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venerdì 4 febbraio 2011

Bento: le FAQ

Bento


È una scatolina molto tenera. Solitamente è di un qualche color pastello. Mette allegria alla prima occhiata. Al suo interno custodisce un pranzetto con i fiocchi. Ognuno di noi, da bambino, l'ha sognata vedendola in un qualche cartone animato giapponese. Cos'è? Ma un bento, ovviamente!
In rete dilaga la bento-mania e da un cinguettio nasce l'idea di questo primo bento-post. Io non sono un'esperta, ma un appassionata sì. La mia passione è nata diverso tempo fa grazie a Kitty's Kitchen. È lei che con le sue proposte mi ha avvicinata a queste lunchbox giapponesi. Da lì in poi il mio interesse per i bento (e la cucina giapponese) è cresciuto fino ad esplodere definitivamente con l'arrivo a Londra qualche mese fa. 
Il mio intento non è quello di salire in cattedra e di insegnarvi chissà cosa, ma solo quello di incuriosirvi e farvi avvicinare a questo mondo. Vorrei darvi suggerimenti un po' fantasiosi per il vostro pranzo al sacco: che sia nel grigiore dell'ufficio, nel verde di un parco, in riva al mare per un picnic o nella familiarità della casa mentre preparate il pasto per i vostri figli. C'è sempre una buona occasione per fare un bento! :D
Ma vediamo di partire proprio dall' a, b, c...


 BENTO: LE FAQ 
  • Cos'è un bento? 
Bento (弁当), o obento (お弁当), è il termine giapponese che significa letteralmente "cibo servito in una scatola". Secondo me, la sua migliore traduzione è lunchbox. O, il nostro, pranzo al sacco. Vogliamo chiamarlo "panierino"? 
Esistono numerosi tipi di bento, che hanno scopi diversi. Attualmente, i più conosciuti da noi occidentali sono i kyaraben (o charabenbento. Si tratta di piccole opere d'arte. Sono bento più o meno elaborati che vengono preparati dalle mamme giapponesi per il pranzo a scuola e la merenda dei figli. Sono divertenti, belli da vedere e decisamente graziosi.
Va detto però che la maggior parte dei giapponesi non trascorre il suo tempo preparando i kyaraben bento per pranzo. Quindi, non facciamoci idee sbagliate, ok?! ;) 
  • Perché dovrei fare un bento?
Perché è salutare ed economico. Mi sembrano già due buoni motivi, no?!
Prepararsi tutti i giorni il pranzo da portare in ufficio piuttosto che comprare qualcosa vi farà risparmiare una piccola somma. È vero: non è niente... Ma provate a fare un calcolo veloce di quello che vi costa a fine anno comprare 5 volte a settimana il pranzo. Vedrete che non è proprio "niente". 
È salutare. Riempite i vostri bento di verdure, riso, formaggi, frutta e piccole preparazioni homemade. Noterete sicuramente dei benefici rispetto al sandwich del supermercato, alla merendina confezionata "sputata fuori" dalla macchinetta dell'università o alla pizza untissima del baracchino "Orchidea Blu" del polo delle scienze sociali di Novoli... Se ci ripenso ho ancora gli incubi! Vogliamo spendere qualche parola sulle mense? Forse è meglio sorvolare...
  • Cosa occorre?
L'unica cosa veramente indispensabile per fare un bento è la scatola
Esistono scatole di ogni dimensione, forma, colore, materiale e prezzo. Se non siete sicuri del fatto che il bento faccia al caso vostro o se non volete spendere tenete presente che possono andare bene sia i classici contenitori da microonde che le vaschettine di alluminio usa e getta che si comprano al supermercato. Poi, se la cosa vi appassiona (ed è molto probabile!) e volete acquistare qualcosa... Beh, ne parliamo più avanti! ;)
  • Ma com'è fatto un bento box giapponese?
Esistono vari tipi di bento box. Ci sono quelli ad un singolo livello e quelli a più livelli impilati uno sopra l'altro. Ci sono quelli che si chiudono a "click-clack", quelli che hanno l'elastico e quelli che sono dotati persino di sacchettino. 
Sono tutti ugualmente validi. Sta a voi capire qual è quello più adatto alle vostre esigenze. Il mio preferito ad esempio è quello a due piani impilabile con chiusura ermetica, elastici e sacchettino (un regalo di Natale di mia sorella e del suo ragazzo).  
  • Dove posso comprare l'occorrente?
Principalmente on-line. È veramente difficile (se non impossibile) riuscire a trovare scatole e accessori per i bento in Italia. Io compro sempre in rete, oppure qui a Londra al Japan Centre a Piccadilly Circus. I miei acquisti on-line li faccio su CasaBento. Probabilmente è il sito più fornito che esista (oltre ad essere affidabilissimo e incredibilmente veloce nelle consegne). Qui potrete dare libero sfogo ai vostri bento-desideri più reconditi: si trova di tutto! Un altro sito che adoro è quello di Shinzi Katoh (anche se fino ad ora non ho mai comprato niente), il regno del piacevolissimo zakka design! Infine, un altro link utile può essere Bento&co. È simile a CasaBento, ma a parer mio un po' meno fornito.

mercoledì 2 febbraio 2011

Gelatine all'arancia


Gelatine all'arancia (1)


"It is more fun to talk with someone who doesn't use long, difficult words but rather short, easy words like 'what about lunch?'".
(cit. Winnie The Pooh)


2 cuori e una capanna...


GELATINE ALL'ARANCIA

Ingredienti per 4 - 6 persone
  • 250 ml di spremuta d'arancia filtrata
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaino di agar agar in polvere
Metti tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso e mescola bene. Porta a bollore e lascia bollire fino a che l'agar agar non si sarà sciolto. Ci vorrà pochissimo tempo (qualche minuto).
Dai una bella mescolata e versa in stampini singoli o in uno stampo più grande. Lascia raffreddare e metti in frigo per almeno due ore. Togli dal frigo e servi subito.

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