
"Signori e signore è il vostro comandante che vi parla. L'orario d'arrivo previsto per Roma è alle 11.45 e la temperatura è di 31° gradi centigradi. Grazie per aver scelto Air Canada".
Atterrati alle 12:45, temperatura 42° gradi. Il comandante non aveva capito un fico secco. E non è bello. Soprattutto se siamo stati nelle sue mani per 8 lunghe ore.
Pazienza...
Scendiamo dall'aereo abbastanza sconvolti. Svegli da più di 24 ore, ne abbiamo passate 12 in volo e 8 in aeroporto. Controllo passaporti, trenino, valigie. Tutto bene.
Si aprono le porte, usciamo. "Hi madam, taxi?" Non rispondo. Con aria preoccupata e interrogativa guardo Matteo. Ma l'aereo era quello giusto? Dove siamo atterrati? Anche lui mi guarda perplesso. Siamo in una sorta di dormiveglia.
Prendiamo lo shuttle che ci porta al parcheggio per recuperare l'auto e, ad un tratto, accade. La luce. L'omino che ci sta portando alla macchina spazza via ogni mio dubbio in un baleno dicendomi: "ah biondina, hai sentito che cardo che fa dda 'ste parti? Se prendi 'nna sarciccia l'apri in due e la metti sur sedile de' a macchina te se coce!".
Matteo mi guarda e sussurra: "Welcome home, honey!". Evviva.
Sono rientrata... Con un jet lag da smaltire (che per ora non ne vuole sapere di concedermi di dormire oltre le 4:30 del mattino...) e un milione di cose da sistemare. Ma il tempo, si sa, metterà a posto tutto...
Foto? Ce ne saranno! Se non soccomberò sommersa dalle due cartine. Ci vorrà un po'... Voi, nel frattempo, tenete d'occhio flickr, ok!?
Ma veniamo a noi.
La limonata è sinonimo d'estate come poche altre cose ed è sempre stata, e sempre sarà, un ottimo rimedio per la calura estiva. Insomma, la signorina semplicemente pepe rosa sta per aprire le danze con una lunga serie di strategie anticaldo. Eccovi servita la prima!
Questa ricetta è una buona base di partenza che potete aggiustare come meglio credete: più o meno zucchero oppure acqua naturale al posto di quella frizzante. Potete anche provare sostituendo i limoni con lime, arance e pompelmi. Via libera alla fantasia...
LIMONATA FRIZZANTE
Ingredienti per circa 725 ml di limonata
- 70 g di zucchero (io ho usato quello di canna)
- 1 lunga striscia di scorza di limone bio, senza la pellicina bianca
- succo di 2 limoni e 1/2 biologici (circa 125 ml)
- 600 ml di acqua frizzante ghiacciata
Metti lo zucchero, la scorza di limone e 3 cucchiai d'acqua in un pentolino. Porta a ebollizione, mescolando per sciogliere completamente lo zucchero, poi lascia bollire per qualche minuto in modo che la scorza di limone aromatizzi lo sciroppo. Aggiungi il succo di limone e lascia bollire per 1 o 2 minuti. Filtra e versa la limonata in una brocca capiente e coprila con un panno, coperchio o pellicola. Lasciala raffreddare completamente. Al momento di servire versaci sopra l'acqua frizzante e mescola bene. Distribuiscila nei bicchieri e, se vuoi, decora con ghiaccio, fettine di limone e foglie di menta.
La ricetta è tratta da "
Ricordi in Cucina" di
Tessa Kiros, ed.
Luxury Books.