È una scatolina molto tenera. Solitamente è di un qualche color pastello. Mette allegria alla prima occhiata. Al suo interno custodisce un pranzetto con i fiocchi. Ognuno di noi, da bambino, l'ha sognata vedendola in un qualche cartone animato giapponese. Cos'è? Ma un bento, ovviamente!
In rete dilaga la bento-mania e da un cinguettio nasce l'idea di questo primo bento-post. Io non sono un'esperta, ma un appassionata sì. La mia passione è nata diverso tempo fa grazie a Kitty's Kitchen. È lei che con le sue proposte mi ha avvicinata a queste lunchbox giapponesi. Da lì in poi il mio interesse per i bento (e la cucina giapponese) è cresciuto fino ad esplodere definitivamente con l'arrivo a Londra qualche mese fa.
Il mio intento non è quello di salire in cattedra e di insegnarvi chissà cosa, ma solo quello di incuriosirvi e farvi avvicinare a questo mondo. Vorrei darvi suggerimenti un po' fantasiosi per il vostro pranzo al sacco: che sia nel grigiore dell'ufficio, nel verde di un parco, in riva al mare per un picnic o nella familiarità della casa mentre preparate il pasto per i vostri figli. C'è sempre una buona occasione per fare un bento! :D
Ma vediamo di partire proprio dall' a, b, c...
Ma vediamo di partire proprio dall' a, b, c...
BENTO: LE FAQ
- Cos'è un bento?
Bento (弁当), o obento (お弁当), è il termine giapponese che significa letteralmente "cibo servito in una scatola". Secondo me, la sua migliore traduzione è lunchbox. O, il nostro, pranzo al sacco. Vogliamo chiamarlo "panierino"?
Esistono numerosi tipi di bento, che hanno scopi diversi. Attualmente, i più conosciuti da noi occidentali sono i kyaraben (o charaben) bento. Si tratta di piccole opere d'arte. Sono bento più o meno elaborati che vengono preparati dalle mamme giapponesi per il pranzo a scuola e la merenda dei figli. Sono divertenti, belli da vedere e decisamente graziosi.
Va detto però che la maggior parte dei giapponesi non trascorre il suo tempo preparando i kyaraben bento per pranzo. Quindi, non facciamoci idee sbagliate, ok?! ;)
Va detto però che la maggior parte dei giapponesi non trascorre il suo tempo preparando i kyaraben bento per pranzo. Quindi, non facciamoci idee sbagliate, ok?! ;)
- Perché dovrei fare un bento?
Perché è salutare ed economico. Mi sembrano già due buoni motivi, no?!
Prepararsi tutti i giorni il pranzo da portare in ufficio piuttosto che comprare qualcosa vi farà risparmiare una piccola somma. È vero: non è niente... Ma provate a fare un calcolo veloce di quello che vi costa a fine anno comprare 5 volte a settimana il pranzo. Vedrete che non è proprio "niente".
È salutare. Riempite i vostri bento di verdure, riso, formaggi, frutta e piccole preparazioni homemade. Noterete sicuramente dei benefici rispetto al sandwich del supermercato, alla merendina confezionata "sputata fuori" dalla macchinetta dell'università o alla pizza untissima del baracchino "Orchidea Blu" del polo delle scienze sociali di Novoli... Se ci ripenso ho ancora gli incubi! Vogliamo spendere qualche parola sulle mense? Forse è meglio sorvolare...
- Cosa occorre?
L'unica cosa veramente indispensabile per fare un bento è la scatola.
Esistono scatole di ogni dimensione, forma, colore, materiale e prezzo. Se non siete sicuri del fatto che il bento faccia al caso vostro o se non volete spendere tenete presente che possono andare bene sia i classici contenitori da microonde che le vaschettine di alluminio usa e getta che si comprano al supermercato. Poi, se la cosa vi appassiona (ed è molto probabile!) e volete acquistare qualcosa... Beh, ne parliamo più avanti! ;)
- Ma com'è fatto un bento box giapponese?
Esistono vari tipi di bento box. Ci sono quelli ad un singolo livello e quelli a più livelli impilati uno sopra l'altro. Ci sono quelli che si chiudono a "click-clack", quelli che hanno l'elastico e quelli che sono dotati persino di sacchettino.
Sono tutti ugualmente validi. Sta a voi capire qual è quello più adatto alle vostre esigenze. Il mio preferito ad esempio è quello a due piani impilabile con chiusura ermetica, elastici e sacchettino (un regalo di Natale di mia sorella e del suo ragazzo).
- Dove posso comprare l'occorrente?
Principalmente on-line. È veramente difficile (se non impossibile) riuscire a trovare scatole e accessori per i bento in Italia. Io compro sempre in rete, oppure qui a Londra al Japan Centre a Piccadilly Circus. I miei acquisti on-line li faccio su CasaBento. Probabilmente è il sito più fornito che esista (oltre ad essere affidabilissimo e incredibilmente veloce nelle consegne). Qui potrete dare libero sfogo ai vostri bento-desideri più reconditi: si trova di tutto! Un altro sito che adoro è quello di Shinzi Katoh (anche se fino ad ora non ho mai comprato niente), il regno del piacevolissimo zakka design! Infine, un altro link utile può essere Bento&co. È simile a CasaBento, ma a parer mio un po' meno fornito.