Ogni anno, verso la fine di giugno, proprio sopra casa mia si svolge la festa della lavanda. Si tratta di una piacevole giornata nella quale la cooperativa sociale Fontenuova apre le porte della propria azienda agricola ai cittadini e insegna loro tutto ciò che c'è da sapere su questo prezioso fiore. Alla raccolta si alternano momenti di apprendimento sulla distillazione, conservazione e quanto altro. Tenete presente che abito a Firenze e non a Saint-Rémy-de-Provence, per cui la cosa mi rende particolarmente felice... A scoprire questo grazioso paradiso era stata la mamma (sempre lei...) qualche anno fa e mi aveva immediatamente coinvolta nella cosa. Purtroppo negli ultimi anni non sono più riuscita ad andarci, perché pare che tutti i miei impegni abbiano una strana tendenza a concentrarsi sempre in quei giorni... Così, ultimamente quando ho voglia di utilizzare un po' di magica lavanda per qualche ricetta, mi arrangio con quella del mio giardino. Ovviamente, amorevolmente cresciuta dalle mani della mamma...
Questa ricetta avrei voluto farla dal 10 febbraio scorso. L'avevo adocchiata su Il pranzo di Babette ed ho continuato a pensarci per non so quanto tempo! Ma aspettavo, rimandavo e tergiversavo solo perché volevo la mia spighetta di San Giovanni (la lavanda è chiamata anche così, perché la sua fioritura avviene attorno al solstizio d'estate e a S. Giovanni)...
Adoro la lavanda a 360° gradi, soprattutto in cucina. Mi piace molto utilizzarla per aromatizzare le pietanze, ma senza esagerare. Trovo che questo sciroppo sia alquanto equilibrato (semplicissimo nell'esecuzione!) e, se amate questo sentore, ve lo consiglio caldamente...
SCIROPPO ALLA LAVANDA
Ingredienti per 1 barattolo da circa 300 ml
- 15 g di fiori secchi di lavanda alimentare
- 500 g di zucchero
- 600 ml d'acqua
Metti l'acqua e lo zucchero in una pentola dal fondo spesso e cuoci per 30 minuti a fiamma medio-alta. Aggiungi la lavanda e cuoci per altri 15 minuti. Togli la pentola dal fuoco e lascia i fiori in infusione per altri 10 minuti. Filtra con attenzione lo sciroppo e mettilo in un barattolo per marmellate.