gialla et voilà! Oggi le friggitorie sono completamente sparite, ma i coccoli si possono preparare facilmente in casa. Ecco qua la mia ricetta. Perché come dice mia nonna Armida: "Fritta l'è bona anche una ciabatta!". 


COCCOLI

Ingredienti per 6 persone
  • 300 g di farina
  • 30 g di lievito di birra fresco
  • 40 g di burro (o strutto)
  • 1 bicchiere di latte (o bodo)
  • sale
  • olio per friggere
Sciogli il lievito nel latte tiepido (o nel brodo) e versalo al centro della farina che avrai disposto a fontana. Aggiungi il burro (o lo strutto), un pizzico di sale e impasta bene fino ad ottenere un composto morbido tipo pasta di pane. Fai una palla e lascia lievitare per un paio d'ore. Prendi dei pezzettini di pasta con le mani e forma delle palline di circa 2 cm di diametro. Friggile in abbondante olio bollente. Servi caldissimi e cosparsi di sale con affettati e stracchino.

lunedì 4 novembre 2013

"Pizza" sottile con stracchino


"Pizza" sottilissima con lo stracchino e buon appetito!


Ecco un'altra ricettina jolly, di quelle da tirare fuori dal forno con la stessa abilità con cui il mago sforna conigli bianchi dal suo cilindro magico. La chiamiamo "pizza", ma leggendo ingredienti e procedimento vi renderete conto che non è una vera e propria pizza. Fatto sta che è ideale come antipasto, aperitivo, fingerfood o merenda e incontra i gusti di grandi e piccini grazie ad un sapore semplice e delicato. Le dosi della pasta sono per due basi. Il mio suggerimento è di surgelare la metà che non usate, dopo averla impastata, per le situazioni d'emergenza. Vi farà comodo, fidatevi. ;)


"PIZZA" SOTTILE CON STRACCHINO

Ingredienti per 8 o 4 persone (dipende dall'uso che ne fate)

Pasta
  • 185 ml di acqua tiepida
  • 12 g di lievito fresco
  • 1/2 cucchiaino di miele
  • 1/2 cucchiaio di olio d'oliva
  • 300 g di farina per pane
Copertura
  • 250 g di stracchino
  • 170 ml di latte
  • 1 cucchiaio d'olio d'oliva
Prepara la pasta: metti l'acqua, il lievito, il miele e l'olio in una terrina con un pugno di farina. Mescola con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo. Copri e lascia riposare per circa 30 minuti finché si gonfia e si forma la schiuma sulla superficie. Aggiungi il resto della farina e mezzo cucchiaino di sale. Mescola bene con le mani )sarà molto molle, ma cerca di lavorarla senza aggiungere altra farina). Se è troppo molle per essere impastata sul piano da lavoro, lavorala nella terrina per qualche minuto finché comincia a essere elastica. Copri la terrina con della pellicola alimentare  e lasciala in un posto caldo lontano da correnti d'aria per un'ora e mezzo circa, finché la pasta è ben lievitata. Scalda il forno al massimo. Spennella con un po' d'olio una teglia da forno. Schiaccia la pasta per appiattirla e divideva a metà per fare due basi (una puoi surgelarla). Stendi la pasta con delicatezza nella teglia in modo da ottenere una base sottile e di spessore uniforme. Se non riesci a tirarla facilmente, lasciala riposare 5 minuti e poi tirala delicatamente con il palmo delle mani partendo dal centro. Per la copertura metti il formaggio, il latte e l'olio nel bicchiere del frullatore e azionalo fino ad ottenere una crema liscia. Spalmala con delicatezza sulla base, coprendola quasi completamente, a eccezione di un bordino sottile. Ripiega questo bordo sulla copertura. Inforna per 20 - 25 minuti (secondo me 20 sono più che sufficienti, ma dipende dal vostro forno. Tenetela d'occhio!) finché sulla superficie si formano delle chiazze dorate scuro. Sforna la pizza e lasciala raffreddare per qualche minuto prima di tagliare a quadratoni. Servi ben calda. La ricetta è tratta da "Ricordi in cucina" di Tessa Kiros ed. Luxury Books.

giovedì 29 novembre 2012

Focacciamo?


Focacciamo?


Focacciamo?
Mi sembra una buona idea per questo weekend, no? ;)


PANFOCACCIA

Ingredienti per 4 - 6 persone

Per l'impasto
  • 350 g di farina
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 15 g di lievito di birra
  • 1 patata media
  • 50 g di burro fuso 
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale 
  • acqua calda
Per la salamoia
  • olio extravergine d'oliva
  • acqua
  • sale
  • rosmarino
Cuoci a vapore (o lessa) la patata. Mescola la farina con lo zucchero. Unisci la patata alla farina schiacciandola con lo schiacciapatate mentre è ancora calda. Aggiungi il burro fuso, l'olio extravergine d'oliva e il sale e inizia ad impastare. Sciogli il lievito in 200 - 250 ml d'acqua calda. Versa nella ciotola con gli altri ingredienti e lavora per una decina di minuti. La quantità d'acqua deve essere tale da ottenere un impasto elastico e liscio simile a quello della pizza, quindi regolati un po' ad occhio se non dovesse bastare. Lascia lievitare coperto da un canovaccio per un'ora. Poi stendi la pasta con le mani sul fondo di una teglia rivestita di carta da forno e unta d'olio. Lascia lievitare ancora un'altra ora, poi con la punta delle dita schiaccia l'impasto in modo da ottenere tante piccole fossette tipiche della focaccia. Prepara la salamoia in un bicchiere mescolando un dito di olio, due d'acqua e abbondante sale. Versa tutto sulla focaccia. Se vuoi, aggiungi anche il rosmarino. Inforna a 200° gradi per circa 10 - 15 minuti. 
La ricetta è tratta da "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi, ed. Vallardi.

lunedì 8 ottobre 2012

I panzerotti fritti!


Panzerotti fritti con la mozzarella


Quei cosini gonfi, golosi e fritti ai quali non si può proprio dire di no. A casa semplicemente pepe rosa vengono preparati un weekend sì e uno anche su richiesta del marito e della sorella che ne vanno letteralmente matti. Ma d'altronde come si fa a resistere a cotanta bontà? 
Anche i panzerotti con la mozzarella sono un mio cavallo di battaglia che fino ad ora non era riuscito a trovare spazio nel blog. Ma, come vedete, mi sto impegnando ad ampliare la sezione salata dell'indice delle ricette. Ho pensato che fosse giunto questo storico momento. Ebbene sì, si cresce. E poi si fa di necessità virtù. Dato il colesterolo, la dieta del consorte, le ripetute e "velate" richieste di alcune lettrici e il fatto che sia il tempo che la voglia di cucinare non abbondano in questo periodo, direi proprio che è ora di darsi alla cucina salata. Dolci abbandonati? Naaaa, ma di che! ;)



PANZEROTTI FRITTI CON LA MOZZARELLA

Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di farina "0"
  • 25 g di lievito di birra
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1/2 cucchiaio raso di sale
  • 1 cucchiaio raso di zucchero 
  • 125 g di mozzarella
  • Passata di pomodoro qb
In un bicchiere versa 250 ml di acqua tiepida e sbriciola dentro il lievito. Setaccia la farina e mettila nella ciotola del robot. Aggiungi il sale, l'olio, il vino bianco e lo zucchero. Mescola l'acqua e il lievito, fino a che quest'ultimo si sarà sciolto e aggiungilo alla farina. Aziona il robot e lascia mescolare per un paio di minuti con il gancio a foglia a velocità bassa. Spegni il robot, cambia il gancio e metti quello a uncino. Lavora a velocità bassa fino a che non si formerà una palla soffice e omogenea. Mettila in una ciotola, coprila con della pellicola alimentare o un canovaccio e fai riposare in un luogo tiepido per un'ora. Dividi l'impasto in palline grandi quanto un mandarino (otterrai circa 12 palline). Coprile con un canovaccio e fai riposare in un luogo tiepido per 30 minuti. Infine, prendi ciascuna pallina e schiacciala (stendila) fino a formare un dischetto. Non stenderla troppo, perché se è troppo fine rischia di rompersi in cottura. Al centro di ciascun dischetto metti un cucchiaino di passata di pomodoro, un paio di cubettini di mozzarella e un pizzico di sale. Chiudi i panzerotti a mezzaluna stando attentissima a sigillare bene i bordi. Friggi in abbondante olio sino a che saranno gonfi e dorati. Spolvera con un po' di sale e servi subito.
1) N.B. Non esagerare con la farcitura dei panzerotti. Il rischio è che si possano aprire durante la cottura nell'olio caldo provocando una specie di finimondo. Pure pericoloso, visto che c'è di mezzo l'olio bollente. Quindi il mio consiglio è di procedere a piccoli passi, come indicato. Se poi, per i tuoi gusti, i panzerotti non sono abbastanza farciti puoi aggiustare il tiro via via che ci avrai preso la mano.
2) N.B. Sia la passata che la mozzarella non devono essere troppo acquose. Quindi opta per una passata densa e una mozzarella un po più "da battaglia".

lunedì 19 settembre 2011

Pane dolce con la marmellata


Pane dolce alla marmellata


"Tutti questi bagagli?". Sì, tesoro mio. Tutti. Questi. Bagagli.
Il quesito è ormai un ritornello che ci accompagna con cadenza regolare. Se ci mettete che ultimamente è un gran partire e traslocare, siete in grado di capire con che frequenza mi senta ripetere tale domanda. Mi dite perché gli uomini hanno un'allergia marcata alle partenze e alle valigie? Tutte le volte che c'è da partire sono dolori...

giovedì 11 agosto 2011

Brioche tradizionale col trucco... ;)


Brioche tradizionale


Il trucco ve lo svelo immediatamente: si tratta della macchina del pane. Negli anni scorsi sono stata sul punto di comprarla molte volte, ma non riuscivo mai a prendere la decisione definitiva. Poi, in un pomeriggio di qualche mese fa, lei ha abbattuto in un attimo tutte le barriere che mi ero costruita. In quei giorni cadeva il compleanno della mamma e così abbiamo deciso di regalarle la macchina tanto desiderata. Purtroppo sono ripartita subito per Londra e non ho avuto modo di utilizzarla. Fino ad ora! Vi confesso che in questi giorni fiorentini mi sto sbizzarrendo... :)

lunedì 31 maggio 2010

I love this book!


Schiacciata all'olio


La schiacciata all'olio, per me, è la compagnia di una vita... Abbiamo iniziato a conoscerci con i primi denti, ossia, quando ancora piccola mi veniva data per tenermi buona nel passeggino mentre la mamma finiva di fare la spesa... Da lì ad oggi la storia è lunga e costellata di numerosi tentativi per trovare quella che fosse veramente lei...
Questo mi pare un ottimo risultato. La ricetta viene da un libro e da una foodwriter che adoro. Forse vi ho già parlato della mia passione per Tessa Kiros o, forse no... Fatto sta che se mi dicessero di portare un unico libro di cucina su un'isola deserta, porterei sicuramente uno dei suoi capolavori. Tutto sta nello scegliere quale... :)
Ho realizzato tantissime sue ricette e non ce n'è mai stata una che fosse errata nel procedimento o non buona. Insomma, una vera e propria garanzia! Soprattutto in tempi in cui foodwriter patinate iniziano a fare cilecca... Chi? Si dice il peccato, ma non il peccatore... ;)


SCHIACCIATA ALL'OLIO

Ingredienti per una teglia di 30 x 40 cm
  • 25 g di lievito di birra
  • 310 ml di acqua tiepida
  • 500 g di farina "0"
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • un pizzico di zucchero
  • sale
  • olio
Metti il lievito sbriciolato, il pizzico di zucchero e l'acqua tiepida in una ciotola capiente.
Aggiungi la farina e il sale setacciati e inizia a mescolare. Aggiungi 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva. Impasta per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto morbido e non appiccicoso. Se necessario aggiungi ancora un po' di farina e acqua.
Copri l'impasto con un canovaccio e fai lievitare in un posto caldo per circa un'ora e mezzo.
Successivamente, stendi la schiacciata nella teglia (precedentemente unta con un po' d'olio), copri e lascia lievitare ancora per 30 - 60 minuti. A questo punto, premi il pollice nella pasta per formare "degli avvallamenti". Spennella la superficie della schiacciata con olio extravergine d'oliva e cospargi con un po' di sale. Inforna a 200° gradi per circa 30/40 minuti. Taglia a strisce e servi calda.

La ricetta è tratta da "Twelve - A Tuscan Cook Book", di Tessa Kiros, ed. Murdoch Books.

lunedì 22 marzo 2010

Pane all'aglio e alle erbe aromatiche

Pane all'aglio e alle erbe 2

Questo è un pane che ci parla di passeggiate, picnic, ritrovi di famiglia nelle case di campagna, giornate che finalmente si allungano, gite al fiume e piedi nell'acqua, timidi soli che iniziano ad accarezzarci, occhiali da sole, prati fioriti,... Adoro tutto questo! ;)

Si tratta di un pane molto profumato per via della presenza delle erbe e dell'aglio. Potete metterci le erbe che più vi piacciono o che avete in casa in quel momento. Davvero, date libero sfogo alla fantasia e alla voglia di provare gli abbinamenti più svariati. Io ho utilizzato prezzemolo, basilico e timo, ma sto già pensando di provare con timo, rosmarino e salvia (o maggiorana, menta, erba cipollina, alloro,...). Trovo che si abbini particolarmente bene con formaggi erborinati freschi, ma ognuna di voi saprà sicuramente trovare il suo abbinamento preferito...

Pane all'aglio e alle erbe 1


Ingredienti per uno stampo da cake o uno stampo a ciambella da 24 cm di diametro
  • 500 g di farina "0"
  • 150 g di farina integrale (oppure: segale, farro, grano saraceno,...)
  • 370 g di acqua tiepida
  • 25 g di lievito di birra
  • 3 cucchiai abbondanti di basilico tritato finemente
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato finemente
  • 1 rametto di timo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1/2 spicchio d'aglio tritato finemente

In una ciotola mescola le due farine e il sale. In un bicchiere sciogli il lievito nell'acqua tiepida. Aggiungi l'acqua con il lievito sciolto alle farine e l'olio, le erbe e l'aglio tritati. Mescola e impasta bene, ma delicatamente fino ad ottenere un impasto morbido.
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita e unta con un po' d'olio e fai lievitare per un'ora e mezzo.
Trascorso questo tempo rovescia l'impasto (senza impastare!) nello stampo a ciambella unendo le due estremità per chiuderlo e schiacciandolo un po' in modo da togliere le bolle d'aria (se usi uno stampo da cake metti l'impasto lì dentro e premi un po' per eliminare l'aria). Fai lievitare per 45 minuti.
Accendi il forno a 220° gradi.
Spennella di olio il pane ed inforna per 5 minuti, spennella di nuovo e cuoci per 15 minuti. Abbassa la temperatura a 190° gradi e cuoci per altri 20 minuti.

lunedì 16 novembre 2009

Pan carrè home-made



Avete presente il pan carré che siete sempre stati abituati a mangiare? Scordatevelo. Quello non è pan carré, ma un terribile preparato dal sapore industriale al quale (purtroppo) ci siamo (o ci hanno...) abituati col passare del tempo.
Potessi obbligarvi a fare questo pane lo farei, ma dato che la cosa non rientra nelle mie facoltà, posso solamente scongiurarvi di provare a preparare da soli il vostro pan carré homemade. Vi assicuro che di questa ricetta vi innamorerete... È delizioso leggermente tostato con burro e marmellata la mattina a colazione (e se avete l'abitudine di farvi la marmellata in casa penso che non possa esistere colazione più naturale di questa...), per fare i crostini o le tartine, per i classicissimi toast, e persino mangiato da solo, senza niente...
Attenzione però! Una volta assaggiato, non tornerete più indietro a quello industriale. Mia mamma ha smesso di comprarlo da quando ho iniziato ad infornare pan carré... :)

Ho appena terminato un corso di cucina monotematico su "pane e focacce", dove tra le tante cose ho imparato a fare questo pan carré. A parte la mia felicità e il divertimento nel frequentare il corso e impastare a più non posso, ho avuto modo di notare la gioia degli 'assaggiatori' quando si propone loro del pane o delle focacce realizzate in casa. Credo che sia un ulteriore modo di prendersi cura delle persone a cui vogliamo bene e dimostrare il nostro affetto che le fa sentire veramente coccolate. Per non parlare poi del fatto che al giorno d'oggi diventa sempre più difficile trovare delle panetterie che realizzano un pane veramente squisito!
È vero, preparare il pane in casa richiede tempo e pazienza, ma è una di quelle cose che possono essere tranquillamente preparate nel fine settimana e che renderà un po' speciale qualsiasi semplice pasto...

Ingredienti per uno stampo da pan carré o uno da cake dalla capienza di 1 litro
1/2 kg di farina "0"
200 g di acqua
100 g di latte
10 g di sale
20 g di zucchero
20 g di lievito di birra
70 g di burro (morbidissimo)

Sciogli il lievito nell'acqua e nel latte tiepidi. Unisci la farina setacciata, lo zucchero, il sale e lavora bene l'impasto. Alla fine unisci il burro (morbidissimo) e lavora benissimo l'impasto con forza finché non si staccherà dalle mani.
Fai lievitare per un'ora coperto con della pellicola.
Imburra lo stampo. Metti l'impasto nello stampo (senza rimpastarlo!) e dagli la forma dello stampo. Fai lievitare per circa 40 minuti.
Cuoci a 200° gradi per 40 minuti nella parte bassa del forno (in modo che il calore arrivi dal basso).

lunedì 14 settembre 2009

Schiacciata con l'uva





"L'è collo zucchero, l'è coll'uva, l'è coll'olio!".
È così che in passato i venditori di questo dolce pubblicizzavano il loro prodotto esposto sui banchi del mercato rionale...
La schiacciata con l'uva è un dolce fiorentino e chiantigiano che nei mesi di settembre e ottobre viene preparato in tutti i forni e le pasticcerie di Firenze.
Si tratta di un dolce di origine povera, che un tempo veniva preparato nel periodo della vendemmia per le sagre contadine. Le sue modeste origini sono ben visibili nella semplicità degli ingredienti utilizzati: pasta di pane, zucchero, olio d'oliva e uva nera. Riguardo a quest'ultima, la tradizione vuole che si usi la varietà canaiolo, la quale presenta chicchi piccoli e con molti semi (si trattava di un tipo di uva di qualità inferiore, poco adatto alla vinificazione).
Negli anni passati le versioni della schiacciata erano appunto alquanto pesanti: molta pasta e poca uva. Col passare degli anni le ricette si sono decisamente ingentilite.

Ingredienti per 6 persone
350 g di farina "0"
25 g di lievito di birra
8 cucchiai colmi di zucchero
1 kg di chicchi d'uva nera
8 cucchiai di olio d'oliva

Preriscalda il forno a 180° gradi.
Sciogli il lievito con mezzo bicchiere d'acqua tiepida.
In una zuppiera metti la farina, 4 cucchiai d'olio, 4 cucchiai di zucchero, l'acqua con il lievito sciolto e un pizzico di sale.
Impasta bene e fai lievitare per circa un'ora in un luogo asciutto.
Spargi un po' di farina su un piano da lavoro, stendi la pasta in una sfoglia molto sottile con la forma della teglia (tipica è quella rettangolare o quadrata).
Ungi con un po' d'olio la teglia e rivestila con la pasta, lasciando la parte eccedente fuori dai bordi. Distribuisci sopra 700 g di chicchi d'uva nera (lavati e asciugati), cospargi con 2 cucchiai di zucchero e 2 d'olio.
Ripiega sull'uva la pasta eccedente in modo da coprirla quasi del tutto e sopra metti l'uva restante, 2 cucchiai d'olio e 2 di zucchero.
Inforna a 180° gradi per circa 50 minuti.
Va gustata rigorosamente fredda per far sì che lo zucchero si fonda con quello dell'uva e la schiacciata assuma così il suo inconfondibile sapore...

giovedì 7 maggio 2009

I sapori dell'infanzia



Per me la schiacciata più buona del mondo è quella di mia zia Anna. Ha il sapore dell'infanzia, di lunghe giornate estive trascorse a casa sua in campagna. Giornate spese a passeggiare e a giocare all'aperto con mia sorella e mia cugina. Correre dietro ai piccoli pulcini gialli e morbidi, giocare con i cani, impersonare le nostre eroine,...
E poi nel pomeriggio dalla cucina di casa si sprigionava il profumo della sua meravigliosa focaccia...
La zia ce l'avvolgeva in un po' di carta, e noi la mangiavamo sedute su grandi sassi nel boschetto sopra alla casa facendo finta che fosse chissà quale cibo fatato...

Focaccia con le olive

Ingredienti per 6/8 persone
650 g di farina "0"
1 cubetto di lievito
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele
350 ml d'acqua tiepida
4 cucchiai di olio d'oliva
100 g di olive nere denocciolate
fior di sale

Sciogli il lievito nell'acqua tiepida e tieni da parte. In una ciotola grande setaccia la farina e aggiungi il sale e il miele. A questo punto aggiungi l'acqua (con il lievito sciolto), l'olio d'oliva e impasta bene. Copri e lascia lievitare 2 ore circa. Quando la pasta avrà raddoppiato il volume, lavorala ancora un minuto e stendila in una teglia unta d'olio. Fai dei buchi con le dita sulla superficie e lasciala lievitare ancora 30 minuti coperta. Metti le olive sulla superficie facendole entrare leggermente nell'impasto della focaccia. Sala con il fior di sale e cuoci in forno a 180 gradi per 30 minuti.

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