Non esiste toscano che non sappia cosa sono i coccoli (altrimenti che toscano sei???). Ma per tutti gli altri la questione non è per niente ovvia. Si tratta di palline di simil pasta di pane fritte. I coccoli sono una tipica pietanza servita come antipasto accompagnata con stracchino e prosciutto crudo toscano. Oggi, purtroppo, si trovano in pochissimi ristoranti e quelli che li sanno fare davvero bene sono ancora meno. I miei genitori, però, raccontano che quando erano giovani i coccoli si trovavano facilmente nei chioschetti o nelle mitiche friggitorie che offrivano come finger food o street food (sai che invenzione quella di chiamarli così almeno 30 anni dopo!): fettine sottili di polenta fritte, frittelle di riso, bomboloni e, ovviamente, coccoli. Te li avvolgevano in un cono di carta gialla et voilà! Oggi le friggitorie sono completamente sparite, ma i coccoli si possono preparare facilmente in casa. Ecco qua la mia ricetta. Perché come dice mia nonna Armida: "Fritta l'è bona anche una ciabatta!".
COCCOLI
Ingredienti per 6 persone
- 300 g di farina
- 30 g di lievito di birra fresco
- 40 g di burro (o strutto)
- 1 bicchiere di latte (o bodo)
- sale
- olio per friggere
Sciogli il lievito nel latte tiepido (o nel brodo) e versalo al centro della farina che avrai disposto a fontana. Aggiungi il burro (o lo strutto), un pizzico di sale e impasta bene fino ad ottenere un composto morbido tipo pasta di pane. Fai una palla e lascia lievitare per un paio d'ore. Prendi dei pezzettini di pasta con le mani e forma delle palline di circa 2 cm di diametro. Friggile in abbondante olio bollente. Servi caldissimi e cosparsi di sale con affettati e stracchino.






























