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lunedì 7 aprile 2014

Crostata integrale con confettura di albicocche e fiori di lavanda


Crostata integrale con confettura di albicocche e fiori di lavanda


 "Profumata e romantica, questa crostata di albicocche non ha nulla di scontato" 


CROSTATA INTEGRALE CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE E FIORI DI LAVANDA

Ingredienti per una tortiera da 28 - 30 cm di diametro
  • 250 g di farina integrale
  • 125 g di burro
  • 125 g di zucchero
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • 350 g di confettura di albicocche
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda per uso alimentare
Raccogli la farina sul piano di lavoro o nell'impastatrice, poi unisci prima il burro a pezzi regolari e lavora velocemente fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungi lo zucchero, la scorza di limone, il sale, l'uovo e il tuorlo. Quando avrai ottenuto un impasto omogeneo e compatto, avvolgilo nella pellicola e conservalo in frigo per 1 ora. Stendi con il matterello i 3/4 circa dell'impasto e fodera il fondo della tortiera precedentemente imburrata, rifila i bordi con un coltello e farcisci con la marmellata. Livella con il dorso di un cucchiaio, completa con i fiori di lavanda e costruisci la griglia con la pasta restante. Inforna in forno già caldo a 180° gradi per circa 45 minuti - 1 ora. La ricetta è tratta da "Crostate" di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Férre, ed. Guido Tommasi Editore.

giovedì 26 settembre 2013

Torta alle mele e fiori di lavanda


Just one more bite...


♡ La torta che avete sempre sognato per rendere ancora più dolce il vostro weekend ♡


TORTA ALLE MELE E FIORI DI LAVANDA

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro
  • 250 g di zucchero + 1 cucchiaio
  • 4 uova
  • 250 g di burro
  • 340 g di farina
  • 2 mele
  • 1 bustina di lievito
  • il succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda (per uso alimentare)
Sbuccia le mele, elimina il torsolo, tagliale a pezzetti piuttosto piccoli e raccoglili in una ciotola capiente con il succo di mezzo limone, un cucchiaio di zucchero e uno di fiori di lavanda. Monta i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso, unisci il burro sciolto, la farina e il lievito, quindi le mele e infine incorporate gli albumi montati a neve ben ferma, mescolando dal basso verso l'alto. Versa il composto in uno stampo per torta e cuoci in forno già caldo a 160° per 1 ora e 15 minuti. La ricetta è tratta da "Torte di mele", di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Ferré, ed. Guido Tommasi Editore.

giovedì 23 maggio 2013

Limonata alle fragole


Limonata di fragole


... And round the neck of the bottle was a paper label, with the words "DRINK ME" beautifully printed on it in large letters... 
(Alice's Adventures in Wonderland)



LIMONATA ALLE FRAGOLE

Ingredienti per 4 persone
  • 1 limone biologico
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 12 fragole
Lava e asciuga le fragole. Elimina i piccioli e tagliale a pezzetti. Lava il limone e grattugia la scorza fino a ricavarne un cucchiaio. Spremi il succo del limone e versalo nel bicchiere del frullatore. Aggiungi lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e le fragole. Aggiungi 200 ml di acqua fredda e frulla qualche istante. Unisci 400 ml di acqua fredda e frulla fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferisci la limonata alle fragole in 4 bottigliette o bicchieri e tieni al fresco fino al momento di servire. Se preferisci, e se lo preferisce il tuo bambino/a, prima di versare la limonata nei bicchieri o nelle bottigliette filtrala con un colino a maglie strette. :) La ricetta è tratta da "sale&pepe kids" di marzo 2013.

giovedì 21 giugno 2012

Pasticcini alla ciliegia


Pasticcini alla ciliegia


Il mondo è un posto strano. Ma come direbbe una saggia ragazza: "... but I'm strange too". E siamo d'accordo. Anzi, io non sono certamente una personcina tutta rifinita (e qui potrei allegarvi una serie di diapositive che lo dimostrino, ma vi voglio bene e non lo farò). Però. Ultimamente, nel giro di un mese, mi sono capitate due cose piuttosto buffe. Entrambe via e-mail. Ma si può sapere cosa succede con la posta elettronica? Via mail la gente diventa disinibita. Anzi, facciamo che si rincoglionisce proprio. Ricevo questa mail estremamente cortese dove una fanciulla mi chiede se posso acquistare online alcuni cookbook per lei. Spedirli al suo indirizzo e poi in qualche modo prima o poi mi restituirà i soldi. Certo stellina, come no. E poi, facciamo pure una fettina di culo? La seconda, invece, mi aveva preso per una marmellatrice seriale. Questa ragazza mi manda una mail dove mi racconta che tra un anno si sposa in un agriturismo e che sta progettando le bomboniere. Già qui non capivo cosa l'avesse spinta a scrivermi... Sintonia tra spose? Naaa. Prosegue dicendomi che sogna delle piccole bomboniere come queste, ma non sa come realizzarle. Al che le rispondo (in modo molto più carino, ma il senso era lo stesso): "Tesoro, ti sposi tra un anno. Organizzati per tempo, rimboccati le maniche e dacci dentro. Non so quante te ne servono, tantomeno quanto ti potranno venire a costare". E lei mi dice che non ci sono problemi, perché c'è tutto il tempo necessario per realizzarle e posso fare con calma. Ah, grazie. Però lei avrebbe bisogno di un preventivo. E di un dottore. Bravo però eh. 
Mentre aspetto che arrivi il turno di quella che vorrebbe delle momiji, sforno pasticcini alla ciliegia per tutto il vicinato... :)



PASTICCINI ALLA CILIEGIA

Ingredienti per 18 pasticcini
  • 3 uova
  • 300 g di zucchero
  • 100 ml di olio
  • 200 ml di latte fresco intero
  • 380 g di farina
  • 1 bustina di lievito
  • 2 ciliegie per ogni pasticcino
  • zucchero a velo per decorare

Scalda il forno a 150° gradi. Mescola con una frusta elettrica le uova, lo zucchero e l'olio. Aggiungi la farina e il lievito precedentemente setacciati, mescola ancora e aggiungi anche il latte continuando a mescolare. Lava le ciliegie e snocciolale con l'apposito attrezzino. Versa il composto nei pirottini per muffin. Aggiungi 2 ciliegie per ogni pasticcino. Inforna e cuoci per 35 - 40 minuti a 150° gradi. Lascia raffreddare e spolvera con lo zucchero a velo prima di servire.

lunedì 11 giugno 2012

Madame pavlova


Madame Pavlova


♡ Life is uncertain, eat dessert first! ♡



PAVLOVA

Ingredienti per 4 persone
  • 2 albumi
  • 100 g di zucchero finissimo
  • 1 cucchiaio d'amido di mais
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 250 ml di panna fresca liquida
  • 300 g di frutta (per me ciliegie, fragole e albicocche)
  • menta per decorare
  • zucchero a velo per decorare
Scalda il forno a 160° gradi. Monta gli albumi a neve ben ferma. Versa lo zucchero a pioggia, continuando a sbattere fino a che la massa risulta brillante e consistente. Setaccia l'amido di mais, versa il succo di limone e continua a sbattere. Con un cucchiaio distribuisci il composto su una teglia ricoperta di carta da forno formando un disco alto circa 5 cm e formando una sorta di leggera depressione al centro in modo da contenere la panna. Abbassa la temperatura del forno a 110° gradi e fai asciugare la meringa per circa 3 ore, tenendo lo sportello leggermente aperto con un mestolo di legno. Spegni il forno e lascia raffreddare la meringa. Subito prima di servire monta la panna ben ferma e spalmala sopra la meringa (nella famosa depressione). Lava la frutta, snocciola le ciliegie e taglia il tutto a pezzetti. Distribuisci sulla panna e decora con foglie di menta e una spolverata di zucchero a velo. Servi subito.
La ricetta è tratta in parte dal numero di giugno 2012 di "Cucina di stagione".

lunedì 7 maggio 2012

Il gioco delle sedie


Rose dessert


Sistemato il vestito, pensavo di essere a cavallo. Ho pensato che il più era fatto e che sarebbe stato tutto in discesa. Ecco, un corno. Il tormentone attuale sono i tavoli. O meglio, l'assegnazione dei posti. Siamo passati da "Si è messo in ginocchio?" a "Hai già sistemato i tavoli?". Bè no guarda, almeno il giorno in cui mi sposo vorrei che fosse qualcun altro ad apparecchiare... La mamma ieri sera voleva farmi strutturare i tavoli via Skype. Ma ha lasciato perdere dopo che le ho suggerito di fare il gioco delle sedie, dove chi rimane senza viene eliminato e se ne torna a casa. Sostiene che dovrebbero togliermi il patentino di sposa... :D

Per dimostrare che forse, in fondo in fondo, un po' di spositudine ce l'ho pure io vorrei preparare dei segnaposto carini per gli invitati che sopravvivono alla selezione naturale del gioco delle sedie. 'Na cosina semplice, da spendere poco e fare handmade. Ideuzze??? So che saprete stupirmi con effetti speciali... ;)


Sciroppo di rose



FRAGOLE CON PANNA ALLA ROSA

Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di fragole (o lamponi maturi)
  • 200 g di panna fresca da montare
  • 3 cucchiai di zucchero
  • succo di limone
  • sciroppo di rose
  • qualche petalo di rosa per decorare
Lava le fragole, elimina il picciolo e tagliale a pezzettini. Se, invece, usi i lamponi sciacquali e basta facendo attenzione a non romperli. Metti le fragole in una zuppiera e condiscile con un cucchiaio di zucchero e un po' di succo di limone. Lascia riposare per circa mezz'ora. Dopo monta la panna con i due cucchiai di zucchero. Metti le fragole in coppette individuali, copri con la panna montata e aggiungi lo sciroppo di rose sopra la panna. Decora con petali di rosa e servi subito. 

giovedì 26 aprile 2012

Panna cotta al sambuco con fragole fresche


Pannacotta al sambuco con fragole fresche


Magic is something you make... 



PANNA COTTA AL SAMBUCO CON FRAGOLE FRESCHE

Ingredienti per 4 persone
  • 3 fogli di colla di pesce Paneangeli
  • 500 ml di panna fresca liquida
  • 1 baccello di vaniglia
  • 200 ml di sciroppo di fiori di sambuco bio
  • 250 g di fragole
Ammorbidisci la gelatina in acqua fredda. Apri il baccello di vaniglia, preleva i semini e mettili in un pentolino nel quale avrai versato anche la panna. Porta a ebollizione la panna con il baccello di vaniglia e i semini. Elimina il baccello. Unisci 120 ml di sciroppo di fiori di sambuco. Strizza la gelatina e falla sciogliere nella panna mescolando bene. Filtra la panna e versala nei bicchierini. Metti in frigo per almeno 4 ore. Pulisci le fragole e mescolale con lo sciroppo rimasto. Al momento di servire distribuiscile sopra la panna cotta.

lunedì 20 giugno 2011

Gelatine alle fragole e sciroppo di rose


Gelatine alle fragole e sciroppo di rose 1


Se c'è un ingrediente che ho scoperto l'anno scorso e dal quale non riuscirei più a separarmi, questo è lo sciroppo di rose. La prima volta l'assaggiai a Firenze in occasione di Taste e ne rimasi così colpita che comprai subito quella preziosa bottiglietta. Purtroppo è finita piuttosto presto e non ho avuto modo di ordinarla di nuovo, ma mi sono ripromessa di farlo al mio rientro.

lunedì 30 maggio 2011

Garden tea parties... A refreshing change


Rose Biscuits


May, June and July are the months chosen for afternoon tea parties in the garden. Invitations are conveyed by cards similar to those used for evening receptions: "Mrs. J. at home" with the names of the invitees written at the top, and "Tuesday May tenth four to seven", below.

It is courteous
It is unnecessary to answer one of there cards unless it is certain that the invitation cannot be accepted, when it is courteous to intimate the fact. Although the hour named is from four to seven, it is very seldon that any one appears before half-past four.

Iced tea
You may decide to offer iced tea and this would make a refreshing change.

The lady's maid
Tea, coffee and ices, are at the end of the table, generally presided over by the lady's maid. Waiters are engaged for the other portion of the table, where there are sandwiches, rolls filled with lobster salad, cakes, buns, fruit, claret and champagne-cup.

Entertainment
Sometimes these afternoon entertainments are diversified by amateur music, the grand piano being generally placed in the centre of the back drawing-room. Of course when there are professional singers the entertainment assumes the importance of a concert, chairs are placed in rows on the lawn. As for an evening concert, music is put in the corner of the cards, and programmes are provided, and distributed by the servants.

The next day
After an afternoon party, as after any other, cards should be left the next day, or as soon as is possible, and whether the party has been attended or not. If at the last moment it is found impossible to attend, it os courteous to leave a note: "Mr. and Mrs. P. and the Misses P. regret that they were unavoidably prevented having the pleasure of waiting on Mrs. B.". 


Ricordate questo post? Be' quanto avete appena letto è sempre estratto da lì. Mentre i rose biscuits provengono da "Tea at Fortnum and Mason". Un librino che è un capolavoro...


ROSE BISCUITS

Ingredienti per 20 biscotti
  • 100 g di burro morbido
  • 50 g di zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiaio di acqua di rose
  • 100 g di farina "00"
  • 50 g di mandorle in polvere
  • 15 g di petali di rosa cristallizzati 
Riscalda il forno a 180° gradi.
Lavora il burro, lo zucchero e l'acqua di rose fino ad ottenere una crema. Aggiungi la farina, le mandorle in polvere e i petali di rosa fatti a pezzettini piccoli. Mescola il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo Prendi un cucchiaino di impasto, mettilo nelle mani e forma una pallina. Schiaccia leggermente la pallina e posizionala su una teglia ricoperta di carta forno. Procedi così fino ad esaurimento dell'impasto.
Inforna e cuoci per circa 15 fino a che saranno dorati. 
Lasciali raffreddare e conservali in una scatola di latta. Si conservano fino a 3 giorni.

venerdì 25 febbraio 2011

Mud cake, dark chocolate and laughing...


Mud cake


Dark chocolate


I love it!


Some weekends everything that matters involves wrapped into a warm cashmere scarf, some little british narcissi, some dark chocolate, baking cake and laughing until we can't breath anymore... 

❤ one. baking mud cake.
❤ two. some dark chocolate.
❤ three. warm cashmere scarf.
❤ four. little british narcissi.
❤ five. laughing. always and forever more.

❤ What are your plans for the weekend? 


MUD CAKE

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
  • 125 g di cioccolato fondente di ottima qualità
  • 230 g di zucchero di canna
  • 70 ml d'acqua calda
  • 50 ml di rum scuro di ottima qualità
  • 125 g di burro
  • 1 uovo sbattuto
  • 125 g di farina "00"
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • 15 g di cacao amaro in polvere
  • qualche goccia di vaniglia
  • zucchero a velo per decorare
Riscalda il forno a 180° gradi.
In un pentolino sciogli il burro. Quando si sarà sciolto aggiungi lo zucchero, l'acqua calda e il rum e porta ad ebollizione. Togli dal fuoco e unisci il cioccolato spezzettato e mescola bene fino a che non sarà completamente sciolto. Lascia intiepidire. Dopo aggiungi l'uovo sbattuto e qualche goccia di vaniglia. 
Setaccia assieme la farina, il cacao amaro in polvere e il lievito. Uniscili all'altro composto e mescola bene. Versa in uno stampo da 20 cm foderato di carta da forno (precedentemente bagnata e strizzata) e cuoci a 180° gradi per circa 45 - 50 minuti. 
Spolvera con lo zucchero a velo e servi la torta accompagnata con una pallina di gelato alla vaniglia o panna montata. 

mercoledì 23 febbraio 2011

Semplice e romantica


Torta morbida di limone e mandorle


Semplice e romantica: gli unici aggettivi che userei per definirmi. Semplice e romantica: la torta con la quale ho festeggiato il mio compleanno. Ieri ho compiuto 28 anni e non ho ancora capito se l'idea di diventare definitivamente "grande" mi piaccia oppure no. L'unica cosa che so con certezza è che intorno a me ci sono persone preziose che mi accompagnano e sostengono in ogni momento, in ogni decisione. E questo è un piccolo grande tesoro da custodire con cura. Ci sono momenti in cui se potessi fermerei il tempo e galleggerei sospesa in una bolla di sapone...

Così, quando Juls ha proposto il suo contest "Se tu fossi una ricetta", io non ho avuto dubbi. Qualsiasi età io abbia, sarò sempre una semplicissima e morbida tortina da tè dalle note vagamente fruttate. Mi scopro continuamente a cercare conforto e sostegno nelle cose semplici che la vita può darmi. Sono senza dubbio le mie preferite...
La tortina è una meraviglia estratta da "Delizie Divine" di Nigella Lawson. Un libro che attualmente è nelle mie corde più di qualsiasi altro. Il connubio mandorle e limone crea un gusto delizioso e la morbida e umida texture dell'impasto fa il resto. Pollice in sù dell'uomo di casa! ;)


TORTA SOFFICE AL LIMONE E ALLE MANDORLE

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
  • 225 g di burro ammorbidito
  • 225 g di zucchero semolato
  • 4 uova
  • 50 g di farina "00"
  • 225 di mandorle macinate
  • 1/2 cucchiaino di essenza di mandorle
  • 2 limoni (la scorza grattugiata e il succo)
Riscalda il forno a 180° gradi.
Lavora a crema il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto quasi bianco. Incorpora le uova, una alla volta, unendo un quarto della farina dopo ogni aggiunta. Dopo aver unito le uova e tutta la farina, incorpora delicatamente le mandorle macinate, l'essenza di mandorle, la scorza e il succo di limone. 
Versa l'impasto nella tortiera e inforna per circa un'ora (anche 50 minuti oppure 1 ora e 10 minuti, dipende molto da forno a forno. Quindi tienila d'occhio!). Dopo 30 minuti copri la torta con un foglio di alluminio in modo che non si bruci in superficie. Il dolce è pronto quando risulterà sodo e uno stecchino ne uscirà abbastanza pulito: deve essere soffice, ma non appiccicaticcio. 
Sforna il dolce e lascialo raffreddare nello stampo. Al momento di servirlo spolveralo con dello zucchero a velo. 

Con questa ricetta partecipo al contest di Juls "Se tu fossi una ricetta..." in collaborazione con Macchine Alimentari.

Contest - Se tu fossi una ricetta...

lunedì 7 febbraio 2011

Biscotti al tè matcha


Matcha cookies (1)


Il matcha lo rincorro da anni. Poi quando lo trovo, lo rimetto sempre dov'è. Che sia uno scaffale di un supermercato etnico, il banco di Bizzarri o un carrello di acquisti in rete.
La domanda "lo provo o non lo provo?" è diventata un amletiano "essere o non essere?". Il fatto che potesse non piacermi mi spaventava dati i prezzi di pochi grammi di preziosa polvere verde.
Poi, complice il Japan Centre di Piccadilly Circus, in un pomeriggio d'acquisti nipponici mi son fatta coraggio. Mentre la tube percorreva la linea blu, io continuavo a pensare "in verde". Potrei fare quei biscotti, ma magari anche dei mini cake... E perché no dei macarons? 
Arrivata a casa ho aperto il magico barattolino per annusare il tè e ho fatto subito una smorfia poco carina pensando che sapeva decisamente troppo di "fieno"... Poco male: ormai l'avevo acquistato e andava provato.
Avevo deciso che il primo impiego del mio nuovo acquisto sarebbero stati dei biscotti. Ed è così che sono arrivata alla ricetta di Sigrid. Ammetto di aver leggermente diminuito la quantità di matcha per timore che fosse davvero troppo per me. Cuor di leone sì, ma suicida anche no! Fatto sta che il risultato sono stati dei pasticcini delicatissimi che mi hanno incantata. Leggeri, friabili, non eccessivamente dolci e senza "retrogusto di fieno". Secondo me: perfetti. E poi quel colorino verde mi mette all'istante di buon umore!
Ho intenzione di sperimentare ancora, ancora e ancora. Devo ammortizzare la spesa (!) e, soprattutto, voglio conoscere a fondo questo famosissimo tè matcha...


Matcha cookies (2)



BISCOTTI AL TÈ MATCHA

Ingredienti per circa 30 biscotti
  • 215 g di farina
  • 100 g di zucchero a velo
  • 150 g di burro
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaio di tè matcha in polvere
  • zucchero semolato (per decorare)
Setaccia assieme zucchero a velo e tè verde. Aggiungi il burro a temperatura ambiente e mescola con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Aggiungi poco a poco la farina a mescola bene dopo ogni aggiunta. Quando la farina sarà incorporata aggiungi i tuorli. 
Avvolgi la pasta nella pellicola e lasciala riposare in frigo per 30 minuti. 
Riscalda il forno a 180° gradi. Trascorso il tempo di riposo, stendi l'impasto con il matterello fino ad ottenere uno spessore di 0,5 cm. Ritaglia i biscotti con uno stampino e passa i bordi dei biscotti (o anche tutto il biscotto se preferisci) nello zucchero semolato.
Disponi i biscotti su una o più teglie rivestite di carta da forno. Inforna a cuoci a 180° gradi per 15 minuti circa (si devono colorare appena i bordi). 

giovedì 13 gennaio 2011

Il tag è #constatazioni


Panna cotta litchi e sciroppo di rose


Succede che quando si vive all'estero e si torna a casa dopo 3 - 4 mesi di astinenza totale da tv, mode e abitudini si notano tante cose... Forse troppe? 
Ecco qua le mie 5 constatazioni di un mese tutto italiano:

  1. La cucina della mamma dovrebbe essere annoverata dall'Unesco come Patrimonio mondiale dell'umanità, nonché una delle 7 meraviglie del mondo. Il tag è #wlamamma
  2. Mi sorella mi ha fregato la camera. Ne ha definitivamente e assolutamente preso possesso. Non tornerà più indietro. Dovete sapere che noi due abbiamo sempre dormito insieme. Da quando, dopo 5 anni di assoluto e incontrastato regno carolino, lei è arrivata. Così, per cercare di dare ad ognuna i suoi spazi, la nostra stanza è suddivisa in 2 parti da un soppalco: lei dorme ai piani alti ed io sotto. In questo mese ho trovato nella cosiddetta "zona Carolina" più cose sue che mie. Bruttissimo segno.  #nonvedevolorachetilevassidiqua
  3. Quelle strisce color verde stabilo boss dietro a Mentana (tg La7) non si possono vedere. Si crea una sorta di brutto effetto 3D. Il risultato è che ti sembra di avere Mentana a tavola con te. Una sera gli ho chiesto se mi allungava il parmigiano. #buonappetito
  4. Il maschio italico medio inizia ad indossare gli UGG. #ancheno
  5. La pubblicità italiana ha avuto un boom pazzesco nell'uso dei termini inglesi negli ultimi 4 mesi. Il risultato è che mia nonna ha passato le vacanze a chiedermi: "te che tu stai a Londra, o i chell'è codesto smartefone?". #englishlessons
La ricetta di oggi è decisamente femminile. Rosa nell'anima. Litchi e sciroppo di rose è diventato uno dei miei abbinamenti preferiti. Vi avevo promesso che avrei approfondito la cosa, giusto? Ecco, io mantengo sempre le promesse fatte. #sapevatelo :D
Ho servito la panna cotta decorandola con petali di rosa canditi e accompagnandola con una salsa di lamponi. L'idea era quella di creare (in altra forma) un accostamento di sapori che rimandasse vagamente all'Emotion Ispahan di PH... 


Litchi


PANNA COTTA LITCHI E SCIROPPO DI ROSE

Ingredienti per 6 persone
  • 250 ml di panna fresca liquida
  • 250 ml di latte fresco intero
  • 200 g di litchi
  • 70 g di zucchero semolato
  • 5 fogli di colla di pesce Paneangeli
  • 1 cucchiaio abbondante di sciroppo di rose
Metti i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda e lasciali per 10 minuti.
Sbuccia i litchi e frullali fino ad ottenere una purea omogenea.
Versa la panna, il latte e lo zucchero in un pentolino dal fondo spesso. Mescola, fai sobbollire e spegni la fiamma. 
Aggiungi i litchi e lo sciroppo di rose al composto e mescola bene. Sgocciola i fogli di gelatina e mettili nel composto a base di latte uno per volta e mescolando bene dopo ogni aggiunta per farli sciogliere. 
Versa in uno stampo singolo o in 6 stampi monoporzione e metti in frigorifero per almeno 4 ore (o anche tutta la notte). 

lunedì 10 gennaio 2011

Falling in love with Monsieur Le Macaron...


Macaron con gelatina di rose


Monsieur Le Macaron è un tipo democratico. Sì, lo è.
Prima di conoscerlo personalmente lo facevo altezzoso, snob e decisamente antipatico. Da evitare accuratamente.
Poi, è arrivata lei a dirmi che: "l'ho conosciuto. Non è come credi, anzi è un tipo in gambissima! Devi provarlo, fidati di me". E così, miss semplicemente pepe rosa si è buttata tra le braccia di Monsieur Le Macaron il giorno della vigilia di Natale (follia pura). Ed è stato amore.
"Ma cos'è?", esordiranno i visitatori giunti per la prima volta tra queste pagine. Quindi, per dovere di cronaca: questo non è un blog per scambisti. No, non lo è. Qui non ci si scambiano uomini, ma soltanto ricette. Delusi, eh?! Ci avrei giurato. 
Comunque, ho sempre pensato che i macaron fossero lontani anni luce da me quasi come la fisica quantistica. Scoprire che non è così è stata una delle gioie più belle di queste vacanze di Natale. Più o meno come un pacchettino color turchese parcheggiato sotto l'albero... ;)
Ragazze, vi fidate di me? Sì? Bene. Gli altezzosi macaron sono alla portata di tutte noi, perché in realtà sono democratici. Possiamo farli, rifarli e farli ancora. E poi tirarcela pure un po' (che, detto tra noi, dopo i macaron ci sta proprio bene). Vi serve solo una mezza giornata tranquilla. È l'unico ingrediente fondamentale. Niente bimbi che si rincorrono intorno al tavolo, o compagni che chiedono cibo e attenzioni. Solo voi e Monsieur Le Macaron. That's it! Fidatevi di me... :)
Nella mia dispensa fiorentina ho riscoperto un vasetto di gelatina di rose acquistato in Ticino la scorsa primavera. Ed è con questo tesoro inaspettato che ho farcito una parte dei macaron. Gli altri? Euhm... Confesso di averli farciti a suon di cucchiaiate di Nutella. Et voilà! Devo dirvi quali sono andati per la maggiore?! Giuro che se mi fossi trovata a Londra li avrei farciti con lemon curd...

Devo un grazie enorme a Giulia. È suo il merito del mio love affair con Monsieur Le Macaron. Per buttarmi tra le braccia di questo francesino mi ci voleva una tipa come  Gi's Kitchen... :)

Che piacere ritrovarvi! Vi auguro una buona settimana e ci "leggiamo" giovedì!

Monsieur le macaron!


MACARON ALLA GELATINA DI ROSE

Ingredienti per 25 macaron:
  • 150 g di mandorle intere spellate
  • 150 g di zucchero a velo
  • 100 g di albumi (50 g in una ciotola e gli altri 50 g in un'altra ciotola)
  • 170 g di zucchero semolato (150 g in una ciotola e 20 g nell'altra)
  • 50 g di acqua
  • gelatina di rose per farcire
Fai tostare le mandorle in una padella antiaderente o in forno a 160° gradi per una decina di minuti.
Trita le mandorle nel frullatore assieme allo zucchero a velo fino ad ottenere una farina. Versa 50 g di albumi nel composto di mandorle e mescola bene con una spatola.
Con uno sbattitore elettrico monta a neve fermissima i restanti 50 g di albumi assieme ai 20 g di zucchero.
In un pentolino fai sciogliere i restanti 150 g di zucchero assieme ai 50 g d'acqua. Porta lo sciroppo a ebollizione, ma non esagerare nella cottura. Se hai un termometro apposito, calcola di raggiungere i 100° - 110° gradi (io non l'avevo, ma ci sono riuscita ugualmente. Guai a voi se vi tirate indietro dopo aver letto questo passaggio!). 
Aziona di nuovo le fruste dello sbattitore elettrico e versa lo sciroppo ottenuto negli albumi montati a neve ferma. Versa lo sciroppo a filo, molto lentamente. Non avere fretta di fare questo passaggio: 1) la temperatura dello sciroppo è alta e versando in fretta rischi di bruciarti con gli schizzi 2) dovrai sbattere a lungo fino ad ottenere un composto molto gonfio e soffice come una nuvola. Bellissimo!
A questo punto hai 2 composti: 1) il primo è formato da albumi, farina di mandorle e zucchero a velo 2) il secondo composto da albumi montati a neve e lo sciroppo.
Adesso unisci i due composti: versa gli albumi montati a neve nel composto di mandorle e amalgamali mescolando con una spatola con movimenti dall'alto verso il basso. Lentamente senza fretta. 
Inserisci l'impasto in una sac à poche e scegli una bocchetta che non superi i 10 mm di diametro. Fodera 2 teglie (o più) di carta forno e procedi alla formazione dei macaron.
Dopo aver formato questi tondini (macaron) lasciali riposare per 15 minuti fino a quando si formerà una sottilissima pellicina sopra. Accendi il forno a 150° gradi. Trascorso il tempo del riposo, inforna i macaron a 150° gradi per 12 -15 minuti. Non di più.
Appena sfornati sfila dalla teglia il foglio di carta forno con i macaron e adagiali su una superficie fredda (piano di marmo, granito, pietra serena,... Pavimento?!). Questo passaggio serve ad agevolare il raffreddamento. 
Quando i macaron saranno freddi, farciscili come più ti piace. 
Come dice giustamente Giulia, adesso puoi saltare in piedi sul tavolo della cucina e gridare: il mondo e mio! 

giovedì 12 agosto 2010

A piedi nudi sul prato...

Frullato di pesca bianca, gelato alla vaniglia e sciroppo di rose

Amo camminare a piedi nudi sul prato...
La sensazione dell'erba fresca a contatto con la pelle riesce a darmi subito un senso di sollievo. È come se la natura mi sussurrasse "va tutto bene"...
Così quando sono un po' inquieta o ho avuto una giornata pesante, una passeggiatina in giardino scalza ha la capacità di rilassarmi all'istante. Se poi posso sorseggiare anche una bevanda come questa è decisamente il massimo...

L'idea per questo romantico frullato estivo me l'ha suggerita cavoliamerenda. L'ho un po' modificato fino a farne quasi un'altra cosa... Ma la fortuna ha voluto che quel pomeriggio avessi in casa ancora un po' di gelato alla vaniglia homemade della sera precedente. Così...


FRULLATO DI PESCA BIANCA, GELATO ALLA VANIGLIA E ROSE

Ingredienti per 1 bel bicchierone
  • 1 pesca bianca
  • 2 palline di gelato alla vaniglia (per me homemade)
  • 2 cucchiai di sciroppo di rose
  • ghiaccio qb (io ho messo 6 cubetti)
Sbuccia la pesca e tagliala a pezzetti. Metti la pesca, il gelato, lo sciroppo di rose e il ghiaccio nel bicchiere del frullatore e azionalo. Frulla fino ad ottenere un composto omogeneo. Versa in un bicchiere piuttosto alto e servi subito.
Da bere passeggiando a piedi nudi sul prato... ;)


Colgo l'occasione per augurarvi un buon Ferragosto, ovunque siate...

mercoledì 4 agosto 2010

Lavanda...

Sciroppo di lavanda


Cucchiaini di legno e lavanda...

Ogni anno, verso la fine di giugno, proprio sopra casa mia si svolge la festa della lavanda. Si tratta di una piacevole giornata nella quale la cooperativa sociale Fontenuova apre le porte della propria azienda agricola ai cittadini e insegna loro tutto ciò che c'è da sapere su questo prezioso fiore. Alla raccolta si alternano momenti di apprendimento sulla distillazione, conservazione e quanto altro. Tenete presente che abito a Firenze e non a Saint-Rémy-de-Provence, per cui la cosa mi rende particolarmente felice... A scoprire questo grazioso paradiso era stata la mamma (sempre lei...) qualche anno fa e mi aveva immediatamente coinvolta nella cosa. Purtroppo negli ultimi anni non sono più riuscita ad andarci, perché pare che tutti i miei impegni abbiano una strana tendenza a concentrarsi sempre in quei giorni... Così, ultimamente quando ho voglia di utilizzare un po' di magica lavanda per qualche ricetta, mi arrangio con quella del mio giardino. Ovviamente, amorevolmente cresciuta dalle mani della mamma...

Questa ricetta avrei voluto farla dal 10 febbraio scorso. L'avevo adocchiata su Il pranzo di Babette ed ho continuato a pensarci per non so quanto tempo! Ma aspettavo, rimandavo e tergiversavo solo perché volevo la mia spighetta di San Giovanni (la lavanda è chiamata anche così, perché la sua fioritura avviene attorno al solstizio d'estate e a S. Giovanni)...
Adoro la lavanda a 360° gradi, soprattutto in cucina. Mi piace molto utilizzarla per aromatizzare le pietanze, ma senza esagerare. Trovo che questo sciroppo sia alquanto equilibrato (semplicissimo nell'esecuzione!) e, se amate questo sentore, ve lo consiglio caldamente...


SCIROPPO ALLA LAVANDA

Ingredienti per 1 barattolo da circa 300 ml
  • 15 g di fiori secchi di lavanda alimentare
  • 500 g di zucchero
  • 600 ml d'acqua
Metti l'acqua e lo zucchero in una pentola dal fondo spesso e cuoci per 30 minuti a fiamma medio-alta. Aggiungi la lavanda e cuoci per altri 15 minuti. Togli la pentola dal fuoco e lascia i fiori in infusione per altri 10 minuti. Filtra con attenzione lo sciroppo e mettilo in un barattolo per marmellate. 
Conserva lo sciroppo in frigorifero, dove potrai tenerlo per circa 6 mesi. 

venerdì 7 maggio 2010

Pink!


Cake marmorizzato alla fragola


Dopo la torta bella dentro avevo proprio bisogno di una che fosse bella anche fuori... ;)
Mi piacerebbe dirvi che questo bel cake color panna e rosa è una mia geniale invenzione, ma purtroppo non è così! La brillante idea è stata di Virginia che, a parer mio, è una fonte inesauribile di spunti alquanto originali...
È dall'anno passato che avevo in mente di rifare questa delicata torta, ma poi il tempo passa e le ricette si accumulano... Vi prego ditemi che succede pure a voi?!
Fatto sta che questo aprile mi sono auto-imposta di procedere. E così una sera dopo cena (da queste parti ormai si cucina SOLO quando cala il sole, ma a quel punto cala pure la palpebra detto tra noi...) mi sono messa all'opera apportando alcune mie piccole modifiche al cake fragoloso. La Spilucchina osservava nel suo post che aveva trovato il dolce un pochino debole di sapore e, per questo, suggeriva di aumentare la quantità di fragole rispetto a quella da lei indicata. Per correttezza vi riporto qui la sua versione, altrimenti questa è la "mia":

Fragole e pois...


CAKE MARMORIZZATO ALLA FRAGOLA

Ingredienti per uno stampo da cake classico
  • 350 g di farina "00"
  • 220 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 150 g di yogurt
  • 3 uova
  • 130 g di burro fuso
  • 65 g di latte
  • 140 g di purea di fragole
  • un pizzico di sale
Scalda il forno a 175° gradi.
Lava bene le fragole, elimina il picciolo e frullale fino a ridurle in purea. Tieni da parte.
Amalgama bene tutti gli ingredienti secchi. Mescola le uova, con il burro fuso e lo yogurt.
Versa gli ingredienti umidi in quelli secchi e mescola bene.
A questo punto dividi il composto in due parti uguali. In una aggiungi la purea di fragole e dai una bella mescolata per ottenere un composto omogeneo. Nell'altra aggiungi il latte e fai la stessa cosa.
Versa i due composti nello stampo da cake alternandoli per creare l'effetto marmorizzato.
Cuoci a 175° gradi per circa 1 ora. Se dopo mezz'ora la superficie inizia a colorirsi troppo coprilo con un foglio di alluminio.
Fai raffreddare a sforma il cake.

lunedì 12 aprile 2010

Il caos dentro...


Frullato di fragole e sciroppo di rose


Valigie fatte e disfatte, trascinate in macchina e poi su e giù per le scale... Riporre i vestiti negli armadi, accorgersi che quel bel maglioncino è rimasto a casa, chiedersi se le All Star a lavoro andranno bene, avrò preso le scarpe col tacco?, sistemare la spesa, creare nuove abitudini in un altro paese, raccontarsi alla sera la propria giornata, ridere assieme fino ad avere il mal di pancia, litigarsi la doccia al mattino, sperare di aver preso tutto e di non essere in ritardo, di fare la cosa giusta, di non creare problemi e intoppi, domandarsi se a casa staranno bene,...
Tante facce nuove da scoprire e conoscere, nomi da ricordare e mani da stringere.
E dentro di me il caos... Confusione, felicità, ansie, domande,... Ma Nietzsche diceva che bisogna avere un caos dentro di sè per partorire una stella danzante, no!? Beh, allora la mia sarà sicuramente una prima ballerina... ;)

E poi, ad un tratto, un momento di calma improvvisa per scoprire questo...

FRULLATO DI FRAGOLE E SCIROPPO DI ROSE

Ingredienti per 1 persona
  • 100 ml di latte fresco intero
  • 1 cucchiaio di sciroppo di rose
  • 3 cucchiai di fragole tagliate a pezzetti (oppure qb)
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna (facoltativo)
Metti tutti gli ingredienti nel frullatore. Frulla fino ad ottenere un composto omogeneo.
Servi subito guarnendo con petali di rosa freschi.

giovedì 1 aprile 2010

Un anno di...

Yogurt naturale con sciroppo rose e rose candite


Un anno di... ricette
Un anno di... amicizie (bellissime!)
Un anno di... pensieri
Un anno di... fotografie
Un anno di... commenti
Un anno di... piccole grandi gioie
Un anno di... scoperte e curiosità
Un anno di... divertimenti
Un anno di... chiacchiere
Un anno di... regali
Un anno di... incontri
Un anno insieme
Un anno di Semplicemente Pepe Rosa

Quasi mi commuovo se penso che questo mio "balocchino tecnologico" oggi compie il suo primo anno di vita... Mi rende così felice il suo compleanno! Ma bello è pensare che dietro a lui ci siete voi, i miei lettori. Sì, perché se lui va avanti, se è stimolato, se cerca di migliorarsi costantemente è solo merito vostro. Senza di voi il blog non avrebbe senso di esistere... Grazie di cuore!

Per festeggiare questo primo compleanno insieme ho voluto scegliere una ricetta/non-ricetta che, attraverso i suoi ingredienti, rappresentasse al meglio l'anima di questo spazio virtuale. Si tratta di yogurt naturale allo sciroppo di rose. Un dessert semplice, fresco, leggero, romantico e sognante. Un dolce al cucchiaio da gustare con calma e poesia seduti morbidamente su un bel prato in fiore...
Vi consiglio di utilizzare yogurt naturale (o greco) di ottima qualità. Il mio sciroppo di rose non è uno qualsiasi, ma è quello sapientemente prodotto dalle mani della Signora Isabella Devetta dell'Azienda Agricola Magliano. Uno sciroppo realizzato esclusivamente con ingredienti provenienti da agricoltura biologica come succo di limone, petali di rosa freschi, acqua e zucchero di canna. Un tesoro prezioso...

Sciroppo di rose


YOGURT NATURALE CON SCIROPPO DI ROSE E PETALI DI ROSA CANDITI

Ingredienti per 2 persone
  • yogurt greco (o naturale) qb
  • sciroppo di rose qb
  • petali di rosa canditi o al naturale per decorare

Metti qualche cucchiaio di yogurt nelle ciotoline. Irrora con alcune gocce di sciroppo di rose.
Decora con i petali di rosa (canditi o freschi) e servi subito.

SEMPLICEMENTE PEPE ROSA VI AUGURA DI TRASCORRERE UNA SERENA PASQUA IN COMPAGNIA DELLE PERSONE A VOI PIÙ CARE E, OVVIAMENTE, DEL BUON CIBO...
BUONA PASQUA!

lunedì 29 marzo 2010

Torta al cacao, lavanda e olio d'oliva


Torta cacao, lavanda e olio d'oliva
Avevo voglia di cambiare il mio header e dopo tante prove che mi lasciavano sempre leggermente perplessa sono giunta a questa femminile e romantica conclusione. Finalmente ho capito cosa volevo! Sono soddisfatta, perché trovo che in parte rispecchi sia me che di conseguenza lo spirito di questo mio spazio virtuale... Inoltre, dato che dopo un po' di tempo il logo mi stufa sempre, ho pensato che così facendo potrei assecondare l'evolvere delle stagioni e al loro passaggio cambiare il vestitino al blog... E così arriveranno anche i summer days, e poi autumn days, e ancora winter days... ;)
E voi che ne pensate? Vi piace?

Oggi vi presento una ricetta che collocherei a cavallo tra la fine dell'interminabile inverno e gli inizi della tanto sognata primavera... Cacao e lavanda... Non trovate che sia proprio così?
Capisco che si tratta di una torta piuttosto particolare dato l'abbinamento degli ingredienti che la compongono: cacao, fiori di lavanda e olio d'oliva... Ma il mio picco di banalità mensile - picco che peraltro ha riscosso un gran successo! Per la gioia di Matteo e di mia madre che non fanno altro che ripetermi che le persone vogliono cose semplici e che è perfettamente inutile che mi sforzi di cercare le cose più "sofisticate". Vi ho appena dato un esempio di come vengono uccisi i miei lampi di creatività... - l'ho avuto la scorsa settimana con la torta alla Nutella e oggi ci voleva qualcosa di più, come dire, "fru-fru"...
La lavanda nei dolci mi incuriosisce sempre molto e fino ad ora non mi ha mai delusa, né tradita. State tranquille, perché in questo caso il sapore del fiore è leggerissimo, più che altro si tratta di un lontano e romantico sentore...
Buona e primaverile settimana a tutte voi!


TORTA AL CACAO, FIORI DI LAVANDA E OLIO D'OLIVA

Ingredienti per una teglia rettangolare di 20 x 27 cm, alta 5 cm (circa...)
  • 240 ml d'olio d'oliva
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda
  • 4 uova
  • 400 g di zucchero
  • 80 g di cacao
  • 120 g di nocciole tritate grossolanamente
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Fai un'infusione con l'olio d'oliva e la lavanda e lascia riposare al coperto per un giorno.
Mescola le uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia. Filtra con un colino a maglie strette l'olio d'oliva aromatizzato e aggiungilo al composto. Mescola bene. 
Aggiungi le nocciole tritate, il cacao e il lievito setacciati.
Versa in una teglia unta e infarinata e cuoci a 170° gradi per circa 35 minuti.
Fai raffreddare, taglia a quadretti e servi con panna montata fresca.

La ricetta è tratta da un vecchio numero della rivista di arredamento "Hachette Home".

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