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giovedì 11 febbraio 2010

Un grande grazie e un piccolo meme...

C'era una volta...

Grazie!
Sì, grazie di cuore a tutte voi, perché siete riuscite a farmi arrivare tutto l'affetto e l'incoraggiamento possibili. Mi piacerebbe tanto potervi ringraziare una ad una bussando alla vostra porta con una bella fetta di torta e un abbraccio, ma purtroppo pare che questo non sia possibile! E così vi ringrazio qui... E quindi, grazie a chi ha lasciato un commento sul blog, a chi mi ha scritto in privato, a chi ha fatto entrambe le cose, a chi mi ha pensata, a chi mi ha suggerito di esorcizzare la paura dell'ultima notte prima della discussione in puro stile Ally McBeal, a chi mi ha dedicato una fata che mi proteggesse e a chi ieri c'era davvero...
Vi ho pensate, ed è stato un po' come avervi tutte lì con me sedute davanti alla commissione per farmi coraggio... ;)
Ieri pomeriggio è andata davvero bene ed ho avuto una grande soddisfazione... Adesso mi trovo in quella fase in cui si è molto felici e sollevati, ma senza capirne fino in fondo il perché! Ancora non ho ben realizzato di aver finito e di averlo fatto nel migliore dei modi e così mi lascio cullare da questo piacevole senso di stordimento... In un divertente delirio di baci, abbracci, foto, fiori, complimenti, "siamo proprio fieri di te", pacche amichevoli, battute e risate... :)

Questo meme, visto da Salsadisapa, Wennycara e vaniglia, l'ho trovato subito intrigante... Ma ho pure pensato che per farlo ci voleva tempo ed io sul momento non ne avevo. Allora è stato rimandato al post laurea, come solitamente rimando la sperimentazione di una bella torta al fine settimana. Poi in un batter d'occhio al tempo libero ci siamo arrivati, proprio come si arriva al weekend... Così, ieri sera prima di andare a letto, in pigiama e con i fiori di camomilla in infusione in una tazza sul bel mobile di legno mi sono seduta davanti alla mia libreria e ho preso appunti...

SEI UN UOMO O UNA DONNA?
Le ragazze di Sanfrediano - Vasco Pratolini

DESCRIVITI:
Ragione e Sentimento - Jane Austen

COME TI SENTI?
Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carroll

DESCRIVI DOVE VIVI AL MOMENTO:
Il mio paese inventato - Isabel Allende

SE POTESSI ANDARE OVUNQUE, DOVE ANDRESTI?
In un paese bruciato dal sole - Bill Bryson

COSA AVRESTI VOLUTO FARE DA GRANDE?
La scuola degli ingredienti segreti - Erica Bauermeister

LA COSA CHE TI FA SOFFRIRE MAGGIORMENTE:
Cent'anni di solitudine - Gabriel Garcia Marquez

UNA COSA CHE NON FARAI MAI:
Io uccido - Giorgio Faletti

TU E IL/LA TUO/A MIGLIORE AMICO/A SIETE?
Piccole Donne - Louisa May Alcott

COSA TI MANCA?
Il profumo del pane alla lavanda - Sarah Addison Allen

LA STAGIONE IN CUI TI SENTI PIÙ VIVO:
Quella sera dorata - Peter Cameron

MOMENTO PREFERITO DELLA GIORNATA:
Dolci fatti in casa - L. e G. Laurendon

SE LA TUA VITA FOSSE UNO SHOW TELEVISIVO, COME SI CHIAMEREBBE?
1984 - George Orwell

COS'È LA VITA PER TE?
Follia - Patrick McGrath

UN ANNO CHE NON SI PUÒ DIMENTICARE:
A year in my kitchen - Skye Gyngell

LA TUA RELAZIONE:
Favola d'amore - Herman Hesse

HAI PAURA DI:
La casa degli spiriti - Isabel Allende

IN ALCUNI MOMENTI TI SENTI...
D'amore ed ombra - Isabel Allende

UN LUOGO IN CUI NON SEI MAI STATO:
Caffè Babilonia - Marsha Mehran

MEZZO DI TRASPORTO PREFERITO:
Firenze in quattro stagioni - Paola Zannoner

QUAL È IL MIGLIOR CONSIGLIO CHE TU POSSA DARE?
Non ti muovere - Margaret Mazzantini

UNA COSA DI CUI SEI CONSAPEVOLE:
Consumo, dunque sono - Zygmunt Bauman

OGNI TANTO PENSI CHE...
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto - Paulo Coehlo

DI COSA HAI BISOGNO IN QUESTO MOMENTO:
Pane e acqua di rose - Marsha Mehran

OGNI TANTO TI DOMANDI...
Uomini che odiano le donne - Stieg Larsson

PENSIERO DELLA GIORNATA:
Io non ho paura - Niccolò Ammaniti

SE POTESSI RIAVERE INDIETRO QUALCOSA DALLA VITA COSA VORRESTI?
Profumo - Patrick Süskind

IL TUO MOTTO:
La tranquillità dell'animo - Seneca


La foto è di Michele (il ragazzo di mia sorella) che ieri è stato il mio efficientissimo fotografo ufficiale... Grazie!

lunedì 8 febbraio 2010

La torta della colazione...

La torta della colazione (torta sciroppo d'acero, yogurt e noci pecan)

Quando tempo fa ho aperto il mio blog, pensavo che questo gesto implicasse solamente una condivisione di ricette e consigli riguardanti temi prettamente gastronomici.
In realtà ben presto ho scoperto che non è così, o meglio, ho avuto il piacere di scoprire che non è solo questo.
Ogni blog corrisponde ad una persona. Ogni persona ha un proprio mondo. Ecco: un blog è un mondo. Si tratta di mondi molto differenti tra loro, oppure così simili da sembrare quasi gli stessi ed arrivare a pensare "peccato averla conosciuta solo adesso...".
In questi mondi si entra e si esce con la facilità di un clic, ma poi quando si è a casa ci si scopre a pensare a quella frase detta da lei, a quel passaggio scritto dall'altra, oppure "chissà come sarà andato il suo esame?", "avrà avuto la sua promozione?",... Si vedono nascere bambini, crescere le pance delle mamme, si condividono i bei momenti e si attraversano le fasi delicate.
Oggi, io vi apro un po' di più la porta del mio mondo per lasciarvi sbirciare dentro...
Vi racconto che mercoledì discuterò la mia tesi specialistica e che sono decisamente più nervosa della prima volta. E credo di sapere il perché. Con mercoledì si chiude una fase della mia vita e se ne apre una tutta nuova. Una da grandi. Fatta di cambiamenti, novità, spostamenti, responsabilità, incertezze, piccole paure e grandi entusiasmi. E se qualcosa mercoledì dovesse andare storto? Questo processo si fermerebbe... Credo che sia questa la fonte (forse irrazionale!) della mia paura...
Un blog, un mondo, uno scambio. In un dare e ricevere continuo...
Ecco... Adesso che ho dato, lo posso ricevere un piccolo incoraggiamento??? ;)

L'idea di questa torta è nata saltellando di blog in blog, ed in particolare, prendendo qualche spunto da questa e da questa. Poi ho unito, separato, spostato, tolto e aggiunto. Per avere questo risultato finale...

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 22 cm
1 vasetto di yogurt naturale
3 vasetti di farina "00"
1 vasetto di olio extravergine d'oliva
150 g di zucchero di canna
70 ml di sciroppo d'acero
3 uova
70 g di noci pecan
1 bustina di lievito in polvere
1 baccello di vaniglia (i semini neri interni)

Scalda il forno a 180° gradi.
Versa lo yogurt in una ciotola e conserva il vasetto che utilizzerai per dosare gli altri ingredienti. Aggiungi allo yogurt le uova e lo zucchero e lavora il tutto fino ad ottenere un impasto cremoso.
Nel frattempo copri una teglia con della carta da forno e disponi sopra le noci. Inforna per circa 5 minuti, ossia il tempo necessario a sprigionare dalle noci il loro profumo. Togli dal forno e lascia raffreddare. Una volta fredde spezzettale grossolanamente.
Apri il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e raccogli i semini neri. Aggiungili al composto con lo yogurt e mescola bene. Aggiungi l'olio, lo sciroppo d'acero, le noci, la farina e il lievito setacciati. Mescola bene per amalgamare.
Ungi con l'olio lo stampo e infarinalo. Versa il composto nello stampo e cuoci a 180° gradi per 40/50 minuti. Mi raccomando la prova stecchino!
Quando la torta sarà fredda spolverate con dello zucchero a velo.

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