Home About me Indice delle ricette Ricette per i più piccoli Contatti Link
logo_spr
Visualizzazione post con etichetta English lessons. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta English lessons. Mostra tutti i post

lunedì 27 giugno 2011

ENGLISH LESSON N.10: ETON MESS


Eton Mess


ETON MESS (noun uncountable): it is a dessert consisting of a mixture of strawberries, pieces of meringue, and cream, which is traditionally served at Eton College's annual cricket game against students of Winchester College.


mercoledì 25 maggio 2011

ENGLISH LESSON N.9: MADEIRA CAKE


Madeira Cake


MADEIRA CAKE (noun, uncountable and countable): a kind of plain yellow cake. The cake got its name from the nineteenth-century tradition of serving it with a glass of Madeira or other sweet wine.

Fiori ovunque in casa semplicemente pepe rosa: nei vasi, sui vestiti da lasciar svolazzare spensierati al vento e persino su piccoli stampi da cake in carta. Sono quasi pronta per dare il giusto benvenuto all'estate... E voi? :) La ricetta è tratta da "Tea at Fortnum and Mason".


Tanto prima o poi l'estate arriva...


Giallo e rosso. Tulipani.



MADEIRA CAKE

Ingredienti per uno stampo classico da cake
  • 225 g di burro morbido
  • 200 g di zucchero di canna chiaro
  • 75 g di farina "00"
  • 175 g di farina autolievitante
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia
Riscalda il forno a 170° gradi.
In un recipiente lavora con una frusta elettrica il burro, lo zucchero e l'essenza di vaniglia. Gradualmente aggiungi le uova e le farine. Aggiungi la scorza grattugiata del limone e mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Versa nello stampo e inforna. Cuoci a 170° gradi per un'ora (fai la prova stecchino!). Lascia raffreddare nello stampo.
Il cake si conserva fino a 3 giorni ricoperto con della pellicola alimentare e posto in una scatola di latta.

venerdì 29 aprile 2011

ENGLISH LESSON N.8: PUDDING


Pudding dolce al limone e vaniglia

PUDDING (noun uncountable and countable): a hot sweet dish, made from cake, rice, bread etc with fruit, milk or other sweet things added.

Quanti pudding esistono? Probabilmente centinaia! Ogni signora inglese ha la sua ricetta ed ogni ricetta è adatta ad una determinata stagione o situazione. Esiste il Christmas pudding, lo Yorkshire pudding, il summer pudding e così via... Quello che vi propongo oggi è un dessert candido, cosy, semplice e rassicurante. Un vero e proprio comfort food. Una dolcissima coccola. ♡
Anche la ricetta odierna è tratta da "In the Mood for Food" di Jo Pratt. E come racconta la bella biondina inglese: "Si tratta di un pudding di riso cotto sul gas, che tende ad essere più cremoso di quello cotto in forno, poiché mescolando durante la cottura si demolisce l'amido dei chicchi di riso. Un ciuffo di panna prima di servirlo lo completa perfettamente, ma se vuoi peccare davvero, aggiungi della crema". A voi la scelta! :)


PUDDING DI RISO DOLCE AL LIMONE E VANIGLIA

Ingredienti per 4 persone
  • 800 ml di latte fresco intero
  • 1 baccello di vaniglia diviso a metà
  • 20 g di burro
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • 125 g di riso 
  • 3 cucchiai di panna (o di panna montata o di crema)
Versa il latte in una casseruola; gratta i semi del baccello di vaniglia e aggiungi entrambi al latte. Scalda a fuoco dolce finché il latte accenna a bollire e poi togli la pentola dal fuoco. 
Sciogli il burro a fuoco medio-basso in una padella o in una casseruola e unisci lo zucchero e la scorza di limone. Quando iniziano a formarsi delle bolle e lo zucchero si è sciolto, versa il riso. Mescola per circa 1 minuto finché il riso è ricoperto dalla patina di burro dolce. 
Unisci un cucchiaio di latte caldo alla volta, mescolando continuamente e lasciando che il riso assorba il latte prima di aggiungere il cucchiaio successivo. Il continuo mescolare evita che sulla superficie si formi la pellicina e demolisce l'amido del riso per un risultato finale più cremoso. Il riso dovrebbe impiegare dai 30 ai 35 minuti per assorbire tutto il latte: deve diventare gonfio e tenero, dando vita ad un delizioso "risotto" denso e cremoso.
Togli la pentola dal fuoco e aggiungi la panna; assaggia per sentire se lo zucchero è abbastanza e regola di conseguenza. Versa il pudding nelle ciotole e servi subito.

venerdì 25 marzo 2011

ENGLISH LESSON N.7: VICTORIA SPONGE


Victoria Sponge

VICTORIA SPONGE (noun uncountable and countable): a light cake made from flour, butter, sugar and eggs. This classical cake, named after Queen Victoria, is usually filled simply with jam, but for a more indulgent confection spread whipped double cream or buttercream over the jam.

La Victoria Sponge è diventata una delle nostre torte preferite. Eccezionale nella sua semplicissima bontà. Se siete in vena di strafare, potrebbe essere un'ottima idea fare uno strato di panna montata fresca sopra quello di marmellata di fragole (come detto sopra)... ;)
Solitamente la torta si prepara cuocendo l'impasto in due stampi separati della stessa dimensione. Una volta fredda si spalma la marmellata e la panna su una delle due torte e con l'altra si chiude. Non avendo due stampi mi sono organizzata diversamente: ho messo tutto il composto in uno stampo. Una volta fredda, ho tagliato la torta a metà e l'ho farcita. Facendola in due stampi viene sicuramente più carina... La mia, una volta sfornata, ha sfoggiato una gobbetta non da poco che non si addice molto ad una vera signora! ;)

La ricetta è tratta da un librino favoloso sul quale vorrei spendere due parole. "Tea at Fortnum & Mason" è stato un graditissimo regalo di compleanno da parte di Chiara che era a conoscenza del mio corteggiamento nei confronti di costui... Si tratta di un piccola guida per l'afternoon tea, ma quello vero. Quello posh di Fortnum & Mason.

Vi lascio qualche foto dell'incantevole primavera che si respira da queste parti... :)

Regent's Park


Regent's Park



VICTORIA SPONGE

Ingredienti per 2 stampi da 20 cm di diametro (o uno soltanto, ma sconsigliato per la gobba!)
  • 200 g di burro molto morbido
  • 200 g di zucchero di canna chiaro (o zucchero semolato)
  • 4 uova
  • 200 g di farina auto-lievitante
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • marmellata di fragole per farcire
  • zucchero a velo per decorare
  • panna fresca liquida per servire
Riscalda il forno a 190°. Imburra i infarina le due tortiere.
Con una frusta elettrica mescola lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso. Aggiungi le uova una ad una e mescola bene dopo ogni aggiunta. Aggiungi la farina e il lievito precedentemente setacciati e mescola bene per ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Versa metà composto in uno stampo e l'altra metà nel secondo stampo. Inforna e cuoci a 190° per 25 minuti (le torte dovranno essere dorate. Fai la prova stecchino).
Sforna e lasciale raffreddare nelle tortiere. Una volta fredde prendi una torta (appoggiala su un'alzatina o sopra un piatto per servirla) e spalmala con la marmellata e, eventualmente, con la panna. Chiudi con l'altra torta e spolvera con lo zucchero a velo.

venerdì 18 febbraio 2011

ENGLISH LESSON N.6: PORRIDGE


Dark chocolate & orange marmelade porridge

PORRIDGE (noun uncountable): oats that are cooked with milk or water and served hot for breakfast.

Se vi piacciono l'avena e le colazioni calde e coccolose, il porridge fa decisamente al caso vostro. Si tratta di un grande classico mattutino dei sudditi di sua maestà, ma si può affermare senza sbagliare che ogni famiglia inglese vanta una propria versione. Si parte da una base classica e comune che consiste nella cottura dell'avena con il latte (o acqua) alla quale si può aggiungere più o meno qualsiasi cosa: frutta fresca, miele, frutta secca, cioccolato, marmellate,...
Io mi sono affidata a Jamie Oliver e al suo favoloso magazine. Il risultato è un porridge golosissimo per tutti gli amanti dell'abbinamento cioccolato/arancia.


DARK CHOCOLATE & ORANGE MARMELADE PORRIDGE

Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di fiocchi d'avena
  • 750 ml di latte (latte di soya o acqua)
  • 50 g di cioccolato fondente al 70%
  • 4 cucchiaini di marmellata di arance
  • latte per servire
In una pentola versa i fiocchi d'avena, il latte e un pizzico di sale. Metti sul fuoco e cuoci a fiamma moderata. Porta a ebollizione e cuoci per 5 - 6 minuti, mescolando di continuo per ottenere un porridge cremoso. A questo punto aggiungi il cioccolato e la marmellata e continua a mescolare per farli sciogliere e amalgamare uniformemente (1 minuto). Distribuisci il porridge nelle ciotoline e servi aggiungendo un po' di latte.
Puoi aggiustare la consistenza del porridge a tuo piacere. Se lo preferisci più liquido aggiungi un po' più di latte o acqua (a seconda di cosa hai usato). 

lunedì 24 gennaio 2011

ENGLISH LESSON N.5: PASSION FRUIT CURD


Passion fruit curd

CURD (noun uncountable): a sweet food made from eggs, butter and juice (lemon, orange, passion fruit,...) that is eaten on bread.

Credo che il curd, assieme agli scones e al crumble, abbia raggiunto livelli di notorietà notevoli. Sono sicuramente tra le ricette inglesi più conosciute e riprodotte da chiunque e ovunque. Quindi, non starò qui a raccontarvi di cosa si tratta... Però mi sento in dovere di dirvi che c'è ricetta e ricetta. E c'è pure una grande differenza tra ricetta e ricetta. Praticamente un abisso.
Il mio primo approccio con questa preparazione era avvenuto, tramite Donna Hay, con un orange curd. Un disastro vero e proprio. Troppo burroso, troppo "uovoso". Nel tentativo di smaltire il fiasco colossale avevo deciso che il curd non faceva per me.
Poi sono arrivata qua. E una delle cose che apprezzo di più di un'esperienza del genere è che ti obbliga a metterti in gioco. Così, quelle che erano certezze e approcci interiorizzati nel corso degli anni sono crollati di colpo per lasciare spazio a nuove consapevolezze. Ovviamente si tratta di un discorso che vale soprattutto per le questioni serie, ma mette in atto un cambiamento tale che non può non sconfinare in ogni ambito. Anche in uno semplice come la cucina...
E così è stato per il curd. La seconda possibilità è arrivata con Nigella e il suo libro "Delizie Divine", ed. Luxury Books. La Nigellona nazional popolare propone 3 differenti curd (mirtilli rossi, lime e frutto della passione) nel suo manuale. Dato il periodo e la sovrabbondanza che abbiamo da queste parti di frutti della passione, ho deciso che quello sarebbe stato la mia rivincita. E così è stato, perché la ricetta in questione è incredibilmente buona ed equilibrata.
Il mio consiglio è: volete buttarvi nella cucina tradizionale anglosassone? Fatelo, ma con criterio! A parer mio, andate sul sicuro con Nigella e Jamie.

Ma cosa ci faccio poi con il passion fruit curd? È semplice, puoi:

  • spalmarlo sul pane fresco
  • servirlo con dei pancake
  • utilizzarlo per riempire una base di pasta frolla (cotta precedentemente) di una crostata
  • farcire torte, cake e muffin (in particolare al cioccolato)
  • mangiarlo a cucchiate in quei momenti in cui ci vuole un bel barattolino calorico in cui affogare felicemente


PASSION FRUIT CURD

Ingredienti per 350 ml di curd
  • 11 frutti della passione
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • 150 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
Raccogli la polpa (con i semi) di 10 frutti della passione nel frullatore e aziona il tempo necessario a staccare i semi (pochi secondi), quindi filtra il composto e raccoglilo in un recipiente. 
Sbatti le uova e i tuorli con lo zucchero. Fai sciogliere il burro a fuoco basso in una pentola dal fondo spesso, e una volta sciolto, unisci il composto di uova e zucchero e il succo di frutto della passione. Continua a cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente, finché si addensa. 
Togli dal fuoco e incorpora con una frusta, la polpa (e i semi) dell'ultimo frutto rimasto. 
Lascia intiepidire il curd e poi versalo in un barattolo. Si conserva in frigorifero per una settimana. 

mercoledì 22 dicembre 2010

ENGLISH LESSON N.4: Chutney


Chutney

CHUTNEY (noun uncountable): a mixture of fruits, hot-tasting spices, and sugar, that is eaten especially with meat or cheese

Provate ad abbinare le nostre English Lessons e il Natale. Cosa viene fuori? Ovviamente, qualcosa di "barattoloso" da preparare con le proprie manine e regalare per le feste. Insomma, io direi: Chutney!
Meraviglioso se accompagnato alla carne (ad esempio un buon bollito) o ai formaggi... Esotico e speziato.
L'ispirazione viene da una certa maghetta-streghetta che qualche settimana fa mi ha stuzzicata molto con la sua ricetta che tanto si prestava ad esser preparata proprio in previsione del Natale... La conoscete? No?! Correte da Giulia! Lei è una che scrive, disegna, cucina e fotografa. Una che sul web ha sempre fatto fumetti e ora fa etti di fumo in cucina... 

Litchi. Lo scrivo qui come appunto. Lo scrivo qui per non dimenticarlo non fingere di dimenticarlo. Litchi e rosa. Una storia d'amore. Una favola. Un abbinamento da provare quanto prima sotto qualsiasi forma e da proporvi al ritorno dalle vacanze. Lo scrivo qui così se dovessi fare l'indifferente, voi avete tutto il diritto di sgridarmi... ;)
Ci sentiamo domani su questi schermi per gli auguri di Natale...



CHUTNEY ESOTICO

Ingredienti per 3 barattolini
  • 400 g di litchi
  • 200 g di papaia
  • 200 g di mango
  • 1 arancia
  • 1 cipolla bianca media
  • 4 cucchiai di miele
  • 200 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di pepe lungo (grattugiato)
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa (tritato finemente)
  • 4 cucchiai di uvetta
  • 8 chiodi di garofano
  • 4 stecche di cannella
Sbuccia tutta la frutta e falla a pezzetti piccoli (togli il nocciolo ai litchi!). Mettila in una pentola capiente dal fondo spesso. Copri a filo con l'acqua e aggiungi lo zucchero e il miele. Cuoci a fuoco medio per 10 minuti.
Aggiungi il pepe lungo, il pepe rosa e l'uvetta. In una garza metti i chiodi di garofano e le stecche di cannella. Chiudila bene con uno spago e lascia il filo piuttosto lungo in modo da ripescarla con facilità. Cuoci a fuoco basso per 40 minuti. 
Trascorso questo tempo il chutney avrà assorbito l'acqua e risulterà appiccicoso e compatto. Se l'acqua non fosse stata assorbita aspetta che ciò avvenga. 
Versa il chutney in vasetti sterilizzati caldi e chiudi bene. Capovolgi i vasetti e copri con un asciugapiatti. Lasciali raffreddare completamente e poi rigirali. Conserva in luogo fresco e dopo l'apertura tienilo in frigo. 

venerdì 26 novembre 2010

ENGLISH LESSON N.3: Cranberry and apple crumble


Cranberry and Apple Crumble

CRUMBLE (noun uncountable): a sweet dish of fruit covered with a dry mixture of flour, butter and sugar and baked.

Ecco qua un altro grande classico della cucina inglese. Il crumble con la C maiuscola sarebbe quello con sole mele servito con una pallina di gelato alla vaniglia. Io ho pensato di proporvi questa variante per cambiare un po' e dare un piccolo tocco di originalità a quello che per me è forse il comfort food per eccellenza. 
In più aggiungeteci che qua siamo in piena stagione cranberries che più o meno sogno di trovare e comprare da questi tempi. Prima di Londra avevo avuto modo di assaggiarli solamente come frutta secca, ma quest'anno mi sono davvero tolta la voglia! Si tratta di piccoli frutti croccanti e leggermente aspri di un bellissimo color rosso intenso. Gli inglesi li adorano e vengono usati soprattutto per fare le salse di accompagnamento alla carne durante i pranzi e le cene del periodo natalizio.

Come avrete ormai capito, per questa ricetta ho preso spunto da Béa. In realtà, a parte l'accoppiata mela/cranberry, ho realizzato un semplicissimo crumble. Il risultato è un dolce al cucchiaio davvero speciale, dove il sapore aspro dei cranberries si sposa a meraviglia con la dolcezza delle mele. E visto che anche l'occhio vuole la sua parte, il tutto assume un bel colore rosato... :)

Cranberries!


Making crumble...



CRANBERRY AND APPLE CRUMBLE

Ingredienti per 2 persone (2 cocotte):
  • 2 mele piccole (o una grande)
  • 50 g di cranberries
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di burro 
Riscalda il forno a 180°. Lava bene i cranberries e asciugali con della carta assorbente. Sbuccia le mele, togli il torsolo e tagliale a cubetti. Suddividi la frutta equamente nelle due cocottine.
Prepara la copertura mescolando assieme tutti gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un composto bricioloso (crumble). Spargi le briciole ottenute sopra la frutta fino a ricoprirla.
Inforna a 180° per circa 20 - 30 minuti. Togli dal forno, lascia raffreddare 5 minuti e servi. 

giovedì 28 ottobre 2010

English lesson n.2: SHORTBREAD


Shortbread



SHORTBREAD (noun, uncountable)a hard, sweet biscuit made with a lot of butter.

Non vi suona già perfetto questo post? ;)
Auguro a tutte voi un burroso tè delle cinque...



SHORTBREAD

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
  • 180 g di farina "00"
  • 55 g di farina di riso (in assenza di questa, potete sostituire con maizena o fecola)
  • 100 g di zucchero a velo
  • 150 g di burro salato di ottima qualità
  • un pizzico di lievito
Mescola le due farine, lo zucchero e il lievito. Aggiungi il burro freddo a dadini e lavora l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Non spaventarti, perché ci vorranno circa 10 minuti. All'inizio il composto sarà un insieme di briciole più o meno grandi (come un crumble, per intendersi), ma alla lunga tenderà a compattarsi. Stendi la frolla in uno stampo a cerniera e livellala. Con un coltello affilato taglia la pasta in 8 spicchi stando attenta ad inciderla bene fino in fondo. Buca la pasta con un forchetta per formare dei puntini sulla superficie della frolla. Metti in congelatore per 30 minuti. Cuoci a 170° gradi per 20 minuti in modalità ventilata. 

lunedì 27 settembre 2010

English lesson n.1: SCONES


Scones



SCONE (noun, countable): a small round cake, sometimes containing dried fruit, which is usually eaten with butter.


Ogni mese una "English lesson". Ogni mese una ricetta tipicamente inglese. 10 months, 10 British recipes.
Avrei pensato una nuova rubrica per questo anno tutto londinese... Per mostravi che ci sono alcune ricette inglesi che meritano davvero di essere conosciute. Troverete i grandi classici, ma anche qualcosa di un po' meno tradizionale... Che dite, vi piace? Iniziamo?

La primissima ricetta non potevano non essere loro: gli scones! Io li adoro e sono il mio accompagnamento preferito ad una buona tazza di tè. Tagliati a metà, riempiti con clotted cream and jam, a parer mio, sono qualcosa di unico... :) 
Ne esistono infinite varietà e possono essere declinati in versione dolce o salata. Inoltre, sono semplicissimi nell'esecuzione se si seguono alcuni banali trucchetti.
La ricetta che vi propongo è fenomenale. Otterrete scones perfetti nel sapore, nella consistenza e nell'aspetto. È una mia creazione? Magari! No, ma è una garanzia con la G maiuscola. È della burrosa Nigella Lawson ed è tratta da "Delizie divine. Come diventare una dea in cucina", ed. Luxury Books.



GLI SCONES PERFETTI

Ingredienti per circa 12 scones
  • 500 g di farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 4 e 1/2 cucchiaini di cremor tartaro
  • 75 g di burro freddo a cubetti
  • 300 ml di latte fresco intero
  • 1 uovo grande sbattuto per spennellare
Scalda il forno a 220° gradi.
Setaccia la farina, il sale, il bicarbonato e il cremor tartaro in una ciotola capiente. Unisci il burro e impasta fino ad ottenere un composto simile alla sabbia. Unisci il latte e mescola brevemente. Brevità è la parola chiave per una buona riuscita degli scones! Rovescia l'impasto su una superficie infarinata ed impasta delicatamente fino ad ottenere una palla. Stendila in uno spessore di 3 cm circa e taglia con l'apposito stampo rotondo da scones. Otterrai circa 12 scones.
Disponili su una teglia abbastanza vicini tra loro. Il principio è che in cottura devono espandersi e attaccarsi. Spennella la superficie con l'uovo e inforna. Cuoci per 10 minuti a 220° gradi, finché diventano gonfi e dorati.
Sono decisamente migliori tiepidi e andrebbero consumati appena fatti.  

Cerca nel blog

Love is such a beautiful chaos ♡

Be social

Foodshopping Maps
Quelli che la pappa no!
Simply Girly
Funny and lovely Discoveries

Il blog per Ipad

iPad_home

Followers

Collaborazioni


logo-listanascita



logo-casabento



Hey Kiddo!