CURD (noun uncountable): a sweet food made from eggs, butter and juice (lemon, orange, passion fruit,...) that is eaten on bread.
Credo che il curd, assieme agli scones e al crumble, abbia raggiunto livelli di notorietà notevoli. Sono sicuramente tra le ricette inglesi più conosciute e riprodotte da chiunque e ovunque. Quindi, non starò qui a raccontarvi di cosa si tratta... Però mi sento in dovere di dirvi che c'è ricetta e ricetta. E c'è pure una grande differenza tra ricetta e ricetta. Praticamente un abisso.
Il mio primo approccio con questa preparazione era avvenuto, tramite Donna Hay, con un orange curd. Un disastro vero e proprio. Troppo burroso, troppo "uovoso". Nel tentativo di smaltire il fiasco colossale avevo deciso che il curd non faceva per me.
Poi sono arrivata qua. E una delle cose che apprezzo di più di un'esperienza del genere è che ti obbliga a metterti in gioco. Così, quelle che erano certezze e approcci interiorizzati nel corso degli anni sono crollati di colpo per lasciare spazio a nuove consapevolezze. Ovviamente si tratta di un discorso che vale soprattutto per le questioni serie, ma mette in atto un cambiamento tale che non può non sconfinare in ogni ambito. Anche in uno semplice come la cucina...
E così è stato per il curd. La seconda possibilità è arrivata con Nigella e il suo libro "Delizie Divine", ed. Luxury Books. La Nigellona nazional popolare propone 3 differenti curd (mirtilli rossi, lime e frutto della passione) nel suo manuale. Dato il periodo e la sovrabbondanza che abbiamo da queste parti di frutti della passione, ho deciso che quello sarebbe stato la mia rivincita. E così è stato, perché la ricetta in questione è incredibilmente buona ed equilibrata.
Il mio consiglio è: volete buttarvi nella cucina tradizionale anglosassone? Fatelo, ma con criterio! A parer mio, andate sul sicuro con Nigella e Jamie.
Ma cosa ci faccio poi con il passion fruit curd? È semplice, puoi:
Il mio primo approccio con questa preparazione era avvenuto, tramite Donna Hay, con un orange curd. Un disastro vero e proprio. Troppo burroso, troppo "uovoso". Nel tentativo di smaltire il fiasco colossale avevo deciso che il curd non faceva per me.
Poi sono arrivata qua. E una delle cose che apprezzo di più di un'esperienza del genere è che ti obbliga a metterti in gioco. Così, quelle che erano certezze e approcci interiorizzati nel corso degli anni sono crollati di colpo per lasciare spazio a nuove consapevolezze. Ovviamente si tratta di un discorso che vale soprattutto per le questioni serie, ma mette in atto un cambiamento tale che non può non sconfinare in ogni ambito. Anche in uno semplice come la cucina...
E così è stato per il curd. La seconda possibilità è arrivata con Nigella e il suo libro "Delizie Divine", ed. Luxury Books. La Nigellona nazional popolare propone 3 differenti curd (mirtilli rossi, lime e frutto della passione) nel suo manuale. Dato il periodo e la sovrabbondanza che abbiamo da queste parti di frutti della passione, ho deciso che quello sarebbe stato la mia rivincita. E così è stato, perché la ricetta in questione è incredibilmente buona ed equilibrata.
Il mio consiglio è: volete buttarvi nella cucina tradizionale anglosassone? Fatelo, ma con criterio! A parer mio, andate sul sicuro con Nigella e Jamie.
Ma cosa ci faccio poi con il passion fruit curd? È semplice, puoi:
- spalmarlo sul pane fresco
- servirlo con dei pancake
- utilizzarlo per riempire una base di pasta frolla (cotta precedentemente) di una crostata
- farcire torte, cake e muffin (in particolare al cioccolato)
- mangiarlo a cucchiate in quei momenti in cui ci vuole un bel barattolino calorico in cui affogare felicemente
PASSION FRUIT CURD
Ingredienti per 350 ml di curd
- 11 frutti della passione
- 2 uova
- 2 tuorli
- 150 g di zucchero semolato
- 100 g di burro
Raccogli la polpa (con i semi) di 10 frutti della passione nel frullatore e aziona il tempo necessario a staccare i semi (pochi secondi), quindi filtra il composto e raccoglilo in un recipiente.
Sbatti le uova e i tuorli con lo zucchero. Fai sciogliere il burro a fuoco basso in una pentola dal fondo spesso, e una volta sciolto, unisci il composto di uova e zucchero e il succo di frutto della passione. Continua a cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente, finché si addensa.
Togli dal fuoco e incorpora con una frusta, la polpa (e i semi) dell'ultimo frutto rimasto.


























