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martedì 8 luglio 2014

2 mesi di guanciotte


Un etto di guanciotte, grazie


A Niccolò piace:

- fare grandi prove di sorrisi sdentati
- addormentarsi "koala style" sul suo babbo
- sgambettare continuamente
- chiacchierare con Dumbino
- ciucciare le etichette del suo elefante
- il ballo di Simone di Giuliano e i Notturni
- giocare e rilassarsi sulla sua sdraietta
- vedersi riflesso nello specchio insieme alla mamma
- e, infine, gli piacciono gli elefanti. sì, proprio così.

lunedì 9 giugno 2014

Un mese. Tondo tondo.


Niccolò


Un mese. Tondo tondo. Proprio come sta diventando il mio bebè. Ieri "baby semplicemente pepe rosa" ha festeggiato il suo primo complimese e noi con lui. Piccolò si sta trasformando in Niccolò molto rapidamente e non voglio perdermi neppure un minutino della sua crescita. Che cosa meravigliosa che sono i bambini... 
Mi dispiace, non ho ricette da lasciarvi per adesso. Sto imparando a fare la mamma, che non lascia spazio ad altri apprendimenti. Non ci sono quantità precise, procedimenti da seguire alla lettera né tempi da rispettare. È solo una questione d'istinto e di cuore. Tu e tuo figlio. Ed io non potrei chiedere di più. Vi abbraccio. 

mercoledì 14 maggio 2014

Niccolò


Niccolò


And it was only me and you that made this three come out of two. 
Welcome Niccolò. ♡

lunedì 10 febbraio 2014

Orchidee: il metodo semplicemente pepe rosa


Orchidea1


“Le tue orchidee sono dopate”. Questo è il classico commento di mia mamma tutte le volte che vede le mie bambine in fiore. Ma nel repertorio annoveriamo anche: “Eh ma non vale, la tua sala è una serra!”. Ok, lo ammetto. La mia sala è la cosa che si avvicina di più ad una serra che si possa immaginare. È esposta a sud e gode del sole da quando sorge fino al tramonto. A questo punto, chi s’intende un po’ di orchidee avrà già capito perché io abbia tanta fortuna con queste piante. Non è una questione di pollice particolarmente verde né di lunghe conversazioni tra me e le suddette. È la luce a fare la differenza quando si tratta di orchidee rigogliose. Ma anche avere un collega appassionato non guasta, anzi. Quindi non pensate di trovare in questo post chissà quali trucchi né tantomeno il parere di una super esperta mondiale di orchidaceae. In queste righe c’è solo l’umilissimo “metodo semplicemente pepe rosa”, che però dà i suoi fiori. E le sue belle soddisfazioni. ;)
Mi sono trasferita in Ticino, nella casa con la sala-serra, due anni e mezzo fa. In questo periodo ho collezionato, tra acquisti e regali, 8 orchidee. Due, una bianca e una rosa, le ho acquistate all’Ikea. Altre due, di quelle nane, le ho comprate in offerta all’Aldi. Le altre quattro mi sono state regalate. Tra queste 8 e in questi due anni e mezzo, non c’è orchidea che non si sia fatta almeno due lunghe fioriture sotto il mio tetto. Dopo questa lunga e dovuta introduzione, ecco il famosissimo e, da oggi, indispensabile “metodo semplicemente pepe rosa”.


Ingredienti:
  • orchidee
  • coprivasi
  • nebulizzatore
  • forbici per piante
  • lavello della cucina
  1. Innaffiatura. Le orchidee si annaffiano una volta a settimana. Togli le orchidee dai coprivasi e mettile nel lavello della cucina. Tappa lo scarico e riempi il lavello con l’acqua fredda fino ad arrivare ad 1 cm dal bordo del vaso in plastica dell’orchidea. Riempi il nebulizzatore con acqua fredda e spruzza abbondantemente su foglie, radici e terriccio. Dimenticati di averle messe lì per le prossime due ore circa. Trascorso questo tempo, apri lo scarico e lascia sgocciolare bene le piante per circa 5 – 10 minuti.
  2. Potatura. Le orchidee vanno potate solamente quando sono sfiorite del tutto. Affinché l’orchidea rifiorisca o dia vita a nuovi rami è necessario tagliare gli steli appena sopra il terzo nodo (o gemma). Nel caso in cui il ramo sia secco, taglia direttamente alla base. 
  3. Luce. La Phalaenopsis ha bisogno di luce abbondante, ma non di sole diretto. Metti la pianta in una zona della casa esposta a sud o a est dietro una tenda non troppo pesante che filtri i raggi diretti del sole. E ricorda che la causa principale della non fioritura di questa pianta è la mancanza di luce e non chissà quale strana congiunzione astrale.
  4. Temperatura. Le orchidee amano il caldo. La temperatura ideale è tra i 23-24°C come massima e 16-17°C come minima. Sono piante casalinghe, quindi non fatevi vincere dalla tentazione di portarle all'aperto quando inizia la bella stagione. Lasciatele dove si trovano!


Orchidea2

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venerdì 20 dicembre 2013

Buone feste!


Merry Christmas!


Semplicemente pepe rosa vi augura di trascorrere delle dolcissime feste. 
Quest'anno le nostre avranno un sapore del tutto nuovo.
Saranno fatte di coccole, calcetti e piccoli pensieri.  

Io vi aspetto qui lunedì 13 gennaio per iniziare assieme un avventuroso 2014.
Un abbraccio che vale doppio,
Carolina

martedì 10 dicembre 2013

The family is growing!


It's a boy!


 sometimes the littlest things take up the biggest space in your heart 
coming soon on may 2014


Un ringraziamento affettuoso a Silvia di Giochi di carta, che con delicatezza ha disegnato quello che abbiamo sempre sognato.



lunedì 18 novembre 2013

"Profumo di biscotti" il libro della Vaniglia!


Io stringo tra le braccia, sinceramente commossa, il capolavoro della Ross. @vanigliacooking ti adoro.


Oh, siete arrivate! Venite, entrate. Datemi le giacche. Accomodatevi sul mio grande divano bianco, io metto l’acqua per il tè, prendo i biscotti e vi racconto una storia…
Ho conosciuto Rossella nel novembre del 2008, per precisione con questa torta di mele e mandorle al vino rosso. E, da allora, non l’ho più abbandonata. Mi sono accorta solo scrivendo questo post che ormai ci bazzichiamo da ben cinque anni (Ross, ma ci pensi?). Per me “Vaniglia – Storie di cucina” è il blog rifugio. Quello dove so sempre cosa mi aspetta che si tratti di una sfoglia con cipolla caramellata e pancetta croccante, una zuppa di lenticchie (fatta ieri Ross!), un crumble con indivia, mele, uvetta e noci, dei panini alla zucca o un cake al latte di mandorla e fiori d’arancio. Lei per me è il mio comfort blog.
Tutto questo per dirvi che ci tengo da morire a presentarvi il suo primo libro appena uscito. Si chiama “Profumo di Biscotti”, è edito da Bibliotheca Culinaria e lo stringo tra le braccia da quando mi è arrivato venerdì. È bello da morire. È la Ross fatta libro. L’ha fatto col cuore e ciò trapela da ogni scatto, ogni parola, ogni indicazione. Questo dolce ricettario è una certezza. E le ricette sono una garanzia. Inoltre, secondo il mio modestissimo parere di fanciulla con un certo fiuto, sarà il regalo perfetto per il Natale 2013. ;)
Quali biscotti mi piacerebbe provare? Tutti, ovviamente. Ma ammetto di avere un certo debole per i biscotti con agrumi e olio d'oliva, i sablés con farina di riso e fiori di lavanda, il gelato-biscotto, i pie pops e i carrés al cioccolato, sale, noci e vaniglia. :)
Potete acquistarlo in libreria naturalmente, oppure sul sito della casa editrice, su Amazon o su IBS.

giovedì 4 luglio 2013

La magia dell'Erboristeria Melissa


Erboristeria Melissa 2


Oggi parliamo di magia. A Torino, a 65 passi dalla Mole Antonelliana, c’è una fatina. Si chiama Valeria e il suo regno è un’erboristeria con salotto: l’Erboristeria Melissa. Lì i sogni di qualsiasi ragazza pasticciona diventano realtà, grazie alla bacchetta magica della fantastica proprietaria che mette un tocco di se stessa e un pizzico di magia in tutti i pacchetti che prepara. Ho conosciuto quest'erboristeria grazie ad Instagram e credo che non la lascerò più. A coloro che vivono a Torino e dintorni consiglio vivamente di fare un salto nel suo negozio, perché penso che sia un’esperienza unica. A tutte le altre che sono interessate ai suoi tesori consiglio di contattare l'Erboristeria Melissa tramite la sua pagina Facebook, via e-mail o su Instagram. Per portare un po’ della sua magia anche a casa vostra… ♡


Erboristeria Melissa 1

lunedì 24 giugno 2013

Panna cotta alle ciliegie


Panna cotta alle ciliegie


Conosco un'altra cosa che, come le ciliegie, "una tira l'altra". I pensieri. Ed io, in questo, sono bravissima. Sto sempre ben attenta ad aprire il mio vaso di Pandora dei pensieri, perché prima di averli recuperati uno ad uno e ricacciati dentro so bene che occorre un po' di tempo. E non si tratta di un processo del tutto indolore. Perdonatemi. Ieri ce l'ho messa tutta per scrivervi un post carino che accompagnasse questa panna cotta alle ciliegie, ma non ci sono riuscita. A quanto pare non è il periodo. Non potevo sforzarmi all'infinito. Sono un po' stufa. Sulla mia testa passa qualche nuvola che offusca il mio umore. Passeggere, si spera. Ve lo racconto solo perché ci sono persone che mi scrivono per chiedermi come faccio ad essere sempre così solare e positiva e non so più come dirlo che non è così. No ecco, non è vero. Solo che da un post il malumore non può trapelare, a meno che io non lo digiti sulla tastiera. Adesso devo solo dare un bel colpo di reni, ribaltare la prospettiva e iniziare a trovare quel che di buono può esserci. Però mi serve un attimino. Per giovedì vi prometto un post come si deve. Ah, la panna cotta alle ciliegie è comunque deliziosa. :)



PANNA COTTA ALLE CILIEGIE

Ingredienti per 4 persone
  • 4 fogli di gelatina
  • 300 di ciliegie mature
  • 1 baccello di vaniglia
  • 100 ml d'acqua
  • 50 g di zucchero
  • 300 ml di panna
Ammorbidisci la gelatina in acqua fredda. Lava e snocciola le ciliegie. Incidi il baccello di vaniglia per il lungo e raschia i semini. Fai sobbollire le ciliegie, i 100 ml d'acqua, lo zucchero, il baccello e i semini di vaniglia a fuoco medio per circa 5 minuti. Filtra la salsa di ciliegie in una pentola. Metti le ciliegie da parte ed elimina il baccello. Versa la panna nella salsa di ciliegie. Porta a ebollizione e togli la pentola dal fuoco. Strizza bene la gelatina e incorporala. Mescola finché la gelatina si è sciolta. Versa la panna alle ciliegie nelle formine monoporzione (o in uno stampo singolo), copri con la pellicola e metti in frigo per almeno due ore. Prima di servire immergi velocemente le formine in acqua calda. Capovolgi la panna cotta sui piatti e servi con le ciliegie messe da parte. La ricetta è tratta dal numero di luglio 2011 di "Cucina di stagione".

mercoledì 8 maggio 2013

Sono su Sale&Pepe di maggio!


Sale&Pepe di maggio


Semplicemente pepe rosa è sul numero di maggio di Sale&Pepe! Evviva! :) In realtà ho saputo questa cosa diverso tempo fa, addirittura prima della partenza. Ma tra viaggio, rientro incasinato e virus bastardo, non sono riuscita a pubblicare questo post quando avrei voluto. Dai, siete ancora in tempo a strapparvi qualche copia di mano... ;) Ringrazio ancora Barbara e la redazione della rivista per aver pensato a me e li informo, in modo totalmente disinteressato, che non c'è due senza tre. ;D Su dai, tutti in edicola! :*

mercoledì 27 marzo 2013

Giveawayamo?


Premio


Il blogeanno è dietro l'angolo. Il primo aprile "semplicemente pepe rosa" festeggerà 4 anni. E siccome a noi le tradizioni piacciono parecchio, eccoci qua con un nuovo giveaway. Perché non scordatelo mai, siete voi che rendete tutto questo possibile e sensato. Grazie. 
Quest'anno ho il piacere di collaborare con sere_variabile. Nel suo negozio su Etsy "Sere & Co", Serena propone deliziose creazioni realizzate a mano da lei with love and care. I suoi piccoli capolavori sono fatti con tanto buongusto prestando particolare attenzione ad ogni minimo dettaglio e utilizzando solo prodotti certificati nichel free e cotoni anallergici. Io ho una passione per gli orecchini che va avanti dal primo paio realizzato... :) Per il nostro giveaway, Serena ha messo in palio un premio molto girly, primaverile e in perfetto stile semplicemente pepe rosa. La collanina è in bronzo nichel free, misura 70 cm ed ha un pendaglio a forma di bici con tre perline (una più grande color rosa e due più piccole una oro scuro e l'altra panna). E poi ci sono gli orecchini realizzati all'uncinetto color rosa pastello con gocce bianche da abbinare alla collana. Sono curiosissima di vedere chi sarà la fortunata che si aggiudicherà questo delizioso premio! :) Nel frattempo vi consiglio di mettere un sacco di like alla pagina fb di Serena, di seguirla su Instagram e di curiosare nel suo negozio. Che vinca la più fortunata!

Come posso fare per vincere il giveaway di semplicemente pepe rosa?
  • Chiunque lascerà un commento a questo post sarà automaticamente ammesso alla partecipazione al giveaway. Tra tutti coloro che avranno partecipato verrà estratto un vincitore tramite il sito Random.orgI commenti devono essere firmati e dotati di un indirizzo e-mail valido per essere contattati in caso di vittoria. Nessun "anonimo" vincerà questo giveaway! Mi raccomando eh.
Quando scade il giveaway?
  • Il giveaway scadrà mercoledì 3 aprile a mezzanotte (ora italiana). Avete una settimana di tempo per iscrivervi. Le iscrizioni successive a quella data non verranno prese in considerazione.  
Quando si saprà chi è il vincitore del giveaway?
  • Il fortunatissimissimo vincitore verrà annunciato venerdì 5 aprile. Good luck girls!

Pacchettini

lunedì 4 marzo 2013

La nostra casa su Ikea Family!


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È successo più o meno un anno fa. Una mattina controllo la posta e trovo questa mail di Ikea che mi racconta che ha visto alcune foto della nostra casina e che le sono piaciute molto. Apppperò. Ora, direte voi: "Embè?". Niente se siete persone normali. Uno shock se invece, come me, siete veri e propri Ikea-addicted. Io amo il colosso di mobili svedese, il suo stile e comprerei tutto, polpettine con salsa di mirtilli comprese. Comunque, la gentilissima signorina della mail mi chiedeva se in casa avessi molte cose marca Ikea e se, eventualmente, potessi mandarle altre foto. Detto fatto. Ed è così che ho scoperto che il nostro nido era stato scelto per il numero di marzo di Ikea Family Svizzera. Credo di averlo raccontato anche ai perfetti sconosciuti che incontravo in passeggiata sul lungolago di Minusio. :D Confesso che l'entusiasmo è finito sotto i piedi nel momento in cui ho ricevuto i formulari da compilare alla velocità della luce con una quantità esagerata di domande e dritte ben precise su come dovessi impostare tutto il lavoro. Un gioco da ragazzi se non si ha nient'altro da fare, una discreta rottura se si lavora e oltretutto si sta per sposarsi. E tutt'ora non ho capito il senso di rispondere ad un centinaio di domande in inglese per poi farle tradurre in tedesco e poi in italiano. Praticamente le risposte non sono mie. No sto scherzando, però una limatina all'intervista vorrei darla ecco... ;) Qui potete trovare tutto il numero di marzo e qui qualche scatto della nostra casina. Se, invece, volete dare un'occhiata al mio profilo "Live - Homes & ideas from Ikea Family" cliccate qui. Ikea, I love you. 


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giovedì 28 febbraio 2013

Engadina amore mio!


Engadina amore mio!


Finalmente siamo riusciti ad andare due giorni in Engadina. Era da tempo che sognavamo di fare questo weekend, ma vari impegni ce l’avevo impedito. Così, complice un compleanno, abbiamo pensato che fosse finalmente giunto il momento. Conoscevo la zona per la sua fama, ma non c’ero mai stata e la curiosità era a livelli storici. Così domenica mattina di buon’ora son saltata in macchina in un batter d’occhio. Moonbootini celesti, maglioncino caldo e coccoloso e iPhone alla mano: ero prontissima.
Il tempo domenica non era dei migliori, ma noi non ci siamo fatti scoraggiare. Passeggiate, terme, una colazione da veri re, coccole e tanto relax.
La nostra base era Celerina: un tenero villaggio accanto a St. Moritz - lontano anni luce dal suo scintillante sfarzo - famoso per la tranquillità. Che dirvi? Ce n’è per tutti i gusti, ma io ho adorato le belle passeggiate sui sentieri innevati. I buongustai troveranno vari ristoranti che servono piatti regionali in quella deliziosa atmosfera tradizionale e accogliente. Insomma, ve lo consiglio. Non trovate che andrebbe assolutamente vista anche d’estate per dare un giudizio consapevole? :)

venerdì 21 dicembre 2012

Merry Christmas!


Merry Christmas!


Semplicemente pepe rosa vi augura buone feste!
Che siano esattamente come le avete sempre sognate... 

Ci rivediamo su questi schermi il 7 gennaio.
Ingrassati, riposati e carichi per trascorrere assieme un nuovo anno.

Merry Christmas my lovely friends!
Con affetto,
Carolina

venerdì 14 dicembre 2012

It's the #leaveamessage day!


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Ok ci siamo. It's the big day! Mi piace immaginarvi in giro per il mondo, foglietti in tasca ed espressione furbetta dipinta sul volto. So che, oggi, spargerete un sacco di ammmmore. Perché poi, si sa, quando noi geek ci mettiamo d'impegno sappiamo essere decisamente convincenti. Vi vogliamo stalker per un giorno! :D Chi, invece, non è ancora pronto o si è perso lo scorso post, sappia che niente è perduto. Anzi! Qui trovate tutte le informazioni necessarie. E mi raccomando, ricordatevi di instagrammare, twittare, facebookare e bloggare ogni vostro singolo bigliettino. Grazie di cuore per rendere questo giorno, 14 dicembre 2012, un giorno davvero speciale.


Io sono pronta. E voi? #leaveamessage ❤

lunedì 10 dicembre 2012

Keep calm and #leaveamessage


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Sottotitolo: quando Wonderland chiama, Carolina risponde. Ma soprattutto, siete pronti a spargere energia positiva e amore per tutto il mondo? No? Bè, allora fate in modo di esserlo. Non si accettano giustificazioni. #leaveamessage è una bellissima iniziativa creata da Wonderland di "Ma che davvero?" che consiste nello spargere in giro bigliettini con scritto frasi ideate per sorprendere, strappare un sorriso o regalare un attimo di buonumore al fortunato lettore: frasi d’incoraggiamento, positività, citazioni o piccoli estratti dai brani delle canzoni. L'anno scorso, il 14 dicembre 2011 #leaveamessage day, chi ha partecipato all'iniziativa ha lasciato bigliettini in luoghi delle città dove questi avevano ottime possibilità di essere trovati. L'iniziativa ha avuto così tanto successo che #leaveamessage è diventato trending topic su Twitter ed è stato notato da radio e magazine online. #leaveamessage ha superato i confini italiani e raggiunto Inghilterra, Irlanda, Spagna, Germania, Stati Uniti e Giappone. Quest’anno voglio tutti i ticinesi/svizzeri a rapporto, sia chiaro! Mica saremo da meno!
Poi da buona fiorentina quale sono, una cosa che mi sta particolarmente a cuore: quest'anno #leaveamessage sostiene l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il Meyer, d'accordo con noi, promuoverà #leaveamessage nei suoi reparti. E tutte noi ci auguriamo che il 14 dicembre circoli tanta energia positiva in quell’ospedale dedicato ai bambini. Chiunque voglia farlo può fare delle donazioni a favore del Meyer tramite PayPal e Facebook, direttamente sul loro sito o con un regalo di Natale solidale. Ovviamente questa non è una condizione per partecipare a #leaveamessage, ma solo un piccolo e meraviglioso gesto.


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Ma come funziona #leaveamessage?

  1. Prendete un foglietto qualsiasi, o scaricate questo. Scriveteci sopra una frase carina, una di quelle che vi piacerebbe leggere. Può essere un invito a prendere la vita con più positività, una citazione, un pensiero dolce o un suggerimento a fare qualcosa di buono.
  2. A questo punto lasciate il bigliettino in posti dove questo corre un altissimo rischio di essere trovato e letto: il sedile di un autobus, della metro o di un treno, un libro della biblioteca, i tergicristalli di un'auto, un portone o la cassetta della posta.
  3. Come sapere se il vostro biglietto sarà trovato e letto? Magari non lo saprete mai. O forse sì, se twittate, instagrammate o scrivete su Facebook dove l'avete nascosto usando l'hashtag #leaveamessage e quello della vostra città. Io, ad esempio, potrei scrivere "Distributore del settimanale “Il Caffè” davanti alla redazione di Locarno. #leaveamessage #locarno". In questo modo, chiunque si trovi nella vostra zona, volendo, potrà andare a cercare il messaggio. Se avete voglia potete anche documentare il misfatto con una foto! Ma che ve lo dico a fare? :)
  4. Quando? Il #leaveamessage day è fissato per venerdì 14 dicembre! Questo il giorno in cui potrete lanciare il vostro messaggio positivo in vista del Natale.
  5. Quando avrete lasciato il vostro messaggio, inviate una mail a Wonderland con la frase che avete scritto. Saranno tutte pubblicate sulla pagina dedicata a #leaveamessage.
Ed ecco le mie favolose compagne di avventura:
    Anche loro, tra oggi e i prossimi giorni, rilanceranno l'iniziativa sui loro blog.

    WE WANT YOU! Avete voglia di diventare 'partner' di questo progetto che vuole spargere un sacco di amore e buoni sentimenti nel mondo? Siete con noi? Se vi va di aderire a #leaveamessage lasciate il link al vostro profilo fb/blog/twitter/instagram nell'apposito form della pagina dedicata all’iniziativa. Potete essere promotrici attive dell'evento, scaricando e stampando la locandina (che vedete alla fine del post) che trovate qui e appendendola negli uffici, nelle scuole, nelle palestre, in città,… Ovviamente saremmo felicissime se vorrete condividere questo post su tutti i social network o i vostri blog: più siamo, più #leaveamessage acquista senso e valore. Dateci dentro, forza! Vi conosco e so che non mi deluderete. Regalare un sorriso non costa niente. Fa bene a noi stessi e agli altri.
      Allora segnatelo in agenda: venerdì 14 dicembre è il #leaveamessage day!
      lam_cartello_2012

    lunedì 3 dicembre 2012

    Di colazioni ben fatte...


    Breakfast table setting


    Sottotitolo: come trasformare l'ordinario in straordinario. Occorrente: voglia di "creare", tazze, posate, piatti, alzatine, tovagliette, tovagliolini originali, fiori freschi o piccole piantine, cibo e almeno due persone. Preparazione: apparecchiate la tavola secondo il vostro stile (romantico, shabby, nordico, mininal, nerd, classico,...), preparate la colazione e iniziate la giornata con il piede giusto. :)
    Chi mi segue su Instagram è a conoscenza della mia passione per una tavola ben apparecchiata e, quindi, bella da vedere. Quelle che solo al primo sguardo ti colpiscono così tanto da non veder l'ora di sedersi a tavola. Perché, si sa, anche l'occhio vuole la sua parte. Come table setting addicted, con questo post, ho pensato di darvi qualche suggerimento o semplice ispirazione. Soprattutto in vista delle vacanze di Natale, dove ci sarà tutto il tempo per coccolare le persone che amiamo. Perché credetemi, basta davvero poco per trasformare l'ordinario in straordinario. Bisogna solo volerlo. Una colazione può diventare indimenticabile anche con i cereali o la torta del supermercato se fatta ad arte. Io sono la prima a non avere la torta homemade ogni weekend. Dovendo scegliere se trascorrere il venerdì sera sul divano con mio marito guardando un bel film o in cucina ad impastare, scelgo indubbiamente la prima opzione. Ma proprio senza pensarci! ;) Per di più che il sabato lavoro fino alle 21.30, ma che volete che sforni?! Quindi ben vengano le alleanze con le dispense ben fornite o con le migliori pasticcerie della zona. Per iniziare la giornata senza stress e con dolcezza... 
    Happy breakfast!

    giovedì 22 novembre 2012

    Torta alla Coca-Cola


    Torta alla Coca Cola


    Today is Thanksgiving. And I give thanks for...
    one. my amazing hubby
    two. my precious family
    three. and, of course, for this cake

    ♡ And you? What do you give thanks for? 



    TORTA ALLA COCA-COLA

    Ingredienti per uno stampo da 22-23 cm di diametro

    Per la torta:
    • 200 g di farina "00"
    • 250 g di zucchero di canna non raffinato
    • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
    • 1/4 di cucchiaino di sale
    • 1 uovo grande
    • 125 ml di latticello
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
    • 125 g di burro
    • 2 cucchiai di cacao in polvere
    • 175 ml di Coca-Cola
    Per la glassa:
    • 225 g di zucchero a velo
    • 30 g di burro
    • 45 ml di Coca-Cola
    • 1 cucchiaio di cacao in polvere
    • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
    Riscalda il forno a 180° gradi. In una ciotola capiente mescola la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il sale. Sbatti l'uovo, il latticello e la vaniglia in una ciotola. In una pentola dal fondo spesso fai fondere il burro con il cacao e la Coca-Cola, scaldando a fuoco dolce. Incorpora gli ingredienti asciutti, mescola bene con un cucchiaio di legno e poi unisci gli ingredienti liquidi, mescolando fino ad amalgamare bene il tutto. Versa l'impasto nello stampo a bordo amovibile. Inforna e cuoci per 40 minuti fino a che uno stecchino ne esce pulito. Prima di sformare il dolce lascialo riposare nella tortiera per 15 minuti. Metti il dolce su una griglia per glassarlo con sotto un foglio di carta per raccogliere la glassa che colerà. 
    Prepara la glassa. Setaccia lo zucchero a velo e mettilo da parte per il momento. Mescola il burro, il cacao e la Coca-Cola in una pentola dal fondo spesso a fuoco lento fino a sciogliere completamente il burro. Togli dal fuoco, unisci la vaniglia e aggiungi lo zucchero a velo a cucchiai, sbattendo, fino ad ottenere una glassa spalmabile ma ancora liquida. Versa la glassa sul dolce tiepido e lascia raffreddare il tutto prima di trasferirlo su un piatto da portata. Volendo, puoi decorare il dolce con le classiche caramelle gommose al gusto di Coca-Cola... Always Coca-Cola! ;)
    Quando preparo questa torta non posso fare a meno di pensare ad una persona, una vera intenditrice. Quindi, questa torta è dedicata a lei. :)

    giovedì 15 novembre 2012

    Sale&Pepe Kids!


    Copertina Sale&Pepe kids


    Audite, audite! Semplicemente pepe rosa è sul numero di dicembre di Sale&Pepe kids! Ebbene sì. E non potete immaginare quanto mi abbia fatta felice questo piccolo regalo... :) Per prima cosa devo ringraziare Barbara e la redazione della rivista per aver pensato a me e poi Gaia per avermi dato la notizia in anteprima martedì pomeriggio. Adesso non vi resta che correre in edicola a cercare Sale&Pepe kids! ;) Se abitate a Firenze, però, lasciate perdere in partenza, perché i miei genitori hanno già saccheggiato tutte le edicole del capoluogo toscano... ;D
    Per oggi avevo in programma una deliziosa ricettina, ma ieri sera - mentre preparavo una quantità industriale di minestrone e sfornavo una bella torta di mele -, ho deciso di farla slittare a domani e godermi anch'io il mio quarto d'ora di celebrità. In fondo non si nega a nessuno, no? ;) A domani!

    Blogger Kids Natale 2012

    lunedì 12 novembre 2012

    Le mie seratine ♡


    Le *seratine*


    Ho due sere a settimana tutte per me. Due, preziosissime, sere. Mio marito va a karate ed io rimango sola. Disperata? Direi di no. Perché scommetto che non c'è donna sulla faccia della terra che non ami, di tanto in tanto, avere un paio d'ore da auto-dedicarsi per auto-coccolarsi. Due ore in cui non devi fare altro che pensare a te stessa. Cioè, ma quando capita? Praticamente mai. Da quando lavoro, poi, questo quality time esclusivamente mio è diventato un piccolo tesoro. 
    Dato il mio mood pantofolaio, me ne sto tranquillina tranquillina a casa a fare le mie cosine. Una *seratina* è una *seratina* solo se riesco a mettere in pratica alcuni punti fondamentali:
    • cenare a caffellatte e galletti
    • fare una lunga chiacchierata su skype con la mami
    • scrivere post per il blog
    • leggere gli aggiornamenti dei blog del cuore
    • pinterestare tutto quello che mi capita sotto mano come non ci fosse un domani
    • girovagare su Etsy
    • leggere un romanzo leggerino di quelli che ti fanno andare a letto spensierata
    • mettere uno smalto e, soprattutto, riuscire a farlo asciugare senza stamparci sopra le impronte digitali di qualsiasi oggetto a portata di mano
    • ascoltare Regina Spektor
    State pensando: "E cucinare no?". No, esattamente. Mi dite che *seratina* è se dopo hai da lavare ciotole, teglie e fruste?!?! Ma parliamo di voi. Quali sono i vostri must per le preziose *seratine*? #mecuriosa

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