Ci sono sere in cui mio marito, prestigiatore avanza tempo, tira fuori dal cilindro magico qualche ospite improvviso come fossero conigli bianchi. E, grazie alla legge di Murphy, quelle serate corrispondono sempre e solo ad una cosa: frigo vuoto. Ora, io sono una che quando invita qualcuno a pranzo o cena sente l'obbligo morale di fornirgli un pasto degno di tale nome. Il concetto "ci arrangiamo con un piatto di pasta" non risiede a casa mia. Ho preso da mia mamma e dalle mie zie. Un solo piatto non fa rima con invito. E con questo non voglio dire che metto in tavola 12 portate, ma qualcosa di fatto con amore sì. Secondo me gli ospiti, anche i parenti più stretti, vanno coccolati e non sfamati. Ma siccome non riesco a far passare il concetto dell'avvertimento con un paio di giorni di anticipo, sono costretta a correre ai ripari con qualche efficace strategia di sopravvivenza. Una di queste è avere sempre della pasta sfoglia in frigo. Mi ha risolto tanti di quei problemi che le sarò debitrice a vita. Tutto questo per dirvi che la ricetta di oggi si inserisce in questo contesto. Le girelle di sfoglia con pancetta e gruyère sono un vero e proprio salvavita. Potete giostrarvele come vi pare: antipasto, aperitivo e persino merenda per amanti del salato. In mezz'ora netta il gioco sarà fatto e gli ospiti ne saranno entusiasti.
GIRELLE DI SFOGLIA, PANCETTA E GRUYÈRE
Ingredienti per 4 persone
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 150 g di pancetta
- 3 cucchiai di gruyère grattugiato
- pepe
Srotola la pasta sfoglia. Ricopri tutta la superficie con le fettine di pancetta, cospargi con il gruyère grattugiato e termina con una spolverata di pepe. Arrotola la sfoglia dalla parte del lato più lungo e quando avrai ottenuto un rotolo, tagliale a fette alte 2 cm. Rivisti una teglia con la carta da forno e disponi sopra le girelle. Inforna a 200° gradi per 15 - 20 minuti, o fino a che le girelle non saranno dorate e gonfie. Servi subito.