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giovedì 3 ottobre 2013

Girelle di sfoglia, pancetta e gruyère


Party?


Ci sono sere in cui mio marito, prestigiatore avanza tempo, tira fuori dal cilindro magico qualche ospite improvviso come fossero conigli bianchi. E, grazie alla legge di Murphy, quelle serate corrispondono sempre e solo ad una cosa: frigo vuoto. Ora, io sono una che quando invita qualcuno a pranzo o cena sente l'obbligo morale di fornirgli un pasto degno di tale nome. Il concetto "ci arrangiamo con un piatto di pasta" non risiede a casa mia. Ho preso da mia mamma e dalle mie zie. Un solo piatto non fa rima con invito. E con questo non voglio dire che metto in tavola 12 portate, ma qualcosa di fatto con amore sì. Secondo me gli ospiti, anche i parenti più stretti, vanno coccolati e non sfamati. Ma siccome non riesco a far passare il concetto dell'avvertimento con un paio di giorni di anticipo, sono costretta a correre ai ripari con qualche efficace strategia di sopravvivenza. Una di queste è avere sempre della pasta sfoglia in frigo. Mi ha risolto tanti di quei problemi che le sarò debitrice a vita. Tutto questo per dirvi che la ricetta di oggi si inserisce in questo contesto. Le girelle di sfoglia con pancetta e gruyère sono un vero e proprio salvavita. Potete giostrarvele come vi pare: antipasto, aperitivo e persino merenda per amanti del salato. In mezz'ora netta il gioco sarà fatto e gli ospiti ne saranno entusiasti.


GIRELLE DI SFOGLIA, PANCETTA E GRUYÈRE

Ingredienti per 4 persone
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 150 g di pancetta
  • 3 cucchiai di gruyère grattugiato
  • pepe
Srotola la pasta sfoglia. Ricopri tutta la superficie con le fettine di pancetta, cospargi con il gruyère grattugiato e termina con una spolverata di pepe. Arrotola la sfoglia dalla parte del lato più lungo e quando avrai ottenuto un rotolo, tagliale a fette alte 2 cm. Rivisti una teglia con la carta da forno e disponi sopra le girelle. Inforna a 200° gradi per 15 - 20 minuti, o fino a che le girelle non saranno dorate e gonfie. Servi subito.

giovedì 20 giugno 2013

Le zucchine della nonna Beppina


Zucchine ripiene della nonna Beppina e buon pranzo della domenica a tutti voi


Sono quasi quattro anni che non vivo più in Italia. E, in questo periodo, ho imparato alcuni piccoli e fondamentali trucchi per la sopravvivenza lontano da casa. Uno di questi è il potere di Skype. Già perché Skype ha la grandissima capacità di annullare la distanza, qualsiasi essa sia. Valeva per Firenze - Londra ed è altrettanto valido per Firenze - Ticino. Ti senti, e ti vedi, tramite il computer e non hai l'impressione di non vedere dal vivo una persona da un mese, tre, sei o più. Se c'è qualcosa che non va te ne accorgi immediatamente e questo mi dà una sicurezza infinita. Soprattutto se, come me, avete dei genitori che tendono teneramente a nascondervi qualsiasi cosa, seppur minuscola, che non fili liscia come l'olio per non farvi preoccupare. Ecco, Skype li ha fregati. Un altro trucco è assaporare fino in fondo ogni singolo istante del weekend o della settimana che si ha la fortuna di trascorrere a casa. Io in questo sono bravissima. Praticamente divento una cozza attaccata alla scoglio-madre. Sono tornata ad essere una 3enne. "Mammina vieni in bagno a struccarti con me?". "Mami mi fai compagnia mentre l'Elisa mi fa lo shatush?". "Ti accompagno dal macellaio". Che volete farci, io ottimizzo i tempi. Sono diventata una maestra. Potrei fare un corso di ottimizzazione del tempo trascorso con i propri genitori for dummies. Infine, l'ultimo trucchetto è la cucina. Alzi la mano quale buon emigrato italiano non perde il sonno nel tentativo di riprodurre gli amati piatti di casa. C'è la mia cara amica Flavia, santa ragazza, che a Shanghai le ha provate tutte. Suppongo che nella sua cucina cinese ci sia la succursale di un ristorante italiano. Assaporare i piatti di casa a migliaia di km di distanza è terapeutico. Scioglie le tensioni, ti aiuta a vedere le cose in un'altra prospettiva (spesso quella giusta) e, magari, ti fa venire anche i lucciconi... :) Non avete idea dei pianti in solitaria che si fanno mangiando la pasta con le sarde, i bucatini all'amatriciana, l'abbacchio o la trippa. Commovente, davvero. 
Queste zucchine ripiene sono una di quelle amate ricette che sanno di casa, in particolare di mamma e di nonna che le faceva prima di lei. Nel weekend appena trascorso sono riuscita a mangiarne sei senza fare una piega. Ah, e nemmeno un luccicone. ;)



LE ZUCCHINE DELLA NONNA BEPPINA

Ingredienti per 4 persone
  • 8 zucchine tonde
  • 200 g di carne di manzo macinata
  • 1 uovo
  • 500 g di pomodori san marzano o piccadilly
  • 1 cipolla
  • 1 ciuffo di basilico
  • parmigiano
  • pangrattato
  • sale
  • pepe
  • olio
Per prima cosa prepara la salsa di pomodoro. Affetta sottilmente la cipolla e falla rosolare in una padella in qualche cucchiaio d'olio. Aggiungi i pomodori a pezzi e il basilico, sala e pepa e cuoci per 30 minuti scoperto. Una volta cotto, passa la salsa con il passatutto e tieni da parte. A questo punto prepara le zucchine. Taglia la calottina superiore. Svuotale conservando la metà della polpa delle zucchine e riducila in purea. Sala leggermente le zucchine all'interno e poi capovolgile per far perdere loro un po' d'acqua. Prepara il ripieno mettendo in una zuppiera la carne macinata, la polpa di zucchine, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe. Mescola bene per far amalgamare. Farcisci le zucchine con l'impasto fino all'orlo e cospargi con un po' di pangrattato. In una tegame scalda l'olio e fai rosolare le zucchine per 5 minuti. Poi, delicatamente, capovolgile e falle rosolare anche a testa in giù per altri 5 minuti (questo è il passaggio più delicato, perché ls zucchine rischiano di svuotarsi e devi stare molto attenta). Capovolgile di nuovo rimettendole nella posizione corretta, aggiungi la salsa al pomodoro e cuoci per un'ora coperto.

giovedì 14 febbraio 2013

Torta salata alla crème fraîche e carote


Torta salata alla crème fraîche e carote


Sarà un periodo di ricettine veloci e coccolose. Sì, sì... :) Oggi partiamo con una torta salata speedy di quelle risolvi tutto, dove tutto sta per pranzo/cena/aperitivo/brunch. Questa torta salata alla crème fraîche e carote è talmente veloce da preparare che impiegherete sicuramente più tempo a comprare gli ingredienti per realizzarla! In un attimo sarà pronta. Non so perché non mi fosse mai passato per la testa di preparare una cosina del genere con le carote, perché in realtà ci stanno divinamente. Ho utilizzato una pasta per torte salate integrale che con le quiche di verdure mi piace molto (ma una pasta da quiche classica andrà benissimo) e l'ho servita con un'insalatina di contorno. Però mentre la mangiavo mi è venuto in mente che sarebbe perfetta anche per accompagnare una cremina di carote. E quella che avanza va dritta nel lunchbox dell'ufficio per il giorno seguente. Sempre che avanzi... ;)



TORTA SALATA ALLA CRÈME FRAÎCHE E CAROTE

Ingredienti per persone 4 persone
  • 1 rotolo di pasta per quiche
  • 100 g di crème fraîche
  • 300 g di carote
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Stendi la pasta nello stampo e bucherella il fondo della quiche con una forchetta. Spalma la crème fraîche sulla base della pasta per quiche. Pulisci le carote e affettale a rondelle molto sottili. Distribuisci le carote sopra la crème fraîche, completa con olio d'oliva, sale e pepe. Inforna a 240° gradi per 20 minuti. Sforna, lascia intiepidire. Servi con un'insalata mista oppure in accompagnamento ad una cremina di carote. Secondo me è deliziosa anche a temperatura ambiente.

lunedì 11 febbraio 2013

Tramezzini dolci


Sweet sandwich


♡ Tutti a casa: è l'ora della merenda! ♡



TRAMEZZINI DOLCI

Ingredienti
  • pan brioche o pan carré
  • nutella, crema di castagne, marmellata e/o burro d'arachidi
  • zucchero a velo
  • cacao dolce in polvere
Con dei tagliabiscotti di forme diverse ricava dalle fette di pan brioche o pan carré alcune figurine, facendo in modo che siano uguali a due a due per poter formare il tramezzino. Tostale leggermente nel tostapane (oppure no se preferisci. Non è un passaggio obbligatorio). Spalma la nutella (o marmellata, burro d'arachidi o crema di castagne) su una metà e copri con l'altra metà. Spolvera con zucchero a velo e cacao amaro o solo uno dei due in base ai gusti. Servi subito e buona merenda!

giovedì 7 febbraio 2013

Spezzatino di vitella con piselli alla fiorentina


Spezzatino&Piselli: happy lunch!


Questa non è una ricetta originale né, tantomeno, glamour. È semplicemente una ricetta. Di quelle buone, vere e casalinghe. Quelle che sono una certezza, perché sono sempre state così e lo saranno per sempre. Nessuno chef stellato o presunto tale potrà migliorarla svecchiandola o rendendola più accattivante. Lei è già perfetta, perché è della mamma. ♡ Ed è una vera ricetta fiorentina. Badate che fortuna oggi, due ricette in un solo post. Maremmina! ;)



SPEZZATINO DI VITELLA

Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di spezzatino di vitella
  • salvia
  • vino bianco
  • brodo di carne
  • olio
  • farina 
  • sale
  • pepe
Metti qualche cucchiaio di olio e un ciuffetto di salvia in un tegame antiaderente e scalda a fiamma bassa. Nel frattempo infarina la carne, aggiungila all'olio caldo a fai rosolare. Quando si colorisce aggiungi mezzo bicchiere di vino bianco e lascia evaporare. Copri e cuoci per 50 minuti bagnando continuamente con il brodo di carne in modo che si formi un bel sughino (bagna abbondantemente perché la carne tenderà ad asciugarsi). Sala e pepa.


PISELLI ALLA FIORENTINA

Ingredienti per 4 persone
  • 450 g di pisellini primavera (quelli surgelati sono perfetti!)
  • prezzemolo
  • prosciutto crudo
  • uno spicchio d'aglio
  • olio
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • sale
  • pepe
In un tegame antiaderente scalda qualche cucchiaio d'olio assieme ad un trito di aglio e prezzemolo e fai rosolare. Aggiungi i piselli e lascia insaporire per un paio di minuti. Aggiungi 1/2 bicchiere d'acqua, 1/2 cucchiaino di zucchero, sale e pepe. Aggiungi il prosciutto crudo a pezzettini e mescola. Copri e cuoci per 25 minuti.

giovedì 29 novembre 2012

Focacciamo?


Focacciamo?


Focacciamo?
Mi sembra una buona idea per questo weekend, no? ;)


PANFOCACCIA

Ingredienti per 4 - 6 persone

Per l'impasto
  • 350 g di farina
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 15 g di lievito di birra
  • 1 patata media
  • 50 g di burro fuso 
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale 
  • acqua calda
Per la salamoia
  • olio extravergine d'oliva
  • acqua
  • sale
  • rosmarino
Cuoci a vapore (o lessa) la patata. Mescola la farina con lo zucchero. Unisci la patata alla farina schiacciandola con lo schiacciapatate mentre è ancora calda. Aggiungi il burro fuso, l'olio extravergine d'oliva e il sale e inizia ad impastare. Sciogli il lievito in 200 - 250 ml d'acqua calda. Versa nella ciotola con gli altri ingredienti e lavora per una decina di minuti. La quantità d'acqua deve essere tale da ottenere un impasto elastico e liscio simile a quello della pizza, quindi regolati un po' ad occhio se non dovesse bastare. Lascia lievitare coperto da un canovaccio per un'ora. Poi stendi la pasta con le mani sul fondo di una teglia rivestita di carta da forno e unta d'olio. Lascia lievitare ancora un'altra ora, poi con la punta delle dita schiaccia l'impasto in modo da ottenere tante piccole fossette tipiche della focaccia. Prepara la salamoia in un bicchiere mescolando un dito di olio, due d'acqua e abbondante sale. Versa tutto sulla focaccia. Se vuoi, aggiungi anche il rosmarino. Inforna a 200° gradi per circa 10 - 15 minuti. 
La ricetta è tratta da "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi, ed. Vallardi.

lunedì 22 ottobre 2012

Quiche con zucca e radicchio


Quiche autunnale: radicchio e zucca


Quest'anno sembra che io sia in perfetto Halloween mood. Adesso devo solo convincere mio marito a mascherarsi da bicchiere di Starbucks e bussare a tutte le porte di Minusio urlando: "Trick or treat?". Dopodiché scappare a gambe levate, ma tanto siamo ben allenati. :D Lo sento molto più degli anni passati, così ho pensato che proporre qualche ricetta a tema zucca fosse un buon modo per celebrarlo e per dare qualche spunto a tutti coloro che hanno in programma di organizzare una cena con gli amici per una serata da brrrrivido. Anzi, cosa avete organizzato? 
Questa quiche con zucca e radicchio è buonerrima, ma non poteva essere altrimenti visto che si tratta di una ricetta cavolettiana. L'ideale sarebbe farla con la pasta da quiche di Felder, ma se non avete tempo né voglia una buona pasta brisée funzionerà a meraviglia. 



QUICHE CON ZUCCA E RADICCHIO

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm
  • 1 rotolo di pasta brisée
  • 1 radicchio piccolo
  • 300 g di zucca
  • 1 cipolla
  • 200 ml di panna fresca liquida
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 50 g di emmentaler grattugiato
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 punta di coltello di cannella
  • noce moscata (io non l'ho messa)
  • sale
  • pepe
Taglia il radicchio a listarelle, la zucca a dadini e affetta la cipolla. Scalda 2 cucchiai di olio d'oliva in una padella, aggiungi la cipolla, lasciala appassire per un paio di minuti e aggiungi il radicchio e la zucca. Aggiungi due cucchiai d'acqua e lascia cuocere a fuoco medio/basso per 10 minuti. A fine cottura, sala, pepa, aggiungi la cannella e una grattatina di noce moscata. Tieni da parte. versa la panna, le uova, il tuorlo e il parmigiano nel bicchiere del mixer e frulla. Sala e pepa. Stendi la pasta nello stampo e bucherella il fondo della quiche con una forchetta. Distribuisci la zucca e il radicchio sul fondo, completa con il composto a base di panna e spolvera con l'emmentaler grattugiato. Inforna a 180° gradi per 45 minuti. Sforna, lascia intiepidire e servi con un'insalata mista. Secondo me è deliziosa anche a temperatura ambiente.

giovedì 4 ottobre 2012

Straccetti di pollo ai funghi


Straccetti di pollo ai funghi


Sottotitolo: evviva la mamma! Sì perché gli straccetti di pollo ai funghi sono una sua ricetta. Una di quelle che solo le mamme sono capaci di tirare fuori dal cilindro come per magia per imbastire un signor pranzo in men che non si dica. Tanto semplici e veloci quanto incredibilmente buoni. Così se questa settimana siete in vena di funghi, fateli e non vi deluderanno. Sono il piatto perfetto per questo autunno. Non ci crederete, ma a gran richiesta su "semplicemente pepe rosa" arriveranno diverse ricettine salate. Di quelle facili, casalinghe, "mammose". Insomma, ricettine per tutti i giorni. :)



STRACCETTI DI POLLO AI FUNGHI

Ingredienti per 4 persone 
  • 400 g di petto di pollo
  • 2 spicchi d'aglio
  • 500 g di funghi champignon
  • 125 ml di panna fresca liquida
  • prezzemolo
  • olio d'oliva
  • sale
  • pepe
Taglia il petto di pollo a striscioline (che poi sarebbero i famosi straccetti). Metti gli straccetti a rosolare in una padella con un po' d'olio e uno spicchio d'aglio. Quando il pollo diventerà dorato, sala e pepa. Nel frattempo in un'altra padella, metti un po' d'olio, l'altro spicchio d'aglio, i funghi tagliati a fettine e il prezzemolo tritato. Copri e cuoci per 20 minuti circa. Nella padella con il pollo aggiungi la panna e lascia insaporire. Quando i funghi saranno cotti, aggiungili al pollo. Cuoci per qualche minuto facendo ritirare un po' la panna (ma non troppo, perché il sughino è speciale!). Aggiusta di sale e pepe e servi. 

giovedì 13 settembre 2012

Val Lavizzara e lago del Naret


Lago del Naret


Panino quark, fichi e salame


Domenica scorsa sembrava ancora estate e un tuffo nella natura era praticamente d'obbligo. La prima volta che abbiamo scoperto il lago del Naret è stato per caso. Il che può sembrare strano visto che non è propriamente un luogo di passaggio, ma tant'è. Ero rimasta così colpita da quel posticino che mi ero ripromessa di tornarci non appena possibile. E così è stato. 
Il lago del Naret si trova in cima alla Val Lavizzara, che a sua volta si trova in cima alla Valle Maggia. Per farla breve, non dovete fare altro che salire. E se l'impressione è quella di salire troppo, sappiate che non è ancora abbastanza. Il fondovalle della Lavizzara è accogliente. Cascate, corsi d'acqua cristallini, piccoli paesi, versanti verdi e rocciosi e alte vette formano un vero paradiso per tutti gli amanti della natura. Se capitate in zona non perdetevi la bella chiesa in marmo e granito di Mogno realizzata dall'architetto Mario Botta. Non so se in due post si è capito, ma sono innamorata persa di queste montagne ticinesi. 


Alpe


Tutto questo per dirvi che oggi vi tocca "il panino dell'escursionista". Questa volta sono partita dai fichi zuccherini dono di un caro amico che si preoccupa di nutrirmi con i prodotti del suo orto. A far compagnia ai fichi sono finiti del formaggio quark (che, yuppi, qua te lo tirano dietro!), un buon salame milanese e un panino bio croccante. 
Vi lascio con questa bella escursione e vi dò appuntamento a martedì 25. C'è una certa settimana di ferie che ci aspetta, nella quale ho proprio voglia di perdermi. Abbiamo intenzione di farci sette giorni di relax e buon cibo. Niente blog, niente collegamento ad internet e, quasi quasi, stacco pure il telefono. Non si sa mai... ;) Statemi bene. 


Collage Val Lavizzara 2


Collage Val Lavizzara 1



PANINO CON FICHI, SALAME MILANESE E FORMAGGIO QUARK

Ingredienti per un panino:
  • 1 panino rotondo croccante
  • salame milanese
  • 1 o 2 fichi
  • formaggio quark
Taglia il panino a metà e spalma il formaggio quark su entrambi i lati. Sbuccia i fichi e affettali sottilmente. Farcisci il panino con le fettine di salame milanese e i fichi.

giovedì 30 agosto 2012

Il laghetto Salei. E il panino dell'escursionista.


Laghetto di Salei


Panino della montagna


Immaginate la giornata più perfetta di tutta l'estate: cielo terso e aria frizzante. Che si fa? Ma si va in montagna ovviamente! In Ticino c'è l'imbarazzo della scelta sulla passeggiata da intraprendere. Noi, lunedì scorso, abbiamo optato per il laghetto Salei in Valle Onsernone. Non potevamo fare scelta migliore. Il laghetto si trova a 1924 metri ed è il posto idilliaco dove fare un bel picnic: venticello fresco, grilli, rane e qualche pesciolino. Magico. Un silenzio incredibile fino a che non è arrivata la versione ticinese della famiglia "cocomerata a Ladispoli style". Erano in 3, hanno apparecchiato per 58. Mancava solo che ci allungassero una fetta di cocomero ed eravamo a posto. Ma noi, da buoni asociali, ci siamo spostati prima che potessero averne l'occasione e abbiamo proseguito la passeggiata verso il Pilone. 


Alpe di Salei


L'escursione che porta al laghetto Salei è facile e alla portata di tutti, bambini compresi. A Vergeletto si prende la funivia che porta all'alpe (dove si trova anche un "ristorante" se non avete portato il picnic) e da lì in 40 minuti si arriva al laghetto. Volendo si può proseguire fino al Pilone, dove nelle giornate di cielo limpido la vista spazia dai Grigioni fino al Monte Rosa. Lunedì abbiamo assistito ad uno spettacolo mozzafiato...
Ma veniamo al picnic. La mia nuova missione è quella di rendere il classico panino della passeggiata in montagna un po' più accattivante e trendy. ;) Non che io disdegni il panino con la mortazza, intendiamoci, ma cambiare ogni tanto potrebbe non essere una cattiva idea... Tanto per la cronaca mio marito, ovviamente, non approva. Quello di lunedì è uno dei miei preferiti: pecorino di Pienza, pera, miele al tartufo e una morbidissima treccina. ♡ Fidatevi, la mia è una buona missione. ;) Quindi, da oggi, inauguriamo una nuova categoria: quella de "il panino dell'escursionista".


Collage Salei 2


Collage Salei 1



TRECCINA CON PECORINO DI PIENZA, PERA E MIELE AL TARTUFO

Ingredienti per un panino
  • una treccina al latte
  • una pera piccola
  • un cucchiaino di miele al tartufo
  • scaglie di pecorino di Pienza
Taglia a metà la treccina e spalma il miele al tartufo su entrambi i lati. Lava la pera e affettala sottilmente eliminando il torsolo. Farcisci il panino alternando le scaglie di pecorino di Pienza e le fettine di pera.

giovedì 23 agosto 2012

Crostata pesche noci, pinoli e menta


Summer tart!


Wake up and smell the routine... 
Have a lovely weekend my friends!



CROSTATA PESCHE NOCI, PINOLI E MENTA

Ingredienti per 6 persone

  • 200 g di pasta sfoglia (circa)
  • 8 pesche noci
  • 6 foglie di menta tritata
  • 3 cucchiai di pinoli
Preriscalda il forno a 210° gradi. Sbuccia e taglia le pesche in sei. Disponi la pasta sfoglia su uno stampo da crostata o una teglia rotonda (26 o 28 cm di diametro). Sistema leggermente i bordi e disponi sulla base le fettine di pesca. Cospargi di pinoli e aggiungi la menta tritata. Cuoci in forno per 30 minuti.
La ricetta è tratta da "Picnic" di Isabel Brancq-Lepage, ed. Guido Tommasi Editore.

lunedì 20 febbraio 2012

Bento invernale #5


Bento invernale #4


Le temperature sono ancora fredde e la stagione dei picnic, ahimé, lontana. Ma per fortuna esistono i pranzi in ufficio, altrimenti non saprei davvero come giustificare la mia bento-collezione! ;)

giovedì 26 gennaio 2012

Bento invernale #4


Clemquat salad


È un bel po' di tempo che non parliamo di bento. Quindi, eccoci qua. Quello di oggi ha avuto un incredibile successo su Instagram appena postato. Deve essere stato il suo aspetto terribilmente cute che l'ha fatto amare tanto... :)

venerdì 16 dicembre 2011

Cute sandwiches!


Nutella sandwiches


Oggi niente ricetta, ma una divertente idea per rendere ancora più appetitosi dei banalissimi sandwich. Ho avuto modo di notare che l'idea di dare delle forme ad un piccolo sandwich piace molto ai bambini. Sembra che il panino abbia tutto un altro sapore! ;) Potete riempirli più o meno con qualsiasi cosa in versione dolce o salata.

lunedì 14 novembre 2011

Bento autunnale #2


Bento autunnale #2


Questo bento autunnale avrei potuto chiamarlo anche bento arancione o bento alla zucca. È una schiscetta buona buona di quelle che rappresentano una vera coccola per il nostro organismo. Perché - e non mi stancherò mai di ripeterlo - è possibile mangiare bene e sano anche rimanendo in ufficio. E, anzi, trovo che sia proprio bello arrivare all'ora di pranzo, aprire il proprio lunchbox e trovare un pranzetto con i fiocchi che ci siamo amorevolmente preparate.

lunedì 7 novembre 2011

Cake salato alla zucca


Cake salato alla zucca 1


Da quando ho scoperto che mia sorella zitta zitta bazzica 'sta zona foodbloggesca in cerca soprattutto di cake e torte salate, mi son detta che era giunto il momento di ampliare queste due categorie. Ora scusate, vorrete mica che vada a prenderli da qualcun'altra? Cioè, sarebbe alto tradimento. Sarei capace di farne una questione di principio e scatenare una guerra da far impallidire persino i Roses.

lunedì 3 ottobre 2011

Bento autunnale #1


Bento d'autunno #1


La fortuna di abitare e lavorare in un paese dove la distanza casa-lavoro è nel 99% dei casi a portata di piede è quella di poter mangiare a casa in pausa pranzo. In un'ora e mezzo partiarrivicuciniapparecchimangisparecchimettinellalavastoviglielavidentiripartiriarrivi.

venerdì 8 luglio 2011

Idee per cucinare poco, ma sopravvivere benone


Collage panini


È ufficiale: la voglia di cucinare si è defollowata e non la trovo più. La testa è per metà proiettata all'arredamento della nuova casa (non sto più nella pelle!) e per metà la trovate già spiaggiata su un lettino a Castiglione della Pescaia. Qui non è rimasto niente e, infatti, i risultati si vedono tutti. LOL!

mercoledì 6 luglio 2011

Pomodorini sui grissini!


Pomodorini sui grissini!


Ultimamente la mia fonte d'ispirazione culinaria e non è Pinterest. Infatti, è lì che ho trovato l'idea per la "ricetta" odierna. Ma il bello di Pinterest è che ti permette di risalire con estrema facilità alla fonte primaria di qualsiasi immagine. Ed è proprio così che sono arrivata a Parents. Lo conoscete? Io non sono mamma, ma quel sito mi ha fatto da subito una gran bella impressione.

venerdì 1 luglio 2011

Bento estivo #1


Bento estivo #1


La ciliegina sulla torta del mese appena trascorso sono state le persone che l'agenzia immobiliare ci porta con scadenza settimanale a vedere l'appartamento per affittarlo di nuovo. Il fondo l'abbiamo toccato con 3 soggetti da manuale. I primi due erano una coppia di greci. Lei da dita negli occhi, lui - porello - uno di quelli che non hanno voce in capitolo. Becco e bastonato.

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